lunedì 20 dicembre 2010
AUGURI DA PE' NO CHAO
Per il 2011 vorremmo riuscire a pagare più borse di studio possibili (ciascuna borsa costa 1.000 euro).Tenendo conto che l’anno scolastico in Brasile va da gennaio a dicembre e che già da questo mese occorrerà inviare i primi fondi per i test di ammissione (piuttosto severi: lo scorso anno su 4.000 candidati ne sono stati ammessi 1.300) e per le iscrizioni, chiediamo il vostro contributo che potrete farci avere con un bonifico (una tantum o se preferite con diposizione mensile permanente) sul conto corrente bancario del progetto intestato alla associazione “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla nostra associazione sono fiscalmente deducibili, vedere in allegato i vantaggi fiscali).
Potrebbe essere un’ottima alternativa ai regali di Natale.... spesso anche i destinatari dei comuni regali sono felici della scelta e si sentono solidali e coinvolti.
Siamo consapevoli che il momento anche in Italia non è tra i migliori ma anche che la situazione e le condizioni di vita dei ragazzi nelle favelas sono oltremodo difficili e disastrose! Avere una professione e un lavoro è a nostro avviso l’unico modo possibile per sopravvivere sia all’interno della favela, sia soprattutto per poter anche solo pensare a un futuro al di fuori di essa.
Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali tra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo ed esperti, nonchè lo scambio della ricerca e delle informazioni tra gli studenti italiani e i borsisti di San Paolo.
Il programma delle iniziative per il nuovo anno scolastico per ora prevede:
- due mostre fotografiche aperte al pubblico e realizzate dagli studenti del Luca Paciolo: una dal 17 novembre al 23 dicembre 2010 nei locali dell’Istituto Luca Paciolo, l’altra in Quaresima 2011 nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano, entrambe illustrate dagli studenti dell’indirizzo di Operatore e Tecnico d’Impresa Turistica;
- la realizzazione di conferenze con la presenza di esperti a cura dell’Istituto Luca Paciolo (i temi degli scorsi anni sono stati: “il PIL è uno strumento ormai superato?”, “L’acqua è un bene comune non privatizzabile!”, “Confronto fra il turismo brasiliano e italiano”; nel 2011 i temi saranno: “La finanza etica” e “Il turismo eco-compatibile”) ;
- la pubblicazione di articoli sugli studi e ricerche effettuate dagli alunni e sugli sviluppi del progetto con interviste a soci della nostra Onlus, ad alunni e professori e ad esperti;
- la realizzazione di una lotteria all’interno dell’Isituto Luca Paciolo per raccogliere fondi da destinare alle borse di studio.
Facciamo quindi appello alla vostra generosità e vi ringraziamo sin d’ora, con l’augurio che continuiate a seguirci e sostenerci certi che ogni nostro piccolo sforzo sarà un grande risultato, una seppur piccolissima goccia di speranza e di futuro migliore per vite meno fortunate di noi.
Nel blog www.penochaoromano.blogspot.com troverete le relazioni degli incontri dei borsisti con i responsabili del progetto in Brasile che li hanno seguiti tutto l’anno, nonchè la documentazione delle varie iniziative svolte a Bracciano con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo (mostra, incontri con esperti, foto, ecc...) e vi saremmo grati se vorrete mandare commenti e suggerimenti.
Vi ringraziamo sentitamente per l’attenzione al nostro progetto e da parte nostra e da tutti i collaboratori vi formuliamo tantissimi auguri per un sereno Natale e un felice e prospero anno nuovo, nella speranza di contribuire a rendere un po’ più felice chi è meno fortunato di noi.
Un carissimo saluto anche da Stella
Pè no chão ONLUS
Romano Angeli
Continua...
martedì 28 settembre 2010
INFO 19 del 26 SETTEMBRE 2010
I “nostri” borsisti paulistani 2010 hanno superato la metà dell’anno scolastico (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre) e durante le riunioni mensili stanno manifestando entusiamo senza nascondere le difficoltà.
E’ riuscita molto bene la conferenza/incontro sul tema “Il commercio equo e solidale” (tema programmato col nostro progetto Pè No Chao e l’Istituto L.Paciolo nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto stesso).
Abbiamo pubblicato il nostro secondo inserto sul giornale locale L’Agone. Stiamo programmando le iniziative 2010-2011.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 26 settembre 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
I “nostri” borsisti paulistani grazie al vostro contributo stanno facendo i loro corsi di formazione professionale; mensilmente si incontrano per fare il punto sull’andamento degli studi e per controllare i costi. Vi trascrivo alcuni brani delle relazioni redatte da Anna Bonizzi (Resp. del nostro progetto in Brasile).
San Paolo 29 maggio 2010
“..........Appena inizia l'incontro fanno a gara per essere i primi a parlare. Sentono la necessità di raccontare quello che è successo e come loro stessi dicono, il gruppo serve come una terapia. Senza il gruppo non sanno se sarebbero arrivati fino a qua, cioè a metà del corso. I corsi sono molto pesanti per tutti, sono molte le prove scritte e orali.
I ragazzi hanno letto i messaggi degli studenti italiani, hanno elaborato le risposte, sono molto contenti di ricevere messaggi dall'Italia e vorrebbero intensificare i contatti. .............”.
San Paolo 26 giugno 2010
“............ I borsisiti sono arrivati all'incontro con molta voglia di parlare. Stanno già iniziando a fare lavori in gruppo per le tesine di fine corso. Purtroppo però i gruppi non sono tutti “perfetti” infatti ci sono dei membri che non hanno voglia di dedicarsi al lavoro o fanno di tutto per impedire al gruppo di progredire.
Fernando (corso di elettromeccanica) ha cambiato gruppo perchè il suo non era motivato. Adesso si trova meglio e sta producendo un modello di macchina.
Josiane (corso di operatore turistico) che era in un gruppo di 7 persone si trova adesso in un gruppo di 3 perchè gli altri si sono ritirati. La sua tesi finale che era sulla località Aguas de Lindoia ha dovuto cambiare per Campos de Jordao (la “Cortina d’Ampezzo” del Brasile!) perché ha cambiato gruppo.
Thiago (corso di gestione amministrativa d’impresa) che era in una classe di 55 há visto 5 ragazzi desistere. A Thiago non hanno ancora dato il tema della tesi.
Durante le vacanze di luglio avranno molti lavori da svolgere in gruppo.
Juliana, Jaelson, Francisco e Isaac (“nostri” borsisti 2009) hanno partecipato all'incontro. Ciascuno ha raccontato la sua esperienza.
Francisco che era stato inserito in uno stage dopo 6 mesi di curso di meccanica, sta già lavorando ed è stato contrattato con libretto di lavoro nel dicembre del 2009.
Isaac lavora ma non nella sua area di corso e così anche Vanuza.
Jurandir dopo lo stage di informatica è stato contrattato e sta lavorando; Jaelson, Juliana e Nathaly stanno cercando lo stage.
E' stato un momento emozionante vedere i due gruppi insieme così come stato interessante vedere i consigli che i ragazzi dell'anno scorso passavano ai ragazzi nuovi....”
San Paolo luglio 2010
In luglio (in Brasile è pieno inverno) l’anno scolastico si interrompe per circa un mese
San Paolo 21 agosto 2010.
“...........Tutti i ragazzi si stanno concentrando, dopo le vacanze, al lavoro finale di elaborazione delle tesine. Josiane dovrà discutere la tesi il 3 novembre referente a Campos do Jordao, Thiago il 23 novembre referente alla logistica di una impresa, Veandra il 22 novembre referente alla struttura organizzativa di una impresa, Jailma il 22 novembre referente alla responsabilità sociale e ambientale. .............”
Lo scambio di messaggi fra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e i borsisti brasiliani ha funzionato e alcuni stralci sono stati pubblicato nel nostro inserto di L’Agone del mese di giugno 2010. Lo sfasamento degli anni scolastici italiano (settembre-giugno) e brasiliano (gennaio-dicembre) ci ha impedito di intensificare gli scambi epistolari come chiedono i borsisti paulistani; vedremo come rimediare.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il giornale locale L’Agone ha pubblicato, nel numero di giugno, un inserto di quattro pagine (ve l’ho inviato via e-mail in formato .pdf) che pubblica gli articoli sul tema “Il commercio equo e solidale. Un approccio alternativo agli acquisti convenzionali” sviluppato dagli studenti del L. Paciolo in preparazione della conferenza svolta il 22 maggio 2010..
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è stato puntualmente aggiornato con l’inserimento di tutti i pannelli della mostra esposta nel Chiostro degli Agostiniani dal 13 al 21 marzo u.s., con le foto dell’inaugurazione nonchè con le periodiche comunicazioni sulle attività associative e sui nostri inserti pubblicati dal giornale locale L’Agone.
3) Iniziative per il 2010-11
Grazie alla Amministrazione Comunale, che ha già formalmente manifestato l’intenzione contribuire al finanziamento di borse di studio e di sostenere le iniziative 2010-2011, stiamo programmando con l’Istituto L. Paciolo le iniziative dell’anno scolastico appena iniziato. Visti risultati dello scorso anno ripeteremo le tre iniziative principali: gli scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani, le mostre degli elaborati degli studenti braccianesi e l’incontro con gli esperti. Come ogni anno il tema delle mostre e della conferenza sarà nuovo anche se in una certa misura ha una sua continuità. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; il secondo anno è stato: “Il commercio equo e solidale” e quest’anno saranno due i temi: “La finanza etica” e “Il turismo eco-sostenibile”. Naturalmente queste iniziative saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni). Non ultimo è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
Continua...
lunedì 28 giugno 2010
BILANCIO 2009
BILANCIO AL 31/12/2009
Denominazione della associazione: “Pé no chão ONLUS”
Costituita il: 22 giugno 2009
Sede Sociale: Bracciano – via Del Grillo, 8F
Codice Fiscale: 97559490582
ASSETTO SOCIALE
Sono Organi dell’Associazione (art. 12 dello Statuto)
1) l’Assemblea dei soci;
2) il Consiglio Direttivo – composto da tre membri:
Angeli Romano
Leardini Maria
Di Filippo Bruna
3) il Presidente della Associazione
Angeli Romano
RELAZIONE DI MISSIONE
L’Associazione “Pé no chão ONLUS” – Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale costituita con Atto Costitutivo in data 22 giugno 2009 registrato presso l’UFFICIO ENTRATE ROMA 3 al n° 10042/serie 3 – persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale, non ha scopo di lucro, rientra nella disciplina prevista nel D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e opera nei seguenti settori: beneficienza, istruzione, formazione e tutela dei diritti civili.
LE FINALITÀ STATUTARIE SONO:
1) Cooperare per uno sviluppo integrale dell’uomo e della società nel segno della giustizia e della solidarietà.
2) Promuovere sinergie con altre espressioni organizzate della società civile sulle tematiche relative ai diritti fondamentali delle popolazioni più povere, più deboli, più indifese, ai rapporti di equità e di giustizia a livello politico, economico e sociale, alla pace e allo sviluppo sostenibile, favorendo un realistico impegno verso la costruzione di una umanità solidale.
3) Perseguire con metodo e continuità una azione informativa e formativa sugli squilibri fra aree troppo ricche e aree troppo povere e sulle gravi conseguenze che essi procurano alle popolazioni più deboli.
4) Sensibilizzare la popolazione e in particolare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados e sensibilizzare gli studenti paulistani sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei del comprensorio di Bracciano. Offrire agli adolescenti paulistani delle borse di studio per acquisire una professione e per avviare un processo di risanamento delle favelas in cui essi vivono.
Per raggiungere gli scopi sopraindicati l’Associazione, attraverso lo sviluppo dei progetti specifici, potrà svolgere le seguenti attività:
- promuovere iniziative di studio e di ricerca su temi inerenti il fenomeno della povertà e della diseguaglianza sociale;
- organizzare seminari e conferenze a tema per favorire discussioni e confronti pubblici, convegni nazionali ed internazionali e mostre di promozione editoriale scientifico-sociali;
- organizzare attività culturali compresi eventi e feste per sensibilizzare l’opinione pubblica;
- promuovere iniziative di studio e di ricerca sui temi della giustizia, dell’informazione, della formazione scolastica e universitaria e di altri temi di particolare interesse socio-politico.
Ai fini del perseguimento del proprio obiettivo di solidarietà sociale, l’Associazione potrà effettuare erogazioni di beneficienza a favore dei componenti delle comunità anche estere in conformità al comma 2 dell’Art. 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n° 460.
Gli obiettivi particolari stabiliti e raggiunti nel primo semestre di vita associativa (da giugno a dicembre 2009) sono stati:
In Italia
- La sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei giovani braccianesi sulle condizioni in cui sono costretti a crescere nelle favelas i giovani paulistani e sulle gravi conseguenze prodotte dagli enormi squilibri fra aree troppo ricche e aree troppo povere.
- La raccolta di fondi per offrire borse di studio ad adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria (Cidade Ademar - San Paolo) per acquisire una professione e, quando necessario, per sostenere le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
In Brasile
L’associazione ritiene che un intervento efficace per evitare che gli adolescenti debbano immettersi nel tessuto della favela, da sempre terra di trafficanti di armi e di droga, sia quello di permettere loro di imparare un mestiere, strumento indispensabile per poter sperare di uscire dal “giro” e di vivere in un futuro autonomo e migliore.
I corsi hanno durata di un anno presso la scuola professionale “Ação Social Nossa Senhora de Fátima” di San Paolo, più un altro anno di stage presso industrie e aziende qualificate in collaborazione da molti anni con la scuola stessa. Una borsa di studio costa per il primo anno 1.000 euro, mentre il secondo (di stage) è a carico delle aziende brasiliane.
ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
Le attività propedeutiche alla nascita della associazione sono iniziate alla fine del 2008 e proseguite sino a metà del 2009 su iniziativa dei coniugi Angeli, in base alla loro esperienza di volontariato internazionale e cooperazione allo sviluppo e come continuazione del loro recente impegno nella favela Vila Missionaria (una delle numerose favelas di San Paolo), presso il Centro per ragazzi Cenfirc (Centro de Formaçao Ir. Rita Cavenaghi), durante la loro residenza a San Paolo del Brasile dal 2002 al 2006.
ATTIVITÀ A SAN PAOLO
Anno Scolastico 2009
(nb: l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre)
Corsi di addestramento professionale per i borsisti paulistani.
Grazie al contributo offerto, durante il periodo “propedeutico”, dagli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e da una Società privata italo-brasiliana di San Paolo (GBD), sono state finanziate le borse di studio a favore dei seguenti ragazzi: Edson Emanuel R. Gonçalvis Ribeiro, Jaelson Pereira Miranda, Jessica Maria dos Santos Batista, Nathaly, Jurandir Castro da Silva, Fabiola dos Santos Matos, Vanuza de Oliveira, Francisco Paulo Ferreira de Lima, Juliana de Noronha Bueno, Rafael Pereira da Silva, Izaac. I candidati alle borse di studio avevano superato i test di ammissione svoltisi in novembre-dicembre 2008. I corsi sono iniziati in gennaio 2009 e terminati in dicembre 2009.
I rapporti con i borsisti paulistani sono stati curati con incontri mensili gestiti dal CENFIRC e dai coniugi Anna e Bernardo Ricupero coordinatori del progetto in Brasile. In questi incontri sono stati verificati gli sviluppi della partecipazione dei ragazzi ai rispettivi corsi professionali e sono stati controllati i costi sostenuti dagli studenti, periodicamente anticipati con i fondi raccolti per le borse di studio (la contabilità è conservata presso il Cenfirc e presso i coniugi Ricupero). Inoltre, quando è risultato necessario, sono stati fatti anche degli incontri con i genitori dei borsisti in difficoltà.
ATTIVITÀ A BRACCIANO
Anno scolastico 2008-2009
Ottobre – dicembre 2008: gli studenti dell’IGEA Luca Paciolo hanno svolto una ricerca sugli squilibri fra aree troppo ricche e troppo povere del Brasile e di San Paolo in particolare. La ricerca è stata sintetizzata in pannelli poi esposti nella mostra realizzata in dicembre nei locali dell’Istituto e del Comune di Bracciano.
Dicembre 2008 – gennaio 2009: grazie al sostegno economico e logistico (relativamente al periodo “propedeutico”) degli Assessorati alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, ai Lavori Pubblici e alle Pari Opportunità è stata organizzata la mostra degli elaborati degli studenti dell’IGEA Luca Paciolo e delle foto scattate a San Paolo da Stella Leardini che illustrano alcuni aspetti dei contrasti socio-economici di San Paolo. La mostra è rimasta esposta due settimane nei locali dell’Istituto Luca Paciolo e due settimane nei locali del Comune di Bracciano adibiti a mostre.
Maggio 2009: Conferenza/incontro del dr. James Kanu (Consulente delle agenzie Nazioni Unite, FAO, IFAD, WFP) con gli studenti dell’IGEA Luca Paciolo sul tema: “Perchè dobbiamo cambiare il PIL (prodotto interno lordo)”. Già in aprile gli studenti si erano preparati all’incontro elaborando interventi e domande da sottoporre al dr. Kanu. La conferenza/incontro si è svolta il 5 maggio nell’Aula Magna dell’Istituto e ha visto coinvolti circa 150 studenti coi loro docenti, mentre a distanza hanno dato il loro contributo scritto i borsisti di San Paolo in Brasile (gli studenti a cui sono state pagate le borse di studio) e alcuni amici.
Giugno 2009: partecipazione, con un gazebo dedicato al nostro progetto, alla Festa dell’Intercultura organizzata dal Comune di Bracciano e svoltasi nella piazza del Comune.
Luglio 2009: gli studenti IGEA delle quinte hanno utilizzato i risultati delle iniziative del nostro progetto per la “tesi di maturità” che è poi stata pubblicata in un libro di circa 70 pagine.
Anno scolastico 2009-2010
L’Istituto Luca Paciolo ha “promosso” il nostro progetto: lo scorso anno era considerato una iniziativa dell’indirizzo IGEA, quest’anno è diventato parte del Piano di Offerta Formativa d’Istituto (POF), quindi le iniziative hanno coinvolto gli studenti e i docenti di tutti gli indirizzi dell’Istituto. Le iniziative svolte nell’ultimo quadrimestre del 2009 sono state:
Settembre – dicembre 2009: gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo hanno svolto le ricerche sui temi: “L’acqua bene comune”, “Il commercio equo e solidale” e “Il turismo Italia-Brasile eco-compatibile”.
Dicembre 2009: In base a dette ricerche sono stati realizzati dei panneli arricchiti da foto scattate a San Paolo esposti dal 12 al 22 dicembre nella mostra realizzata nei locali dell’Istituto.
In merito alle attività di divulgazione delle nostre iniziative:
1. il Comune di Bracciano ha inserito il nostro blog nel suo sito, mentre l’Istituto Luca Paciolo, il giornale L’Agone e la società Bracciano Ambiente vi stanno provvedendo;
2. in facebook è stato attivato un “gruppo” d’interesse al nostro progetto a cui stanno aderendo vari amici;
3. “Fuori dal Comune” e “L’Agone” pubblicano nostri articoli che illustrano le iniziative in corso.
p. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Romano Angeli
(Presidente)
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venerdì 4 giugno 2010
INFO 17 del 30 MAGGIO 2010
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 30 maggio 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
Marcos (per meccanica), Maria (per segretariato aziendale), Thiago (per gestione amministrativa d’impresa), Jailma (per segretariato aziendale), Josiane (per turismo) e Fernando (per elettromeccanica) grazie al vostro contributo stanno facendo il loro corso di formazione professionale. Mensilmente si incontrano per fare il punto sull’andamento dei corsi e per verificare i costi. Vi trascrivo alcuni brani delle relazioni redatte da Anna (Resp. del nostro progetto in Brasile).
San Paolo 30 gennaio 2010 (è la prima riunione perchè in Brasile l’anno scolstico va da gennaio a dicembre).
“..........
Il gruppo si sta incontrando per la prima volta. Solamente Marcos e Josiane si conoscono perché abitano vicini. Ciascuno si è presentato, abbiamo spiegato l’importanza della riunione mensile di gruppo e tutti si sono dimostrati contenti dicendo che hanno bisogno di incontrarsi per avere un appoggio maggiore.............”.
San Paolo 27 febbraio 2010
“............Jaelson (nostro borsista diplomatosi lo scorso anno), era presente all’incontro per raccontare la sua esperienza. I partecipanti hanno fatto molte domande a Jaelson e alla fine si sono dimostrati più tranquilli nel vedere come, nonostante le difficoltà iniziali che stanno sentendo e che sono le stesse che gli altri ragazzi hanno provato, alla fine le soddisfazioni sono tante. Jailma ha raccontato che fin dai primi giorni è molto spaventata perché non ha mai partecipato ad un corso così difficile e intenso. La sua prima idea è stata quella di tornare a casa e rinunciare al corso. Dice che non è mai stata abituata a delle regole così rigide. Sa che per diventare una “professionista” deve passare per questo, che è necessario, ma che è troppo difficile. Maria Veandra ha molta paura dei professori che sono rigidi e seri e ha paura di esporre la sua opinione. Thiago vede nei professori le figure dei possibili futuri capi nel lavoro. Sa che potrà in futuro incontrare delle persone come loro e questo è un buon esercizio per la vita futura. Josiane è la più timida del gruppo e non parla molto. Le piace il corso, sta già lavorando con il gruppo a due progetti di turismo. Per terminare Jaelson ha lasciato un messaggio ai ragazzi per non desistere dal corso e andare fino alla fine: “se io ho passato la prova d’ingresso al corso, significa che ho studiato, che sono motivato e che posso realizzare il mio sogno. Significa anche che c’erano delle persone in lista d’attesa e io ho occupato il posto di uno di loro. Per questo non posso desistere. Oltre a questo la scuola ti aiuta a vivere e ad affrontare i problemi personali, scolari, della famiglia, e i professori e gli amici ti aiutano..........”
San Paolo 27 marzo 2010
“.... Il gruppo è meno timido dei primi due incontri.
Thiago sta già facendo varie visite esterne per dei lavori di gruppo (Senac, Sesc).
Josiane ha già presentato due seminari (Evento e Ricreazione) e il prossimo mese ci saranno tre esami scritti. Fernando è stato eletto come rappresentante del suo gruppo. Lui è felice ma deve essere imparziale e questo crea a volte delle difficoltà perché alcuni compagni di gruppo più giovani non sono molto motivati. Jailma sta acquistando più fiducia, è più tranquilla e si sta adattando al corso. Maria Veandra dice che è difficile e tre persone della sua classe hanno desistito...........”
San Paolo 24 aprile 2010.
“........... Il gruppo é già molto unito e sono tranquilli parlano e si scambiano le esperienze.
Fernando ha già fatto gli esami di tutte le prove e ha preso un voto negativo nella prova di matematica. Josiane ha fatto due esami e uno non è andato molto bene. Il tema era legato all’organizzazione di eventi. Per questo ha dovuto fare una ricerca in 10 imprese che organizzano eventi e si è messa insieme ad altri colleghi per poter migliorare il voto negativo. Thiago e Jailma non hanno ancora fatto degli esami, ma solo dei lavori in gruppo. Il tema su cui hanno lavorato è stato “Tutti siamo uguali davanti alla legge”. Ha presentato due seminari referenti alla materia di psicologia e diritto.
Maria Veandra è la più estroversa, le piace parlare, è molto riflessiva. Ha detto che più passa il tempo, più aumentano le esigenze. Questo secondo lei è normale, ma non è facile perché le cose da fare sono tante. Era contenta perché due ragazze dei tre che si erano ritirati, sono tornate e stanno continuando.............”
E’ iniziato lo scambio di messaggi fra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e i borsisti brasiliani; siamo in attesa delle risposte dei borsisti paulistani alle e-mail degli studenti braccianesi.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il giornale locale L’Agone ha pubblicato, nel numero di aprile, un inserto di quattro pagine (ve l’ho inviato via e-mail in formato .pdf) che illustra gli obiettivi e le attività dello scorso anno e di quest’anno di “Pè No Chão” e contiene un articolo su “L’acqua bene comune”, uno dei tre temi che gli studenti del L. Paciolo hanno sviluppato nell’ambito del nostro progetto.
Il 22 maggio 2010 nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Luca Paciolo
di Bracciano si è svolto l’incontro sul tema “Il commercio Equo e Solidale”. L’incontro era rivolto agli studenti del Luca Paciolo già da tempo coinvolti nel progetto che fa parte del POF d’Istituto (Piano dell’Offerta Formativa).
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bracciano Elena Carone ha introdotto l’incontro parlando di una esperienza braccianese di “bottega del mondo” realizzata alcuni anni fa.
Aldo Piersanti (operatore della cooperativa “Il Fiore per un commercio equo e solidale” di Ladispoli), ha svolto una “lezione” sul tema utilizzando diverse e coinvolgenti diapositive.
Il Vice-preside prof. Sasso ha infine stimolato e coordinato gli interventi che gli studenti avevano preparato già da tempo in occasione della realizzazione della mostra esposta a marzo nel Chiostro Degli Agostiniani.
Vista la riuscita dell’incontro e grazie agli sponsor braccianesi pensiamo di pubblicare un secondo inserto sul giornale locale L’Agone di cui vi trascrivo in anteprima alcuni brani.
“........... Scegliere un prodotto, comprarlo e consumarlo sono atti banali della nostra esistenza quotidiana. Eppure, dietro i prodotti, c’è sempre una lunga storia fatta di donne e uomini, di condizioni di lavoro, di prezzi decisi dai paese importatori più forti. Spesso una storia di sfruttamento e di offesa alla dignità umana. Talvolta anche di mancato rispetto dell’ambiente e dei diritti dei bambini.............
Le BOTTEGHE del MONDO: i luoghi del commercio alternativo.
Le Botteghe del Mondo sono un luogo dove si costruisce un altro mercato, dove i produttori del Sud del mondo possono ritrovare la speranza di una vita dignitosa e dove il gesto del consumo si trasforma in un atto di giustizia, dove l’acquisto diventa un voto in favore di una società più giusta ed equa..................”
(Giuliana Parente).
“.... Il Commercio Equo e Solidale In Italia:
- 485 botteghe del mondo (gestite da 347 cooperative/associazioni no profit)
- 97,5% milioni di euro di fatturato complessivo (l’Italia è attualmente al terzo posto in Europa, preceduta da Regno Unito e Svizzera)
- 10 organizzazioni di importazione no profit specializzate
- 5.000 supermercati vendono prodotti equosolidali
- 55% delle botteghe italiane ha aperto dopo il 2000
[dati tratti da: “Il commercio equo e solidale: Analisi e valutazione di un nuovo modello di sviluppo” realizzata nel 2006 dal Centro di ricerche sulla Cooperazione (CRC) e dal Dipartimento di Economia Politica dell’Università di Milano -Bicocca]...........”
(Enrica Zaccheo).
“........ E' possibile un graduale ritorno ad un commercio ricco di valori oltre che di merci? Per molti appare un sogno, per altri è solo una speranza, ma per pochi coraggiosi è già una realtà, piccola ma tenace, che si sta propagando nella rete delle Botteghe del Mondo, con le quali si promuove la cultura del giusto profitto per chi produce e del prezzo delle merci che comprenda anche una quota per lo sviluppo sociale delle popolazioni produttrici, dislocate nelle aree povere del pianeta. Il successo di questo nuovo stile del commercio dipende dai futuri consumatori, anche dagli studenti di oggi che i volontari delle ONG e del Fair Trade cercano di sensibilizzare............”
(Mario Sasso)
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è stato puntualmente aggiornato con l’inserimento di tutti i pannelli della mostra esposta nel Chiostro degli Agostiniani dal 13 al 21 marzo u.s., con le foto dell’inaugurazione nonchè con le periodiche comunicazioni sulle attività associative.
3) Iniziative per il 2009-2010
Dal 13 al 21 di marzo nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano (uno dei locali più ambiti per le mostre e manifestazioni locali) è rimasta esposta la mostra allestita con foto sugli enormi contrasti del Brasile e di San Paolo in particolare (generatori di sperequazioni e miserie), con gli elaborati degli studi e ricerche degli studenti dell’Istituto Luca Paciolo, nonchè con la documentazione dei sette giovani brasiliani diplomatisi lo scorso anno scolastico 2009 (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre) e dei sei nuovi borsisti per l’anno scolastico 2010.
Gli Assessori Elena Caroni Fabiani e Antonio De Santis, i Proff. Mario Sasso, Enrica Zaccheo e Andrea Silvestrini hanno manifestato agli alunni presenti all’inaugurazione (un centinaio) il loro interesse e il loro plauso alle iniziative del nostro progetto e alla mostra in particolare.
Eccovi due brani scritti sul registro dei visitatori:
“Un grazie sentito all’Amministrazione Comunale di Bracciano che consente agli studenti dell’Istituto L. Paciolo di rendere visibile il grande lavoro di ricerca svolto con passione sui temi del commercio equosolidale, del bene sociale “acqua” e del turismo. L’auspicio che formulo è si diffonda, anche grazie a questa mostra, il senso di solidarietà che ha guidato i nostri studenti verso i loro coetanei di San Paolo, nei visitatori che certamente apprezzeranno le belle foto e i grafici molto significativi.- Istituto L. Paciolo prof. Sasso.”
“Al nome della diversità della bellezza dei mondi vogliamo continuare a imparare da tutte le realtà, un pensierino da noi! Forza!”
(l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali – la Presidente della Consulta per le Politiche Migratorie Distretto F3)
Una studentessa del L. Paciolo ha letto alcuni brani di e-mail indirizzate dagli studenti braccianesi ai borsisti paulistani, eccone uno:
“Cara Jessica (Operatrice Turistica)
....... Come abbiamo detto prima molte volte non ci rendiamo conto di essere ragazzi che hanno avuto tutto dalla vita. Una famiglia che ci sostiene con tanto amore, una situazione sociale che ci permette di essere felici e soprattutto la possibilità di frequentare gli studi, processo fondamentale per la nostra crescita e che purtroppo a te come a molti altri tuoi coetanei viene negato. La via d'uscita da questa situazione gravosa in cui vi trovate noi crediamo sia appunto studiare; studiare per provare a donare un futuro migliore anche ai tuoi figli.......”
Una ventina di studenti del L. Paciolo, a turno, hanno fatto da guida ai circa trecento visitatori che si sono succeduti negli otto giorni e che hanno anche offerto un significativo contributo economico per le borse di studio agli studenti paulistani per l’anno scolastico 2010.
Ora ci stiamo preparando per le prossime attività: parteciperemo con un gazebo come lo scorso anno alla festa dell’intercultura (26 e 27 giugno 2010) e alla festa dell’Università Agraria (in data e con modalità da stabilire entro luglio).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
Continua...
venerdì 26 marzo 2010
INFO 15 del 26 MARZO 2010
I giornali L’Agone, Fuori del Comune, AGR Servizi Giornalistici Televisivi, Banglanwes, nonchè il Comune di Bracciano con un comunicato stampa, hanno pubblicizzato le iniziative del nostro progetto.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 26 marzo 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
Marcos (per meccanica), Maria (per segretariato aziendale), Thiago (per gestione amministrativa d’impresa), Jailma (per segretariato aziendale), Josiane (per turismo) e Fernando (per elettromeccanica) grazie al vostro contributo stanno facendo il loro corso di formazione professionale. A loro i nostri più fervidi auguri di riuscire a diplomarsi.
CON LORO FORMULIAMO A TUTTI VOI IN NOSTRI MIGLIORI AUGURI DI BUONA PASQUA.
E’ iniziato lo scambio di messaggi fra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e i borsisti brasiliani; siamo in attesa delle risposte dei borsisti paulistani alle e-mail degli studenti braccianesi.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
I giornali L’Agone, Fuori del Comune, AGR Servizi Giornalistici Televisivi, Banglanwes, nonchè il Comune di Bracciano con un comunicato stampa, hanno pubblicizzato le iniziative in corso sul nostro progetto.
Il giornale locale L’Agone pubblicherà, nel numero di aprile, un inserto di quattro pagine che illustrerà gli obiettivi e le attività dello scorso anno e di quest’anno di “Pè No Chão” e conterrà un articolo su “L’acqua bene comune”, uno dei tre temi che gli studenti del L. Paciolo stanno sviluppando nell’ambito del nostro progetto. Probabilmente nel successivo numero di maggio ci sarà un secondo inserto in cui gli studenti svilupperanno gli altri due temi: “Il commercio equo e solidale” e “Il turismo Brasile-Italia eco-compatibile”.
Anche il blog è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è stato puntualmente aggiornato con l’inserimento di tutti i pannelli della mostra esposta nel Chiostro Degli Agostiniani dal 13 al 21 marzo u.s., con le foto dell’inaugurazione nonchè con le periodiche comunicazioni sulle attività associative.
3) Iniziative per il 2009-2010
Come detto, dal 13 al 21 di marzo nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano (uno dei locali più ambiti per le mostre e manifestazioni locali) è rimasta esposta la mostra allestita con foto sugli enormi contrasti del Brasile e di San Paolo in particolare (generatori di sperequazioni e miserie), con gli elaborati degli studi e ricerche degli studenti dell’Istituto Luca Paciolo, nonchè con la documentazione dei sette giovani brasiliani diplomatisi lo scorso anno scolastico 2009 (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre) e dei sei nuovi borsisti per l’anno scolastico 2010.
Gli Assessori Elena Caroni Fabiani e Antonio De Santis, i Proff. Mario Sasso, Enrica Zaccheo e Andrea Silvestrini hanno manifestato agli alunni presenti all’inaugurazione (un centinaio) il loro interesse e il loro plauso alle iniziative del nostro progetto e alla mostra in particolare.
Eccovi due brani scritti sul registro dei visitatori:
“Un grazie sentito all’Amministrazione Comunale di Bracciano che consente agli studenti dell’Istituto L. Paciolo di rendere visibile il grande lavoro di ricerca svolto con passione sui temi del commercio equosolidale, del bene sociale “acqua” e del turismo. L’auspicio che formulo è si diffonda, anche grazie a questa mostra, il senso di solidarietà che ha guidato i nostri studenti verso i loro coetanei di San Paolo, nei visitatori che certamente apprezzeranno le belle foto e i grafici molto significativi.- Istituto L. Paciolo prof. Sasso.”
“Al nome della diversità della bellezza dei mondi vogliamo continuare a imparare da tutte le realtà, un pensierino da noi! Forza! – l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali – la Presidente della Consulta per le Politiche Migratorie Distretto F3- .”
Una studentessa del L. Paciolo ha letto alcuni brani di e-mail indirizzate dagli studenti braccianesi ai borsisti paulistani, eccone uno:
“Cara Jessica (Operatrice Turistica) ....... Come abbiamo detto prima molte volte non ci rendiamo conto di essere ragazzi che hanno avuto tutto dalla vita. Una famiglia che ci sostiene con tanto amore, una situazione sociale che ci permette di essere felici e soprattutto la possibilità di frequentare gli studi, processo fondamentale per la nostra crescita e che purtroppo a te come a molti altri tuoi coetanei viene negato.
La via d'uscita da questa situazione gravosa in cui vi trovate, noi crediamo sia appunto studiare; studiare per provare a donare un futuro migliore anche ai tuoi figli.......”
Una ventina di studenti del L. Paciolo, a turno, hanno fatto da guida ai circa trecento visitatori che si sono succeduti negli otto giorni, che hanno anche offerto un significativo contributo economico per le borse di studio agli studenti paulistani per l’anno scolastico 2010.
Ora ci stiamo preparando per le prossime attività: parteciperemo con un gazebo come lo scorso anno alla festa dell’intercultura (presumibilmente in giugno) e alla festa dell’Università Agraria (in data e con modalità da stabilire).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
RINNOVO A TUTTI VOI I NOSTRI PIU’ FERVIDI AUGURI DI BUONA PASQUA.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
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mercoledì 10 marzo 2010
INFO 14 del 10 MARZO 2010
Grazie anche al vostro contributo, in gennaio 2010 Marcos (per meccanica), Maria (per segretariato aziendale), Thiago (per gestione amministrativa d’impresa), Jailma (per segretariato aziendale), Josiane (per turismo) e Fernando (per elettromeccanica) hanno iniziato il loro corso professionale. A loro i nostri più fervidi auguri di riuscire a diplomarsi.
Dal 12 al 22 dicembre u.s. è stata allestita la prima mostra dell’anno scolastico 2009-2010 presso l’Istituto Luca Paciolo sez. Turisti (v. le foto nel side-bar del nostro blog); mentre dal 13 al 21 marzo c.a. è esposta a Bracciano nel Chiostro degli Agostiniani la seconda mostra con gli elaborati degli studenti del L. Paciolo sui tre temi “Il commercio equo e solidale”, “Turismo Italia-Brasile a confronto”, “L’acqua bene comune”.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 10 marzo 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
Il 19 dicembre 2009 Jaelson (corso di meccanica), Nathaly (di turismo), Jurandir (di informatica), Vanusa (di segretariato aziendale), Francisco (meccanica), Juliana (di segretariato aziendale) e Isaac (di elettromeccanica) si sono diplomati! Bravi, hanno colto l’opportunità che abbiamo loro offerto e speriamo possano, con la loro nuova professione, “sganciarsi” dal dominio di violenza che regna nelle favelas. Siamo un po’ dispiaciuti per Edson, Jessica, Fabiola e Rafael che non sono riusciti a diplomarsi, ma auguriamo anche a loro di riuscire a mettere a frutto ciò che hanno imparato e quindi di migliorare le loro condizioni di vita.
Grazie anche al vostro contributo, in gennaio 2010 Marcos (per meccanica), Maria (per segretariato aziendale), Thiago (per gestione amministrativa d’impresa), Jailma (per segretariato aziendale), Josiane (per turismo) e Fernando (per elettromeccanica) hanno iniziato il loro corso professionale. A loro i nostri più fervidi auguri di riuscire a diplomarsi.
E’ iniziato lo scambio di messaggi fra gli studenti del L. Paciolo di Bracciano e i borsisti paulistani; vi citiamo un brano di uno dei messaggi inviati dagli studenti di Bracciano ai loro coetanei in Brasile, in attesa di pubblicare l’intera corrispondenza.
“Cara Jessica (Operatrice Turistica) .............. siamo venuti a conoscenza della vostra situazione poco agiata e pertanto, essendo noi dei ragazzi molto fortunati, cercheremo di aiutarvi per quanto ci è possibile. Come abbiamo detto prima molte volte non ci rendiamo conto di essere ragazzi che hanno avuto tutto dalla vita. Una famiglia che ci sostiene con tanto amore, una situazione sociale che ci permette di essere felici e soprattutto la possibilità di frequentare gli studi, processo fondamentale per la nostra crescita e che purtroppo a te come a molti altri tuoi coetanei viene negato.
La via d'uscita da questa situazione gravosa in cui vi trovate, noi crediamo sia appunto studiare; studiare per provare a donare un futuro migliore anche ai tuoi figli. Forse queste parole possono essere inutili dato che non serviranno sicuramente a migliorare la vostra realtà. Abbiamo comunque voluto scriverti queste cose, per mostrarti il nostro appoggio e sostegno. Adesso ti salutiamo, ti auguriamo tutta la felicità del mondo; anche se ci rendiamo conto sia difficile pensare un futuro migliore, ma la speranza, come si dice in Italia, è l'ultima a morire.”
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
L’attività di informazione e sensibilizzazione prosegue attraverso le iniziative dell’Istituto L. Paciolo nonchè attraverso rinnovati contatti con i media locali (giornali e siti internet pubblicano i nostri comunicati stampa) e con Enti pubblici e privati che si stanno manifestando interessati a sostenere il progetto.
Nel sito del Comune è stato inserito il link del nostro blog e presto lo sarà anche in altri siti.
Con il giornale L’Agone stiamo mettendo a punto l’ipotesi di pubblicare almeno un paio di inserti sulle ricerche e le riflessioni degli studenti braccianesi e dei borsisti paulistani coinvolti nel progetto.
La sottoscrizione lanciata nel dicembre scorso sul nostro blog, le iniziative poste in essere dall’Istituto L. Paciolo, la sensibilità dell’Amministrazione Comunale di Bracciano in particolare degli Assessorati Alle Politiche Sociali Educative Scolastiche, Alle Politiche Dei Lavori Pubblici e Alle Politiche Culturali, nonchè il contributo di alcuni Enti e imprese, hanno permesso a sei nuovi borsisti di superare i test di ammissione ed ora di frequentare il corso professionale 2010 da loro stessi prescelto.
3) Iniziative per il 2009-2010
L’Istituto L. Paciolo ha “promosso” il nostro progetto: lo scorso anno era considerato una iniziativa dell’indirizzo IGEA, quest’anno è diventato parte del Piano di Offerta Formativa d’Istituto (POF), si è quindi intensificata la partecipazione alle iniziative che attualmente sono:
1. La prima mostra fotografica (come quella dello scorso anno ma con qualche pannello di aggiornamento sui borsisti) già esposta nella sede di via Dei Lecci dell’Istituto L. Paciolo dal 12 al 22 dicembre u.s..
2. Studi, ricerche e conferenze con esperti, durante il corrente anno scolastico, sui tre temi: “Il commercio equo e solidale”, “Turismo Italia-Brasile a confronto”, “L’acqua bene comune”. Come noto, i risultati dello scorso anno scolastico sul “PIL” sono stati ritenuti così interessanti che sono diventati oggetto della tesi di maturità degli studenti di 5^ dell’IGEA e sono stati oggetto di una pubblicazione di circa 70 pagine.
3. Una seconda mostra fotografica, analoga alla precedente, ampliata con i nuovi pannelli elaborati dagli studenti del L. Paciolo sui risultati degli studi/ricerche suddetti e con la documentazione sui ragazzi brasiliani diplomatisi nel 2009, nonchè con le nuove foto dei borsisti 2010. La mostra è allestita dal 13 al 21 marzo 2010 nel Chiostro degli Agostiniani. In entrambe le mostre gli alunni/e dell’Indirizzo “Operatore e Tecnico d’Impresa Turistica” sono impeganti ad illustrare il progetto e la mostra.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli.
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giovedì 17 dicembre 2009
INFO 13 del 20 dicembre 2009
Sono in corso i contatti con Enti pubblici e privati per organizzare le iniziative da svolgere durante l’anno scolastico 2009-2010 e per aumentare il numero degli amici e dei sostenitori del progetto.
E’ in corso la sottoscrizione per finanziare quante più borse di studio possibile per l’anno scolastico 2010 (in Brasile va da gennaio a dicembre); chiediamo di dare un contributo in denaro attaverso un bonifico sul conto corrente bancario del nostro progetto: PE’ NO CHAO ONLUS – via Del Grillo 8F (c/o Angeli Romano) – 00062 Bracciano (RM) – cod. Fiscale 97559490582 – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000 599 – indirizzo swift/bic BNLIITRR. Al più presto possibile dovremo sapere quanti ragazzi saremo in grado di sostenere nel 2010 (occorrono circa 1.000 euro per ciascun studente), poi il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti). Nel 2009 siamo riusciti a finanziare 10 borse di studio; in questi giorni si stanno candidando 20 ragazzi.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 20 dicembre 2009.
1) Borsisti favelados di S. Paolo.
Il 28 novembre 2009 si è svolto il solito incontro in cui i nostri coordinatori del progetto in Brasile (Anna e suor Giacomina in particolare) verificano l’andamento dei corsi (nonchè dei costi e dei rimborsi ai corsisti).
Riporto qui di seguito uno stralcio delle relazioni dell’incontro redatte da Anna.
“.........i ragazzi presenti hanno “autovalutato” la loro esperienza fin quì fatta ....
Juliana: “E´stato un periodo meraviglioso. All'inizio molto difficile, ma poi con la forza di volontá e con l'appoggio del gruppo e dei compagni siamo arrivati fino alla fine. Sono cambiata molto rispetto a com'ero all'inizio, a come vedevo le cose, a come pensavo. Adesso é diverso, sono piú matura. Ho imparato a dare piú valore alla famiglia, a rispettare le persone. Sono cambiate il mio punto di vista, le mie opinioni, il mio modo di essere e di agire. Questo corso é stato il miglior regalo che Dio mi ha fatto per i miei 15 anni”.
Vanuza: ”I professori, soprattutto Sonia, é un angelo che Dio ha mandato nella nostra sala. Ci ha fatto riflettere su temi quali la famiglia, il lavoro, il quotidiano, le relazioni. Lei ha una grande esperienza e ci ha trasmesso cose profonde. All'inizio non capivamo l'importanza delle regole e adesso sappiamo che ci servono per tutta la vita. Come dobbiamo comportarci, rispettare i tempi etc.”
Jaelson: “Io avevo una aspettativa all'inizio e adesso vedo che ho ottenuto molto di piú di quello che speravo. Sono felice quando vedo che un collega é andato bene nelle prove, é molto gratificante. Ci sono tante regole (rispettare gli orari, non fare molte assenze, usare l'uniforme, il cartoncino di identificazione, ma queste sono un buon esercizio per un lavoro futuro. E’ stata la cosa piú bella che mi é successa nella mia vita. Ho imparato a convivere con altre persone. Ne é valsa la pena, se tornassi indietro rifarei tutto di nuovo. Ho imparato una professione. Ero amatore e adesso mi considero un professionista.
Vanuza: “I professori del corso ci trattano molto bene e ci ascoltano. Questo non avviene a scuola. È stato il migliore anno della mia vita. Ci osno molti alunni che per motivi di denaro, non potevano venire perché non avevano i soldi per il trasporto o per comperare il materiale didattico. Molti professori hanno aiutati i migliori alunni con i propri soldi. “
Per tutti é stato importante il lavoro in gruppo e gli incontri perché vedono che se uno va bene, é uno stimolo per l'altro andare avanti.
Juliana: “Fin dall'inizio del corso siamo trattati come persone e professionisti. Tutti si preoccupano con noi alunni, vogliono aiutarci e cercano di capire se stiamo in difficoltá. I professori e la scuola ci fanno diventare dei professionisti. Al contrario della scuola che non ci aiuta.”
...................................
Alla fine dell'incontro é stato molto emozionante perché i ragazzi hanno fatto una sorpresa per le due suore, per me e Bernardo. Hanno portato due torte, una fatta dalla mamma di Jaelson, dei dolci e dei salatini, oltre alle bibite. Nessuno se lo aspettava. I ragazzi ci hanno ringraziato per la opportunitá che gli abbiamo offerto e per aver fatto parte della loro vita. È stato molto emozionate e non ce l'aspettavamo. Ci siamo tutti messi a piangere perché in fin dei conti abbiamo trascorso insieme un anno molto ricco e si é stabilita un'ottima relazione.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
L’attività di informazione e sensibilizzazione prosegue attraverso rinnovati contatti con i media locali (giornali e siti internet) e con Enti pubblici e privati che si stanno manifestando interessati a sostenere il progetto. Nel sito del Comune è stato inserito il link del nostro progetto e presto lo sarà anche in altri siti. Inoltre provvedo a tenere costantemente aggiornato il nostro blog: www.penochaoromano.blogspot.com. I “post” del blog raccolgono tutte le periodiche relazioni sulle attività del progetto svolte a San Paolo e a Bracciano (compreso il video della conferenza del dr. Kanu); nel side-bar ho inserito i servizi fotografici delle nostre principali iniziative: Prima Festa dell’Intercultura di Bracciano, conferenza del dr. J. Kanu nell’Istituto L. Paciolo di Bracciano, i borsisti paulistani finanziati dal progetto, gli studenti del L. Paciolo che partecipano al progetto, l’inaugurazione della mostra sul progetto, tutti i pannelli della mostra “Pè no chao”, le aree coinvolte dal progetto, l’elenco delle attività principali, i loghi e i link dei partner principali del progetto.
Vi sarei molto grato se continuaste a mandarmi suggerimenti (NB: mi scuso se ho dovuto mettere un filtro ai commenti sui post per evitare che vengano pubblicati commenti fuori luogo come già accaduto).
3) Iniziative per il 2009-2010
L’Istituto L. Paciolo ha “promosso” il nostro progetto: lo scorso anno era considerato una iniziativa dell’indirizzo IGEA, quest’anno è diventato parte del Piano di Offerta Formativa d’Istituto (POF), quindi sarà più facile ottenere l’autorizzazione ad effettuare le iniziative programmate che per il momento sono:
1. la prima mostra fotografica (come quella dello scorso anno ma con qualche pannello di aggiornamento sui borsisti) esposta nella sede di via Dei Lecci dell’Istituto L. Paciolo dal 12 al 22 dicembre;
2. studi, ricerche e conferenze con esperti in base ad un piano formativo da definire con i docenti a gennaio 2010 (NB: i risultati dello scorso anno sono stati ritenuti così interessanti che sono diventati oggetto della tesi di maturità degli studenti di 5^ dell’IGEA pubblicata in un libro di 70 pagine) che vi posso trasmettere se foste interessati;
3. una seconda mostra fotografica analoga alla prima ma con i nuovi pannelli elaborati dagli studenti del L. Paciolo come risultato degli studi/ricerche/conferenze suddetti e le nuove foto dei borsisti; questa seconda mostra sarà allestita in Quaresima 2010 nel Chiostro degli Agostiniani, in entrambe le mostre gli alunni/e dell’Indirizzo “Operatore e Tecnico d’Impresa Turistica” saranno impeganti ad illustrare il progetto e la mostra..
E’ in corso la sottoscrizione per finanziare quante più borse di studio possibile per l’anno scolastico 2010 (in Brasile va da gennaio a dicembre); chiediamo di dare un contributo in denaro attaverso un bonifico sul conto corrente bancario del nostro progetto: PE’ NO CHAO ONLUS – via Del Grillo 8F (c/o Angeli Romano) – 00062 Bracciano (RM) – cod. Fiscale 97559490582 – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000 599 – indirizzo swift/bic BNLIITRR. Al più presto dovremo sapere quanti ragazzi saremo in grado di sostenere nel 2010 (occorrono circa 1.000 euro per ciascun studente), il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti). Nel 2009 siamo riusciti a finanziare 10 borse di studio; in questi giorni si stanno candidando 20.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli.
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sabato 7 novembre 2009
INFO 12 del 30 ottobre 2009
Sono in corso i contatti con Enti pubblici e privati per organizzare le iniziative da svolgere durante l’anno scolastico 2009-2010 e per aumentare il numero degli amici e dei sostenitori del progetto.
E’ iniziata la sottoscrizione per finanziare quante più borse di studio possibile per l’anno scolastico 2010 (in Brasile va da gennaio a dicembre); ti chiediamo di dare un contributo in denaro attaverso un bonifico sul conto corrente bancario del nostro progetto: PE’ NO CHAO ONLUS – via Del Grillo 8F (c/o Angeli Romano) – 00062 Bracciano (RM) – cod. Fiscale 97559490582 – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000 599 – indirizzo swift/bic BNLIITRR. Entro novembre (max ai primi di dicembre) dovremo sapere quanti ragazzi saremo in grado di sostenere nel 2010 (occorrono circa 1.000 euro per ciascun studente), poi il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti). Nel 2009 siamo riusciti a finanziare 10 borse di studio; in questi giorni si stanno candidando 20 ragazzi che in dicembre faranno i test di ammissione (lo scorso anno su 4.000 candidati ne sono stati ammessi 1.300!!).
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 30 ottobre 2009.
1) Borsisti favelados di S. Paolo.
Il 26 settembre 2009 si è svolto il solito incontro in cui i nostri coordinatori del progetto in Brasile (Anna e suor Giacomina in particolare) verificano l’andamento dei corsi (nonchè dei costi e dei rimborsi ai corsisti). Alla riunione hanno partecipato gli studenti Vanuza, Francisco, Edson, Izaac, Jurandir, Juliana, Jaelson, Nathaly. Jessica era assente; è confermato che è incinta e Suor Giacomina ha ottenuto dalla mamma l’impegno a farla continuare negli studi perchè è molto brava ed è importante che completi il corso professionale (turismo) molto utile ad acquisire un impiego.
Riporto qui di seguito uno stralcio delle relazioni dell’incontro redatte da Anna.
In questo incontro è stato molto bello vedere la gioia di Vanuza e Juliana mentre raccontavano la loro presentazione. Entrambe hanno terminato la tesi finale, elaborata in gruppo e hanno detto che è stata una grande sfida. L’hanno terminata una settimana prima della presentazione e poi hanno passato tutti i giorni a fare delle prove ciascuna sulla sua parte. Ma allo stesso tempo dovevano conoscere tutto il lavoro perché gli esaminatori e il pubblico avrebbero potuto fare delle domande. Il giorno della presentazione della tesi erano entrambe molto nervose. Vanuza e il suo gruppo sono state le prime a presentare il lavoro. Era emozionante vedere i suoi occhi brillare dalla felicità nel raccontare ogni istante. La notte prima del grande giorno lei e le sue colleghe di equipe hanno dormito nella stessa casa, si sono alzate presto, hanno fatto colazione, si sono preparate, tutte eleganti e poi hanno inscenato la presentazione. Erano molto sicure di sé, ma allo stesso tempo nervose. La presentazione in power point è stata ottima e tutti hanno applaudito. Ha detto che non ci sono parole per descrivere quello che hanno provato e che avrebbero fatto tutto ancora una volta. Hanno fatto attenzione a tutto, il portamento, i vestiti, la voce alta, le parole che utilizzavano, tutto secondo gli insegnamenti di questi 9 mesi di corso.
Anche Juliana ha raccontato la sua presentazione, era molto nervosa perchè una sua collega di gruppo si è emozionata, non riusciva più a ricordarsi niente e Juliana ha dovuto raccontare anche la sua parte. Per fortuna che si era preparata, ma questo ha squilibrato il gruppo che è diventato un po’ nervoso. Tremava molto, respirava a fondo. Ha detto che alla fine, quando ha terminato la sua parte e tutti hanno applaudito, è stato come quando nasce un bambino.
Entrambe hanno ricevuto una valutazione individuale e una per il gruppo. Ma i professori non hanno ancora reso noto i risultati.
Jurandir ha partecipato alle due presentazioni e ha detto che è stato molto interessante, soprattutto per prepararsi al suo momento.
Francisco ha iniziato lo stage. Frequenta il corso al mattino e al pomeriggio, dalle 14 alle 20 fa uno stage in una impresa che produce materiale per laboratori e officine meccaniche. Ha fatto due interviste di stage, una con la scuola e una con una impresa che poi l’ha assunto. E’ molto contento, gli piace ed è quello che vuole fare. Riceve un salario minimo e il rimborso del trasporto. Gli altri ragazzi/e avranno la loro presentazione tra metà novembre e dicembre.
Il 20 dicembre ci sarà la cerimonia ufficiale della proclamazione dei risultati dei corsi professionali (la cosiddetta “formatura”) con una Messa e la consegna dei diplomi.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
L’attività di informazione e sensibilizzazione prosegue attraverso rinnovati contatti con i media locali (giornali e siti internet) e con Enti pubblici e privati che si stanno manifestando interessati a sostenere il progetto. Nel sito del Comune è stato inserito il link del nostro progetto e presto lo sarà anche in altri siti. Inoltre provvedo a tenere costantemente aggiornato il nostro blog: www.penochaoromano.blogspot.com. I “post” del blog raccolgono tutte le periodiche relazioni sulle attività del progetto svolte a San Paolo e a Bracciano; nel side-bar ho inserito i servizi fotografici delle nostre principali iniziative: Prima Festa dell’Intercultura di Bracciano, conferenza del dr. J. Kanu nell’Istituto L. Paciolo di Bracciano, i borsisti paulistani finanziati dal progetto, gli studenti del L. Paciolo che partecipano al progetto, l’inaugurazione della mostra sul progetto, tutti i pannelli della mostra “Pè no chao”, le aree coinvolte dal progetto, l’elenco delle attività principali, i loghi e i link dei partner principali del progetto.
Vi sarei molto grato se continuaste a mandarmi suggerimenti (NB: mi scuso se ho dovuto mettere un filtro ai commenti sui post per evitare che vengano pubblicati commenti fuori luogo come già accaduto).
3) Iniziative per il 2009-2010
Sono iniziati i contatti con “gli attori”, i “promotori” e i nuovi “sostenitori” del progetto per concordare le iniziative da svolgere durante l’anno scolastico 2009-2010 (quello brasiliano invece va da gennaio a dicembre con la sosta invernale in luglio). La proposta di base consiste nello svolgere iniziative analoghe a quelle dello scorso anno: mostre con foto di San Paolo e grafici degli elaborati degli studenti del L. Paciolo da esporre per Natale e in Quaresima nei locali della Scuola e in locali pubblici, conferenze su temi di economia (su cui gli studenti elaborano i pannelli per la mostra), manifestazioni atte a divulgare il “messaggio” del progetto e alla raccolta di fondi per finanziare le borse di studio da offrire agli studenti paulistani, ma chiedo a tutti di formulare eventuali proposte. Grazie.
E’ iniziata la sottoscrizione per finanziare quante più borse di studio possibile per l’anno scolastico 2010 (in Brasile va da gennaio a dicembre); ti chiediamo di dare un contributo in denaro attaverso un bonifico sul conto corrente bancario del nostro progetto: PE’ NO CHAO ONLUS – via Del Grillo 8F (c/o Angeli Romano) – 00062 Bracciano (RM) – cod. Fiscale 97559490582 – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000 599 – indirizzo swift/bic BNLIITRR. Entro novembre (max ai primi di dicembre) dovremo sapere quanti ragazzi saremo in grado di sostenere nel 2010 (occorrono circa 1.000 euro per ciascun studente), il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti). Nel 2009 siamo riusciti a finanziare 10 borse di studio; in questi giorni si stanno candidando 20 ragazzi che in dicembre faranno i test di ammissione (lo scorso anno su 4.000 candidati ne sono stati ammessi 1.300!!).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli.
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domenica 20 settembre 2009
INFO 11 del 19 settembre 2009
Dopo la sosta invernale delle lezioni (in luglio, perchè in Brasile le stagioni sono al contrario) sono ripresi i periodici incontri mensili. Negli incontri del primo e 29 agosto i borsisti paulistani hanno fatto il punto, con i responsabili locali del nostro progetto, delle ricerche che dovevano presentare alla ripresa delle lezioni; ad esempio: Jessica sulle Nazioni Unite, Nathaly sull’Australia ecc.
Il 27 giugno abbiamo illustrato il nostro progetto in un gazebo della Prima Festa dell’Intercultura di Bracciano. Sono stati due giorni, il 26 e il 27 giugno, all’insegna dell’integrazione e dell’incontro fra le culture. La “Festa dell’Intercultura” è stata organizzata dalla Consulta Comunale per le politiche migratorie con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali ed il patrocinio del Parco Naturale di Bracciano-Martignano.
Nel side-bar ho inserito delle foto scattate da Stella L. Durante i due eventi più recenti: l’incontro fra gli studenti dell’IGEA-Luca Paciolo col dr. J. Kanu e la “Festa dell’intercultura”.
Si ringrazia chi ha dato e chi darà suggerimenti per migliorare questo blog.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 19 settenbre 2009.
1) Borsisti favelados di S. Paolo.
Il primo e il 29 agosto sono ripresi gli incontri (sospesi in concomitanza della sospensione invernale delle lezioni). Alla riunione del primo agosto hanno partecipato gli studenti Jessica, Vanuza, Francisco, Izaac, Jurandir, Nathaly, Juliana; erano assenti Edson e Jaelson (era ammalato) mentre a quella del 29 agosto erano presenti Jessica, Vanuza, Francisco, Edson, Izaac, Jurandir, Juliana, Jaelson, Nathaly era assente perché é stata in ospedale con la nonna e la sorella adolescente che ha perso il bambino di 3 giorni di vita; gli incontri erano guidati da Sr. Giacomina (responsabile CenFIRC), Anna (coordinatrice del progetto in Brasile) e Bernardo (economista).
Riporto qui di seguito uno stralcio delle relazioni dell’incontro redatte da Anna.
I ragazzi hanno ormai ripreso le lezioni. Hanno iniziato l’ultima settimana di luglio, ma si sono poi fermati fino al 10 agosto a causa dell’influenza AH1N1. Anche le scuola riprenderanno solo il 17 agosto. Qui in Brasile la “febbre suina” come è comunemente chiamata ha messo la popolazione in stato d’allarme. Ci sono stati piú di 500 casi di morte in tutto il Brasile.
Jessica ha raccontato della ricerca che sta svolgendo, degli studi sul sistema delle Nazioni Unite e su tutti gli aspetti legati a Cuba (cultura, religione, regime politico, salute, educazione…). Nathaly per terminare la sua ricerca sull’Australia ha visitato il Consolato Australiano e ha raccontato la sua esperienza. Vanuza ha evidenziato l’importanza del corso e del suo cambiamento di alcune attitudini, opinioni e punti di vista. Jurandir ha raccontato il suo sogno di non fare il servizio militare, di poter studiare ingegneria all’Università e poter trovare un buon lavoro per mantenersi gli studi. Francisco sta terminando la parte teorica e poi si dedicherà alla pratica. Edson ha fatto molte assenze nell’ultimo mese e voleva desistere dal corso, ma parlando con i genitori siamo riusciti a convincerlo a tornare. Adesso ha ripreso a frequentare e sta recuperando le lezioni.
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Mancano ormai solamente 4 mesi al termine dei corsi. I ragazzi sono molto nervosi e agitati perché già in questo mese alcuni dovranno consegnare la tesi finale e presentarla davanti alla commissione esaminatrice. Questo è il caso di Jessica, Vanuza e Juliana. Ma loro allo stesso tempo sono contente perché almeno poi avranno solo le lezioni da seguire mentre gli altri ragazzi dovranno lavorare alla tesi finale. Il 20 dicembre ci sarà la “formatura” con una Messa e poi la consegna dei diplomi.
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I ragazzi vorrebbero avere altre informazioni dai giovani italiani (cioè gli studenti del L. Paciolo), magari una lettera o un’e-mail. Sarebbe interessante se gli studenti braccianesi potessero scrivere qualcosa sui loro corsi, e su quello che vorrebbero fare in futuro. I borsisiti paulistani, a dicembre, faranno avere una copia delle loro tesi e dei lavori finali agli studenti braccianesi.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il 27 giugno abbiamo illustrato il nostro progetto in un gazebo della Prima Festa dell’Intercultura svoltasi nella Piazza del Comune di Bracciano. Sono stati due giorni, il 26 e il 27 giugno, all’insegna dell’integrazione e dell’incontro fra le culture. La “Festa dell’Intercultura” è stata organizzata dalla Consulta Comunale per le politiche migratorie con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali ed il patrocinio del Parco Naturale di Bracciano-Martignano. Nel primo giorno si è svolto un torneo di calcetto multietnico nel liceo Vian: lo sport come veicolo di socializzazione. La giornata si chiusa con la proiezione, in piazza del Comune, del film “ Come un uomo sulla terra” di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. Nella stessa piazza ricca di gazebo di diverse associazioni (tra cui la nostra) impegnate negli scambi culturali si sono svolte le varie attività della seconda giornata: mostre fotografiche, dibattiti, giochi per bimbi. La giornata si è chiusa con una gustosissima “cena” multietnica allietata da musica e balli di tutti i continenti.
L’attività di informazione e sensibilizzazione prosegue inoltre attraverso il nostro blog: www.penochaoromano.blogspot.com che provvedo a tenere costantemente aggiornato. Nel side-bar ho inserito un album di fotografie scattate da Stella L. durante la Festa dell’Intercultura. Vi sarei molto grato se continuaste a mandarmi suggerimenti (NB: mi scuso se ho dovuto mettere un filtro ai commenti sui post per evitare che vengano pubblicati commenti fuori luogo come già accaduto).
3) Iniziative per il 2009-2010
Sono iniziati i contatti con “gli attori” e i “promotori” del progetto per concordare le iniziative da svolgere durante l’anno scolastico 2009-2010 (quello brasiliano invece va da gennaio a dicembre con la sosta invernale in luglio). La proposta di base consiste nello svolgere iniziative analoghe a quelle dello scorso hanno, ma chiedo a tutti di formulare eventuali proposte. Grazie.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine di una importante e massima circolazione delle notizie e delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli.
Continua...
lunedì 13 luglio 2009
INFO 10 del 13 luglio 2009
Nei periodici incontri del 30 maggio e del 27 giugno i borsisti paulistani hanno fatto il punto, con i responsabili locali del nostro progetto, dei primi sei mesi dei corsi di formazione professionale: “... abbiamo potuto constatare che tutti i borsisti sono migliorati. All’inizio erano silenziosi, timidi, con la paura di non farcela, spaventati della quantità di lavoro. Adesso sono molto più sereni, sicuri di sé, ottimisti e sanno gestire il loro tempo. E’ chiaro che non sarà così facile, ma non vogliono desistere....”
Il 27 giugno abbiamo illustrato il nostro progetto in un gazebo della Prima Festa dell’Intercultura di Bracciano. Sono stati due giorni, il 26 e il 27 giugno, all’insegna dell’integrazione e dell’incontro fra le culture. La “Festa dell’Intercultura” è stata organizzata dalla Consulta Comunale per le politiche migratorie con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali ed il patrocinio del Parco Naturale di Bracciano-Martignano.
Nel side-bar ho inserito delle foto scattate da Stella L. Durante i due eventi più recenti: l’incontro fra gli studenti dell’IGEA-Luca Paciolo col dr. J. Kanu e la “Festa dell’intercultura”.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 13 luglio 2009.
1) Borsisti favelados di S. Paolo.
Il 30 maggio e il 27 giugno si sono svolti, a San Paolo (Brasile) i soliti incontri mensili dei nostri borsisiti. Hanno partecipato gli studenti Jaelson, Jessica, Vanuza, Francisco, Izaac, Jurandir, Nathaly, Juliana (assenti Edson e Rafael), Sr. Giacomina (responsabile CenFIRC), Anna (coordinatrice del progetto in Brasile) e Bernardo (economista).
Riporto qui di seguito uno stralcio della relazione dell’incontro redatto da Anna.
“Il gruppo sta crescendo ogni mese di più.
I ragazzi e le ragazze hanno terminato il primo semestre e venerdì 26 giugnoè stato l’ultimo giorno di scuola. Quest’ultima settimana hanno avuto alcune prove scritte e la presentazione di un seminario. La prossima settimana ci sarà il secondo incontro con i familiari per consegnare una seconda valutazione di tutti gli iscritti. Le lezioni si interromperanno per poi riprendere il 29 luglio.
Gli studenti in realtà non avranno molte vacanze perché hanno varie attività da svolgere a casa in questo mese in cui il corso è fermo. Si dovranno incontrare fra loro per iniziare a preparare il TCC (Trabalho de Conclusao de Curso), ossia la tesi finale del corso.
Vanuza dovrà fare una ricerca sul tema “etica impresariale e morale”; Juliana sui differenti tipi di “lideranza”, la “lideranza” nel secolo XXI e la questione femminile, Jurandir dovrà “creare” dei programmi di informatica e dovrà continuare il suo stage nell’azienda; Jessica svolgerà una ricerca sull’aspetto politico, fisico, economico, turistico di Cuba e Nathaly sull’Australia, Jaelson farà uno studio sulla “identità visuale” dei negozi legati alla moda (vestiti e/o scarpe); Francisco e Izaac non sanno ancora come si svolgerà la loro attività, per il momento stanno costruendo dei modelli di macchina con il motore complete della parte meccanica e della parte elettrica.
Abbiamo fatto una valutazione di questi primi mesi e abbiamo potuto constatare che tutti i ragazzi/e sono migliorati. All’inizio erano silenziosi, timidi, con la paura di non farcela, spaventati della quantità di lavoro. Adesso sono molto più sereni, sicuri di sé, ottimisti e sanno gestire il loro tempo. E’ chiaro che non è così facile, ma non vogliono desistere. Hanno raccontato come molti alunni hanno lasciato il corso nel mese di giugno. Il timore dei professori è che in luglio (periodo di ferie) molti ragazzi non torneranno a scuola e questo pregiudica il lavoro fatto fino ad oggi, oltre a togliere l’opportunità ad alcuni adolescenti di partecipare.
Noi abbiamo un caso, che è Rafael. Questo ultimo mese di giugno ha fatto tante assenze, la scuola ha chiamato la famiglia e la mamma non sa cosa fare. Ha parlato con Suor Giacomina, ma ha detto che Rafael non vuole più andare, e resta in casa tutto il giorno senza far niente. La mamma è molto triste e preoccupata perché vedeva che Rafael si impegnava e riteneva il corso come una grande opportunità. Anche la mamma di Juliana che abita vicino a lui ha cercato di parlare con Rafael ma non sono riusciti a fargli cambiare idea.
Durante l’incontro abbiamo utilizzato il caso di Rafael per cercare di sensibilizzare gli altri ragazzi/e. Solo Juliana sapeva della situazione e gli altri sono rimasti molto sorpresi. Hanno detto che è difficile, ma che loro vogliono arrivare fino alla fine, è un sogno e un’opportunità per la loro vita. I ragazzi hanno sottolineato l’importanza degli incontri mensili per mantenere il vincolo con gli altri borsisti, per conoscere quello che fanno gli altri e per un reciproco stimolo.
Hanno raccontato che la scuola, quando ha visto che molti alunni stavano abbandonando i corsi, ha deciso di organizzare un incontro con una persona esterna. Hanno invitato una persona con handicap e con difficoltà nel parlare a causa di una malattia rara. Questa persona ha raccontato la sua storia presso l’auditorio della scuola e tutti i ragazzi della scuola hanno partecipato. Tutti si sono emozionati e Jurandir ha detto che lui non avrebbe pianto, ma è stato il primo a lasciarsi andare. E’ stato molto colpito dalla storia e dagli avvenimenti della persona chiamata. All’unanimità i ragazzi hanno raccontato che la storia di vita di questo uomo è stata una grande opportunità e loro hanno imparato a credere nel loro progetto di vita, a lottare e non desistere mai perché a volte non si vuole fare una cosa solo per la pigrizia e non per un motivo serio. Hanno imparato a non lasciarsi andare di fronte a piccoli ostacoli e problemi perché bisogna affrontare la vita.
Abbiamo trovato i ragazzi molto maturi, cresciuti e responsabili e riteniamo questi incontri mensili di estrema importanza per ascoltarli e dare a tutti un appoggio, oltre a imparare molto con loro. I risultati fino ad ora sono grandi e i ragazzi sono meravigliosi.
Il prossimo incontro sarà a fine agosto.”
2) Incontro fra gli studenti IGEA/Luca Paciolo di Bracciano col dott. J. Kanu
Nel side-bar e nel post del 10 maggio del nostro blog www.penochaoromano.blogspot.com ho riassunto l’incontro svoltosi il 5 maggio nell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano. Ho inserito l’intervento del dr. Kanu intercalato con le foto scattate da Maria Stella Leardini. Quanto prima penso di poter inserire anche il video che la studentessa Giulia Canestrari sta montando per noi.
3) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il 27 giugno abbiamo illustrato il nostro progetto in un gazebo della Prima Festa dell’Intercultura svoltasi nella Piazza del Comune di Bracciano. Sono stati due giorni, il 26 e il 27 giugno, all’insegna dell’integrazione e dell’incontro fra le culture. La “Festa dell’Intercultura” è stata organizzata dalla Consulta Comunale per le politiche migratorie con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali ed il patrocinio del Parco Naturale di Bracciano-Martignano. Nel primo giorno si è svolto un torneo di calcetto multietnico nel liceo Vian: lo sport come veicolo di socializzazione. La giornata si chiusa con la proiezione, in piazza del Comune, del film “ Come un uomo sulla terra” di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. Nella stessa piazza ricca di gazebo di diverse associazioni (tra cui la nostra) impegnate negli scambi culturali si sono svolte le varie attività della seconda giornata: mostre fotografiche, dibattiti, giochi per bimbi. La giornata si è chiusa con una gustosissima “cena” multietnica allietata da musica e balli di tutti i continenti.
L’attività di informazione e sensibilizzazione prosegue inoltre attraverso il nostro blog: www.penochaoromano.blogspot.com che provvedo a tenere costantemente aggiornato. Nel side-bar ho inserito un album di fotografie scattate da Stella L. durante la Festa dell’Intercultura. Vi sarei molto grato se continuaste a mandarmi suggerimenti (NB: mi scuso se ho dovuto mettere un filtro ai commenti sui post per evitare che vengano pubblicati commenti fuori luogo come già accaduto).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine di una importante e massima circolazione delle notizie e delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli.
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lunedì 18 maggio 2009
INFO 09 del 18 maggio 2009
Nel periodico incontro mensile del 25 aprile con Anna (coordinatrice del progetto in Brasile) ai borsisti è stato fatta una domanda generica cioè: dove e come pensano di impiegare il corso professionale che stanno facendo e cosa prevedono per il loro futuro.
Dei 7 borsisti presenti, 2 non intendono cambiare di quartiere in cui ora abitano (leggi favela), sono molto legati a chi vi abita (parenti e amici), hanno sottolineato che nonostante le difficoltá e i rischi loro sono nati li e li vogliono stare anche per cambiare la situazione.
Gli altri 5 hanno detto che non vedono l'ora di trovare un buon lavoro per poter uscire dalla favela. La ritengono molto pericolosa e difficile da cambiare. Ma anche se lascieranno la favela hanno detto che vorranno continuare ad aiutare la propria famiglia.
Infine anche i responsabili locali del progetto (i 4 adulti di cui una è la psicologa) hanno espresso la loro opinione; loro ritengono che ci sono delle prospettive ed è quindi possibile restare in favela ed impegnarsi per trasformarla..
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 18 maggio 2009.
1) Borsisti favelados di S. Paolo.
Il 25 aprile s’è svolto l’incontro mensile dei nostri borsisti (Jaelson Pereira Miranda, Jessica Maria dos Santos Batista, Jurandir Castro da Silva, Vanuza de Oliveira, Francisco Paulo Ferreira de Lima, Rafael Pereira da Silva, Isaac Neves de Moreira) con Anna (coordinatrice del progetto in Brasile), Sr. Giacomina (responsabile di CenFIRC), Jucimara (psicologa), Bernardo (economista). Riporto qui di seguito uno stralcio della relazione dell’incontro redatto da Anna.
“In merito agli assenti (Edson Emanuel R. Gonçalvis Ribeiro, Nathaly, Juliana de Noronha Bueno, Fabiola dos Santos Matos), gli stessi ragazzi hanno deciso che bisogna creare delle regole perchè trattandosi di un solo incontro al mese è importante la presenza di tutti, anche nei confronti di coloro che stanno aiutando i ragazzi.
Per questo i ragazzi hanno decido che dal prossimo mese le assenze devono essere ben giustificate e preavvisate. Chi non giustifica l’assenza perderà 2 settimana di pranzo e chi arriva in ritardo 1 settimana di pranzo. Anna elaborerá le regole e nel prossimo incontro verranno firmate.
Il 5 aprile ci sono state le riunioni degli insegnati con i genitori. Tutti hanno partecipato tranne i genitori di Jurandir. Il padre ha dovuto pagare una multa ma si è presentato il lunedi successivo e il figlio ha potuto continuare con le lezioni.
E’ terminato il primo trimestre e alcuni sono stati rimandati in alcune materie, ma hanno già fatte le prove di riparazione e le hanno superate. La cosa piu’ importante che loro hanno sottolineato è il fatto che al corso vengono trattati come dei professionisti e non come alunni.
Abbiamo chiesto a tutti i presenti come il corso che stanno facendo potrà contribuire alla loro vita e al futuro loro e della comunità in cui vivono. La maggior parte ha risposto che potranno avere un lavoro, cosa molto difficile da ottenere attualmente. Con i soldi potranno mantenere la loro famiglia e continuare a studiare facendo l’università. Al compimento dei 18 anni e avendo un lavoro, tutti vogliono andare a vivere da soli (fuori della favela), ma sempre aiutando la famiglia. Solo due ragazzi vogliono restare nella favela perchè dicono di essere nati là e là è il loro posto. Ritengono che se avranno un buon lavoro potranno aiutare la comunità in cui vivono. Gli altri invece dicono che dove vivono è triste, è pericoloso e vogliono cambiare vita. Non si sentono sicuri dove vivono. Vogliono vivere in un quartiere piu’ calmo e tranquillo con persone migliori. Hanno sottolineato di desiderare una migliore qualità di vita.
Tutti si sono dichiarati fortunati di poter partecipare a questo corso professionale e hanno ringraziato le persone che dall’Italia e dal Brasile hanno permesso questo. Infatti, tutti hanno dichiarato che il mondo scolastico brasiliano non ha niente a che vedere con la scuola professionale che stanno frequentando. L’insegnamento “di base” (scuole elementari statali) in Brasile è povero e debole, spesso mancano i professori, non si impara quasi niente, non c’è serietà. Nella scuola professionale, al contrario, possono conoscere luoghi diversi, interagire con le persone, aumenta la loro autostima, non manca mai un professore, i professori sono meglio preparati. La cosa piu’ importante che hanno detto è che loro vedono una grande differenza con i loro colleghi di scuola che non stanno frequentando il corso professionale, e cioè che loro hanno dei sogni obiettivi, concreti, vedono un futuro davanti a loro, ma i colleghi delle scuole pubbliche no. Grazie al corso la loro autostima è migliorati, sono piu’ sicuri e noi possiamo vedere la differenza nel modo di esprimersi, di parlare, nell’espressione dei loro occhi, nella loro sicurezza.
Il prossimo incontro sarà il 30 maggio.
2) Incontro fra gli studenti IGEA/Luca Paciolo di Bracciano col dott. J. Kanu
Nel side-bar e nel post del 10 maggio del nostro blog www.penochaoromano.blogspot.com ho riassunto l’incontro svoltosi il 5 maggio nell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano. Ho inserito l’intervento del dr. Kanu intercalato con le foto scattate da Maria Stella Leardini. Quanto prima penso di poter inserire anche il video che la studentessa Giulia Canestrari sta montando per noi.
3) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
L’attività di informazione e sensibilizzazione prosegue attraverso il nostro blog: www.penochaoromano.blogspot.com che provvedo a tenere costantemente aggiornato.
Proseguono i contatti con i giornali locali al fine di divulgare le nostre attività.
Grazie ai commenti e ai suggerimenti ho provveduto ad effettuare delle modifiche: ho inserito dei link che permettono di approfondire alcuni temi appena accennati, ho “spezzato” in due parti i testi “troppo lunghi” e di scarso interesse per i non addetti ai lavori, ho aggiunto alcune foto, insomma sto cercando di renderlo più adeguato agli obiettivi del progetto. Vi sarei davvero grato se continuaste a mandarmi suggerimenti (NB: mi scuso se ho dovuto mettere un filtro ai commenti sui post per evitare che vengano pubblicati commenti fuori luogo come già accaduto).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine di una importante e massima circolazione delle notizie e delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli.
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lunedì 11 maggio 2009
VIDEO DELLA CONFERENZA DR. KANU
NELLE PRIME TRE PARTI SONO REGISTRATE LE DOMANDE RIVOLTE DAGLI STUDENTI AL DR KANU MENTRE NELL'ULTIMO E' REGISTRATO L'INTERVENTO DEL RESPONSABILE DEL PROGETTO PENOCHAO.
1^ parte (9 minuti circa)
2^ parte (9 minuti circa)
3^ parte (9 minuti circa)
4^ parte (9 minuti circa)
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domenica 10 maggio 2009
Perchè dobbiamo cambiare il PIL -conferenza dott. Kanu al L. Paciolo

Il 5 maggio nell’aula magna dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano si è svolta la conferenza-incontro degli studenti IGEA con il dott. James Kanu. Hanno partecipato in sala circa 150 studenti coi loro docenti mentre a distanza hanno dato il loro contributo scritto i borsisti di San Paolo in Brasile (la decina di studenti a cui stiamo pagando la borsa di studio) e degli amici.
Ringrazio di cuore tutti coloro che fra voi (studenti e amici) hanno partecipato con domande o con contributi risultati utilissimi al dibattito; ringrazio il dott. Kanu per la relazione e soprattutto per la disponibilità e la semplicità che ha manifestato agli studenti nell’esprimere le sue esperienze e le sue conoscenze; ringrazio la prof. Zaccheo per la competenza con cui ha animato il dibattito e, non ultimo, ringrazio il vice-preside prof. Sasso nonchè il corpo docente dell’Istituto per aver preparato con molta cura e attenzione l’evento.
Tra i contributi più “concreti” cito: quelli dei borsisti di San Paolo che hanno detto la loro opinione in merito al dove vivere una volta trovato il lavoro: “la favela è una realtà da trasformare o da svuotare?”; quelli tra i più “impegnativi” che si chiedono se l’esperienza di Yunus in merito al microcredito e ancor più in merito al business sociale (vedi www.finanzalive.com/sviluppo-sostenibile/yunus-accordo-unicredit-grameen-bank-italia/, oppure www.grameen-info.org) può essere replicato su larga scala; quelli infine che si chiedono (vista la crisi mondiale) quale sia il giusto rapporto tra politica e mercato e quale dei due attori dovrebbe imporre le proprie logiche all'altro.
Una studentessa ha fatto le riprese e le registrazioni (ndr. gli studenti presenti in sala erano interessati alla conferenza anche perchè hanno scelto quei temi per l’esame di maturità); speriamo entro un mese di pubblicare nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) il video e quindi le risposte del dr. Kanu alle vostre domande (mi scuso dei tempi tecnici necessari a sbobinare e a montare il video ma siamo ancora molto artigianali!).
In tempi più brevi provvederò a pubblicare nel blog stralci della relazione del dr. Kanu e dei contributi scritti che mi sono pervenuti nonchè il servizio fotografico realizzato da Maria Stella Leardini durante la conferenza.
Un cordialissimo saluto da Romano Angeli.
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