lunedì 12 marzo 2012
Contributo della studentessa Esther Bondì al tema: "Il presente non è un gioco!"
Il presente non è un gioco
Ci ritroviamo chiusi, costretti nei nostri piccoli angoli sicuri delle nostre case, specchio del nostro animo, ad angosciarci pensando a cosa verrà a disturbare la nostra buia pigrizia, quando potremmo decidere, da un momento all'altro, di dare una svolta alla nostra vita, aprire una finestra ed illuminare lo spirito con quei colori che animano il mondo oggi, schivando una volta per tutte le futilità che ci incatenano all'ombra.
Eppure ci rattristiamo sentendo di quelle persone per le quali la vita non può essere stare accucciati in un angolo dimenticati, persi nei propri problemi - mentre per noi sarebbe così facile Vivere - ; per loro vivere, sopravvivere, resistere è un problema.
Possiamo parlare, ad esempio, dei ragazzi delle favelas brasiliane, per i quali il quotidiano non può certo significare intorpidimento e inerzia; è per offrire una luce di speranza a questi ragazzi, in particolare quelli della favela di Cidade Ademar di San Paolo, in Brasile, che il Liceo Scientifico Statale I. Vian si occupa del progetto “Pè No Chão” da circa due anni, in collaborazione con l' ITC L. Paciolo, finanziando delle borse di studio grazie alle quali potranno frequentare corsi di formazione professionale in scuole qualificate di San Paolo.
Il nostro obiettivo è quello di allontanare dalla prostituzione, dalla droga, dal commercio di armi, almeno una parte delle ragazze e dei ragazzi brasiliani che, dopo aver frequentato la scuola dell'obbligo, si ritrovano soli in balia della routine delle favelas, senza mezzi per poter continuare gli studi, senza un'aspettativa di vita diversa.
Dopo il concerto di Natale, la lotteria, e la periodica vendita di dolci, Sabato 24 Marzo, nella Chiesa della Misericordia a Bracciano, vi sarà l'inaugurazione della mostra artistica inerente al progetto, a cui hanno partecipato gli alunni del liceo Vian con fotografie, quadri, disegni ecc, i cui devoluti delle opere andranno, come detto, a sostegno delle borse di studio.
“Il presente non è un gioco” è il tema della mostra, e mira difatti a renderci più consapevoli del significato di un Oggi per questi ragazzi, in una realtà così diversa dalla nostra, ma non per questo lontana ed isolata, che non si permettono il lusso di scherzare con il proprio presente.
Inoltre, "Pè No Chão" significa, in brasiliano, "con i piedi per terra"; non possiamo continuare a fingerci ciechi per ciò che accade nel mondo, ma dovremmo sgusciar via da quell'angolo remoto ed affacciarci alla realtà, in primis aiutando chi non ha nemmeno modo di immaginarselo un rifugio.
Il mondo non pretende nulla da ognuno di noi; dobbiamo noi pretendere un po' di più da noi stessi.
Continua...
Ci ritroviamo chiusi, costretti nei nostri piccoli angoli sicuri delle nostre case, specchio del nostro animo, ad angosciarci pensando a cosa verrà a disturbare la nostra buia pigrizia, quando potremmo decidere, da un momento all'altro, di dare una svolta alla nostra vita, aprire una finestra ed illuminare lo spirito con quei colori che animano il mondo oggi, schivando una volta per tutte le futilità che ci incatenano all'ombra.
Eppure ci rattristiamo sentendo di quelle persone per le quali la vita non può essere stare accucciati in un angolo dimenticati, persi nei propri problemi - mentre per noi sarebbe così facile Vivere - ; per loro vivere, sopravvivere, resistere è un problema.
Possiamo parlare, ad esempio, dei ragazzi delle favelas brasiliane, per i quali il quotidiano non può certo significare intorpidimento e inerzia; è per offrire una luce di speranza a questi ragazzi, in particolare quelli della favela di Cidade Ademar di San Paolo, in Brasile, che il Liceo Scientifico Statale I. Vian si occupa del progetto “Pè No Chão” da circa due anni, in collaborazione con l' ITC L. Paciolo, finanziando delle borse di studio grazie alle quali potranno frequentare corsi di formazione professionale in scuole qualificate di San Paolo.
Il nostro obiettivo è quello di allontanare dalla prostituzione, dalla droga, dal commercio di armi, almeno una parte delle ragazze e dei ragazzi brasiliani che, dopo aver frequentato la scuola dell'obbligo, si ritrovano soli in balia della routine delle favelas, senza mezzi per poter continuare gli studi, senza un'aspettativa di vita diversa.
Dopo il concerto di Natale, la lotteria, e la periodica vendita di dolci, Sabato 24 Marzo, nella Chiesa della Misericordia a Bracciano, vi sarà l'inaugurazione della mostra artistica inerente al progetto, a cui hanno partecipato gli alunni del liceo Vian con fotografie, quadri, disegni ecc, i cui devoluti delle opere andranno, come detto, a sostegno delle borse di studio.
“Il presente non è un gioco” è il tema della mostra, e mira difatti a renderci più consapevoli del significato di un Oggi per questi ragazzi, in una realtà così diversa dalla nostra, ma non per questo lontana ed isolata, che non si permettono il lusso di scherzare con il proprio presente.
Inoltre, "Pè No Chão" significa, in brasiliano, "con i piedi per terra"; non possiamo continuare a fingerci ciechi per ciò che accade nel mondo, ma dovremmo sgusciar via da quell'angolo remoto ed affacciarci alla realtà, in primis aiutando chi non ha nemmeno modo di immaginarselo un rifugio.
Il mondo non pretende nulla da ognuno di noi; dobbiamo noi pretendere un po' di più da noi stessi.
Continua...
contributo del prof. A. Bussoletti al tema: "Il turismo in Brasile è ecosostenibile?"
Il turismo in Amazzonia e nelle cascate Iguazù si può definire ecosostenibile e responsabile?
Xixau-Xiparina
Tra le mete del turismo sostenibile c’è sicuramente l’Amazzonia in brasile. Un viaggio per salvare l’Amazzonia è anche un viaggio per conoscere e sostenere le attività della comunità Xixau.
La riserva ecologica Xixau-Xiparina è situata a 500km a nord-est di Manaus sul Rio Jauperi, affluente del Rio Negro, che segna il confine tra gli stati di Amazonas e Roraima.
L’intera riserva è situata a circa 30 metri sul livello del mare misura 172.000 ettari ed è ricoperta di foresta primaria, a tratti inesplorata.
Mai alterata da attività umane, l’area della riserva è ricca di flora e fauna e ospita numerose specie in pericolo di estinzione: il bradipo, la lontra gigante, il delfino di fiume, il lamantino, il giaguaro, il caimano nero, l’aquila arpia, la scimmia ragno, formichieri, armadilli, pirarucù, aree e tucani sono solo alcune tra le innumerevoli specie che si possono ammirare nella riserva Xixau.
Diverse associazioni ( tra cui associazione Amazonia) lavorano per il miglioramento delle condizioni di vita della vita della popolazione locale attraverso proposte di sviluppo sostenibile in cui la crescita economica non esige il degrado ambientale.
Secondo tali principi è regolata la riserva di Xixau-Xiparina, un’area protetta nell’Amazzonia brasiliana voluta e gestita dalla popolazione locale che mantiene un ruolo attivo fondamentale nell’uso sostenibile delle risorse naturali dell’area.
Un modello reperibile di conservazione, per l’Amazzonia e per le preziose e minacciate foreste tropicali di tutto il mondo.
La sopravvivenza dell’Amazzonia è legata ai popoli che la abitano, suoi custodi da sempre, e alla loro lotta contro la povertà.
E’ possibile visitare la riserva Xixau per conoscere e sostenere da vicino le attività di queste associazioni.
I viaggi che si organizzano per conoscere la bellezza di questi posti attraverso l’esperienza delle persone che le abitano, le loro tradizioni e le loro storie si basa su principi del turismo responsabile:
- Le risorse ambientali sono protette
- Le comunità locali beneficiano del turismo
- I visitatori vivono un’esperienza di qualità e conoscenza.
Solitamente sono accolti gruppi formati da 6/15 persone nelle Malocas, lodjes di legno e paglia costruiti in stile Indios-Waimiri-Atroari.
Le giornate sono dedicate alle escursioni in canoa di giorno e di notte, passeggiate in foresta e lungo le rive dei fiumi, bird watching e pesca.
Per conoscere la cultura e la realtà del luogo, sono previste visite nelle comunità vicine e per sostenere l’economia locale è possibile acquistare l’artigianato locale.
La riserva di Xixau-Xiparina nasce dalla volontà dei nativi Caboclos e dalla loro profonda conoscenza della foresta.
Nel 1992 con l’intento di preservare un’area intatta della Amazzonia, i Caboclos dell’alto Rio Jauperi hanno unito le loro terre e costituito l’associazione Amazonia, di cui sono soci e fondatori. Si tratta di un’area di foresta primaria incontaminata estesa per 200.000 ettari .
Visitare la riserva di Xixau-Xiparina significa immergersi in un mondo unico e incontaminato, come già detto popolato di migliaia di specie animali e vegetali, a rischio di estinzione.
Perché visitare e “vivere”la riserva in questo modo si può definire pienamente turismo ecosostenibile e responsabile?
Per conoscere l’Amazzonia e le sue bellezze naturali attraverso l’esperienza delle persone che la abitano, le loro tradizioni e le loro storie, per sostenere l’economia delle comunità locali per aiutare i Nativi a proteggere la loro terra.
Queste località e questo modo di interpretare una vacanza è la prova migliore per riuscire a capire ed interpretare il concetto di turismo ecosostenibile e responsabile e la riserva di Xixau-Xiparina ne è il classico esempio.
Iguaçu
Le cascate dell’Iguazù sono Patrimonio dell’Unesco. Sono situate al confine tra Argentina e Brasile, sono un sistema di 275 cascate con altezze fino a 70 metri e si sviluppano per oltre 2,7 km del fiume Iguazù.
Un’antica leggenda degli indios attribuisce le cascate di Iguaçu all’opera diretta del loro dio, il Dio Serpente padrone del mondo. La storia narra di come la figlia del loro capo tribù, una ragazza di nome Naipi, a causa della sua straordinaria bellezza fosse stata destinata a vivere esclusivamente al servizio del Dio Serpente, dal curioso nome M’Boy.
Ma la ragazza innamoratasi del giovane guerriero Carobain e da questo corrisposta, un giorno fuggi con l’amato lungo il fiume. Il Dio Serpente, accortosi dell’improvviso gesto, per vendetta creò un’enorme spaccatura nella roccia facendovi precipitare il fiume, e con esso i due giovani, trasformando Naipi in una roccia ai piedi della cascata e il giovane guerriero in una palma ai bordi dell’abisso. Si narra che da questa posizione i due amanti continuano ad osservarsi. (1slade)
I visitatori provengono da tutto il mondo e sono migliaia ogni anno. I turisti sono attratti non solo dalla spettacolarizzazione di queste imponenti masse d’acqua che cadono a picco creando immense nubi di vapore e acqua, ma soprattutto dai parchi che circondano il sistema delle cascate. Nei parchi è possibile trovare flora e fauna di ogni tipo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell’Iguazù nella parte argentina e dal Parco nazionale dell’Iguaçu nella parte Brasiliana. Questi parchi sono stati designati dall’Unesco patrimonio dell’umanità rispettivamente nel 1984 e nel 1986.
Quindi nelle cascate dovrebbe essere rispettato e applicato un turismo sostenibile. Vogliamo ricordare brevemente in cosa consiste l’ecoturismo: “Si intende per turismo sostenibile ogni forma di attività turistica che rispetta e preserva a lungo termine le risorse naturali, culturali e sociali e che contribuisce in modo positivo ed equo allo sviluppo economico e al benessere degli individui che vivono e lavorano in questi spazi. Il turismo responsabile e sostenibile è attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Rappresenta inoltre un adeguato strumento di lotta alla povertà nei paesi del Sud del mondo.”
Per quanto riguarda le escursioni che vengono proposte ed effettuate all’interno delle cascate, abbiamo analizzato uno dei tanti pacchetti turistici che vengono offerti e abbiamo notato che comprendono visite attraverso l’utilizzo di passerelle, sentieri, gommoni semi-rigidi, elicotteri, treno ecologico e kayak.
Un mezzo assolutamente in linea con l’ecoturismo è il treno ecologico nella parte argentina delle cascate. Questo treno è stato progettato appositamente per preservare l’ecosistema. Può trasportare 120 passeggeri lungo un percorso di 7 kilometri, fino alla Garganta del Diablo, il più importante dei salti. E’ stato costruito in Inghilterra ed è totalmente verniciato di verde, è composto da una locomotrice a gas al comando di quattro vagoni coperti da un tetto, con sedili di legno e totalmente aperti verso l’esterno per dare la possibilità al turista di mantenersi in contatto con la natura.
Ha tre stazioni principali: Centro di Visitantes, Cataratas e Garganta del Diablo. E da ognuna di queste stazioni inizia il percorso dei circuiti. I circuiti permettono ai turisti di godere di ottima visuale sia sulle cascate sia sulla vegetazione del parco.
Un altro elemento che è in forte contrasto con le politiche dell’ecoturismo è la costruzione della diga nel lago de Itaipu. Per costruire la diga(Il Brasile ricava circa il 90% di energia idroelettrica da questa diga) molti villaggi degli indios guaranìs sono stati spostati. Inoltre, sempre per via della costruzione, sono state distrutte le cascate Guaria., le più estese del mondo.
Ma nonostante questo la diga è stata dichiarata una delle sette meraviglie del mondo moderno.
Avendo analizzato questi elementi possiamo dedurre che le norme previste dal turismo ecologico e responsabile non sono state del tutto rispettate. Analizzando la visita in elicottero che prevede di sorvolare le cascate e il parco nazionale dell’Iguaçu possiamo evidenziare che l’utilizzo dell’elicottero produce un inquinamento atmosferico e acustico. Quindi assolutamente non in linea con le norme di un turismo ecologico. Va però messo in risalto e apprezzato il treno ecologico costruito appositamente per non intaccare l’ambiente.
Anche se l’Unesco ha dichiarato questi luoghi patrimonio dell’Umanità sottoscrivendo quindi di adottare un turismo che non avesse ripercussioni sulla natura o sulle persone che vivono in questi posti incontaminati, la costruzione di resort, le varie escursioni con mezzi inquinanti e la costruzione della diga che ha comportato un forte impatto ambientale e lo spostamento degli indigeni del luogo, ci hanno portato a pensare che non è stato messo in pratica un turismo totalmente sostenibile e responsabile.
Continua...
Xixau-Xiparina
Tra le mete del turismo sostenibile c’è sicuramente l’Amazzonia in brasile. Un viaggio per salvare l’Amazzonia è anche un viaggio per conoscere e sostenere le attività della comunità Xixau.
La riserva ecologica Xixau-Xiparina è situata a 500km a nord-est di Manaus sul Rio Jauperi, affluente del Rio Negro, che segna il confine tra gli stati di Amazonas e Roraima.
L’intera riserva è situata a circa 30 metri sul livello del mare misura 172.000 ettari ed è ricoperta di foresta primaria, a tratti inesplorata.
Mai alterata da attività umane, l’area della riserva è ricca di flora e fauna e ospita numerose specie in pericolo di estinzione: il bradipo, la lontra gigante, il delfino di fiume, il lamantino, il giaguaro, il caimano nero, l’aquila arpia, la scimmia ragno, formichieri, armadilli, pirarucù, aree e tucani sono solo alcune tra le innumerevoli specie che si possono ammirare nella riserva Xixau.
Diverse associazioni ( tra cui associazione Amazonia) lavorano per il miglioramento delle condizioni di vita della vita della popolazione locale attraverso proposte di sviluppo sostenibile in cui la crescita economica non esige il degrado ambientale.
Secondo tali principi è regolata la riserva di Xixau-Xiparina, un’area protetta nell’Amazzonia brasiliana voluta e gestita dalla popolazione locale che mantiene un ruolo attivo fondamentale nell’uso sostenibile delle risorse naturali dell’area.
Un modello reperibile di conservazione, per l’Amazzonia e per le preziose e minacciate foreste tropicali di tutto il mondo.
La sopravvivenza dell’Amazzonia è legata ai popoli che la abitano, suoi custodi da sempre, e alla loro lotta contro la povertà.
E’ possibile visitare la riserva Xixau per conoscere e sostenere da vicino le attività di queste associazioni.
I viaggi che si organizzano per conoscere la bellezza di questi posti attraverso l’esperienza delle persone che le abitano, le loro tradizioni e le loro storie si basa su principi del turismo responsabile:
- Le risorse ambientali sono protette
- Le comunità locali beneficiano del turismo
- I visitatori vivono un’esperienza di qualità e conoscenza.
Solitamente sono accolti gruppi formati da 6/15 persone nelle Malocas, lodjes di legno e paglia costruiti in stile Indios-Waimiri-Atroari.
Le giornate sono dedicate alle escursioni in canoa di giorno e di notte, passeggiate in foresta e lungo le rive dei fiumi, bird watching e pesca.
Per conoscere la cultura e la realtà del luogo, sono previste visite nelle comunità vicine e per sostenere l’economia locale è possibile acquistare l’artigianato locale.
La riserva di Xixau-Xiparina nasce dalla volontà dei nativi Caboclos e dalla loro profonda conoscenza della foresta.
Nel 1992 con l’intento di preservare un’area intatta della Amazzonia, i Caboclos dell’alto Rio Jauperi hanno unito le loro terre e costituito l’associazione Amazonia, di cui sono soci e fondatori. Si tratta di un’area di foresta primaria incontaminata estesa per 200.000 ettari .
Visitare la riserva di Xixau-Xiparina significa immergersi in un mondo unico e incontaminato, come già detto popolato di migliaia di specie animali e vegetali, a rischio di estinzione.
Perché visitare e “vivere”la riserva in questo modo si può definire pienamente turismo ecosostenibile e responsabile?
Per conoscere l’Amazzonia e le sue bellezze naturali attraverso l’esperienza delle persone che la abitano, le loro tradizioni e le loro storie, per sostenere l’economia delle comunità locali per aiutare i Nativi a proteggere la loro terra.
Queste località e questo modo di interpretare una vacanza è la prova migliore per riuscire a capire ed interpretare il concetto di turismo ecosostenibile e responsabile e la riserva di Xixau-Xiparina ne è il classico esempio.
Iguaçu
Le cascate dell’Iguazù sono Patrimonio dell’Unesco. Sono situate al confine tra Argentina e Brasile, sono un sistema di 275 cascate con altezze fino a 70 metri e si sviluppano per oltre 2,7 km del fiume Iguazù.
Un’antica leggenda degli indios attribuisce le cascate di Iguaçu all’opera diretta del loro dio, il Dio Serpente padrone del mondo. La storia narra di come la figlia del loro capo tribù, una ragazza di nome Naipi, a causa della sua straordinaria bellezza fosse stata destinata a vivere esclusivamente al servizio del Dio Serpente, dal curioso nome M’Boy.
Ma la ragazza innamoratasi del giovane guerriero Carobain e da questo corrisposta, un giorno fuggi con l’amato lungo il fiume. Il Dio Serpente, accortosi dell’improvviso gesto, per vendetta creò un’enorme spaccatura nella roccia facendovi precipitare il fiume, e con esso i due giovani, trasformando Naipi in una roccia ai piedi della cascata e il giovane guerriero in una palma ai bordi dell’abisso. Si narra che da questa posizione i due amanti continuano ad osservarsi. (1slade)
I visitatori provengono da tutto il mondo e sono migliaia ogni anno. I turisti sono attratti non solo dalla spettacolarizzazione di queste imponenti masse d’acqua che cadono a picco creando immense nubi di vapore e acqua, ma soprattutto dai parchi che circondano il sistema delle cascate. Nei parchi è possibile trovare flora e fauna di ogni tipo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell’Iguazù nella parte argentina e dal Parco nazionale dell’Iguaçu nella parte Brasiliana. Questi parchi sono stati designati dall’Unesco patrimonio dell’umanità rispettivamente nel 1984 e nel 1986.
Quindi nelle cascate dovrebbe essere rispettato e applicato un turismo sostenibile. Vogliamo ricordare brevemente in cosa consiste l’ecoturismo: “Si intende per turismo sostenibile ogni forma di attività turistica che rispetta e preserva a lungo termine le risorse naturali, culturali e sociali e che contribuisce in modo positivo ed equo allo sviluppo economico e al benessere degli individui che vivono e lavorano in questi spazi. Il turismo responsabile e sostenibile è attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Rappresenta inoltre un adeguato strumento di lotta alla povertà nei paesi del Sud del mondo.”
Per quanto riguarda le escursioni che vengono proposte ed effettuate all’interno delle cascate, abbiamo analizzato uno dei tanti pacchetti turistici che vengono offerti e abbiamo notato che comprendono visite attraverso l’utilizzo di passerelle, sentieri, gommoni semi-rigidi, elicotteri, treno ecologico e kayak.
Un mezzo assolutamente in linea con l’ecoturismo è il treno ecologico nella parte argentina delle cascate. Questo treno è stato progettato appositamente per preservare l’ecosistema. Può trasportare 120 passeggeri lungo un percorso di 7 kilometri, fino alla Garganta del Diablo, il più importante dei salti. E’ stato costruito in Inghilterra ed è totalmente verniciato di verde, è composto da una locomotrice a gas al comando di quattro vagoni coperti da un tetto, con sedili di legno e totalmente aperti verso l’esterno per dare la possibilità al turista di mantenersi in contatto con la natura.
Ha tre stazioni principali: Centro di Visitantes, Cataratas e Garganta del Diablo. E da ognuna di queste stazioni inizia il percorso dei circuiti. I circuiti permettono ai turisti di godere di ottima visuale sia sulle cascate sia sulla vegetazione del parco.
Un altro elemento che è in forte contrasto con le politiche dell’ecoturismo è la costruzione della diga nel lago de Itaipu. Per costruire la diga(Il Brasile ricava circa il 90% di energia idroelettrica da questa diga) molti villaggi degli indios guaranìs sono stati spostati. Inoltre, sempre per via della costruzione, sono state distrutte le cascate Guaria., le più estese del mondo.
Ma nonostante questo la diga è stata dichiarata una delle sette meraviglie del mondo moderno.
Avendo analizzato questi elementi possiamo dedurre che le norme previste dal turismo ecologico e responsabile non sono state del tutto rispettate. Analizzando la visita in elicottero che prevede di sorvolare le cascate e il parco nazionale dell’Iguaçu possiamo evidenziare che l’utilizzo dell’elicottero produce un inquinamento atmosferico e acustico. Quindi assolutamente non in linea con le norme di un turismo ecologico. Va però messo in risalto e apprezzato il treno ecologico costruito appositamente per non intaccare l’ambiente.
Anche se l’Unesco ha dichiarato questi luoghi patrimonio dell’Umanità sottoscrivendo quindi di adottare un turismo che non avesse ripercussioni sulla natura o sulle persone che vivono in questi posti incontaminati, la costruzione di resort, le varie escursioni con mezzi inquinanti e la costruzione della diga che ha comportato un forte impatto ambientale e lo spostamento degli indigeni del luogo, ci hanno portato a pensare che non è stato messo in pratica un turismo totalmente sostenibile e responsabile.
Continua...
Contributo del prof. F. Ruggieri al tema: "La decrescita economica è paventabile o è una opportunità"
CRESCERE, DECRESCERE, CRESCERE MEGLIO
Nella seconda metà del 2008 il sistema finanziario privato (banche e assicurazioni) degli USA ha subito perdite gravi a causa delle esposizioni assunte verso soggetti rivelatisi incapienti.
Il rischio di tali operazioni è assunto in un contesto decennale, connotato dal crescente ricorso delle famiglie al credito al consumo e a strumenti di pagamento virtuali. Anche il settore immobiliare, tradizionalmente solido, è interessato da agevolazioni al credito (mutui cd subprime) intese a sostenere il mercato, che infatti conosce una crescita esasperata fra il 1997 e il 2006 con l’ascesa dei prezzi del 124%.
L’indebitamento delle famiglie per l’acquisto è sostenuto dal crescente valore degli immobili fino a che questo non tocca un punto di massima superiore, determinando uno stallo del mercato, il ritracciamento dei prezzi verso il basso, la riduzione della capacità di garantire la restituzione, le richieste di rientro del sistema bancario, il dòmino dei pignoramenti.
Le cause remote del fenomeno non sono ancora del tutto chiarite ma un concorso di circostanze è certamente responsabile.
Le imprese occidentali hanno favorito il ricorso al pagamento differito dei consumi nell’intento di imprimere a questi un’espansione nel confronto sempre più difficile con la fortissima concorrenza delle economie emergenti, caratterizzate da strutture dei costi più favorevoli (salari bassi, prelievo fiscale modesto, assenza di prelievo contributivo e elevatissima produttività del lavoro).
Anche il sistema bancario e assicurativo hanno favorito l’accesso al credito, individuando in esso opportunità di impiego profittevole dei capitali (resi disponibili dai bassi tassi), nonché di produzione di utili supplementari mediante cessione dei servizi di pagamento virtuale.
La politica della banca centrale USA nel periodo di riferimento è accomodante, mantenendo bassi i tassi di interesse.
L’intento è di consentire al sistema delle imprese, mediante capitali a buon mercato, un recupero del GAP esistente verso le economie emergenti: procurare un costo del denaro più basso per compensare i costi più alti pagati al fattore lavoro e allo Stato, quest’ultimo sempre più impegnato nel mantenimento del c.d. welfare, i cui oneri si moltiplicano per l’accrescimento della popolazione inattiva, la decrescita demografica e l’impoverimento della forza lavoro disponibile.
Infine la delocalizzazione delle produzioni industriali verso paesi emergenti (che offrono il vantaggio dei bassi costi di produzione di cui sopra) e l’autosufficienza finanziaria dei detti paesi (caratterizzati da consumi ancora prettamente di sussistenza, nonché dal vastissimo fenomeno delle rimesse di ricchezza prodotta dai lavoratori emigrati proprio nei paesi occidentali), favoriscono l’indirizzarsi dei capitali occidentali verso attività puramente finanziarie e non reali: l’impiego dei capitali nei servizi di gestione dei pagamenti (credito al consumo, mutui, carte di debito) appare l’alternativa possibile.
All’atto di constatare l’insufficienza della produzione reale a pareggiare il valore nominale dei capitali circolanti il settore bancario entra in crisi.
I sistemi di distribuzione del rischio adottati (assicurazione e riassicurazione delle operazioni di impiego, incorporazione delle attività finanziarie in titoli che poi si chiameranno tossici) non riescono a coprire le esposizioni, e diffondono invece il contagio delle sofferenze.
La crisi della finanza privata determina l’impossibilità, per questa, di continuare a finanziare chicchessia, anche gli impieghi sicuri (credit crunch).
Essa viene contrastata mediante iniezioni di capitali pubblici, procurati mediante emissioni di obbligazioni pubbliche (cd. debito sovrano), ma sotto condizione di adottare regole severe nella selezione del merito di credito, di una gestione prudenziale e della restituzione integrale: tutto ciò che vale a perpetuare il credit crunch, fino alla restituzione ed oltre,.
Sospendendo per ora il giudizio sugli effetti c.d. reali di tale ricorso al debito pubblico (spiazzamento e riduzione degli investimenti privati) i risparmiatori non hanno tollerato la vertiginosa crescita delle esposizioni degli Stati, e sopratutto di quelli già fortemente indebitati per la gestione ordinaria del welfare: sanità, previdenza, apparati istituzionali, scuola, occupazione e servizi.
Ecco allora la seconda crisi finanziaria della cronaca: i risparmiatori vendono i titoli degli Stati meno solvibili, ed il valore di tali titoli crolla. Gli Stati, che devono emetterne continuamente di nuovi per finanziare il welfare e per il proseguimento dell’azione di sostegno al settore bancario, sono obbligati ad offrire tassi elevati e premianti, così dando più corpo ai dubbi circa la loro capacità di onorare il debito e vedendosi declassare il loro merito di credito (c.d. rating): è la spirale del settembre-novembre 2011, che si sintetizza nella iperbole degli spread (l’onere assicurativo che è necessario pagare per rendere la solvibilità dei titoli sotto attacco simile a quella dei titoli migliori), e che ancora non è finita.
La consecuzione dei due grossi scuotimenti subiti dai sistemi economici occidentali pone questi, noi tutti, stabilmente ai margini dell’economia mondiale.
In questo contesto ci si chiede: “che fare” ?
Crescere, nella competizione con economie prive degli oneri del welfare appare impresa economicamente impossibile.
Rinunciare al welfare appare impresa eticamente impossibile: esso fa parte della nostra identità e civiltà occidentale.
Ridimensionare il welfare, mediare fra il ciclo (liberista) reddito-produttività-sviluppo e il ciclo (statalista) reddito-distribuzione-giustizia sociale (al netto delle interpretazioni, mai confluite ad unità, di questo obbiettivo) è la strada intuitivamente più accessibile: un compromesso insomma, sebbene tardivo, perché giunto quando il primo ciclo, a lungo presuntuosamente trascurato dai paesi occidentali, avanza prepotentemente sostenuto dai paesi emergenti. Tale compromesso non è di agevole realizzazione (si vedano le resistenze del popolo greco anche solo alla rimodulazione dello stato sociale attraverso il contenimento della spesa pubblica) e comunque non è di pronto risultato.
Allora ? Qualcuno propone: DECRESCITA!
Cioè rivedere lo stile di vita e di consumo occidentali, convincersi di avere bisogni più contenuti di quelli indotti dalla cultura del consumo e dell’emulazione. Vivere con meno beni e più consapevolezza. Preservare l’ambiente.
In altri termini fare un passo indietro, ma proprio quando il mondo emergente ne fa due avanti...
Provocazione o opportunità ?
Rivedere il lifestyle occidentale è probabilmente necessario, ma forse (anche) in una direzione diversa: lavorare di più, lavorare più a lungo, lavorare tutti, moderare si i consumi correnti ma per concentrarsi sugli acquisti durevoli e produttivi, cogliere le opportunità di guadagno offerte dalla protezione dell’ambiente, ridurre all’essenziale le attività energivore e scegliere le energie rinnovabili.
Riscoprire, noi occidentali, la ns storica identità di innovatori, di civiltà avanzata.
Affrontare insomma la competizione internazionale, non recederne, ma puntando -invece che sul confronto quantitativo e mercatistico- sulla qualità della vita collettiva come frontiera dell’innovazione e dello sviluppo: anche economico.
Continua...
Nella seconda metà del 2008 il sistema finanziario privato (banche e assicurazioni) degli USA ha subito perdite gravi a causa delle esposizioni assunte verso soggetti rivelatisi incapienti.
Il rischio di tali operazioni è assunto in un contesto decennale, connotato dal crescente ricorso delle famiglie al credito al consumo e a strumenti di pagamento virtuali. Anche il settore immobiliare, tradizionalmente solido, è interessato da agevolazioni al credito (mutui cd subprime) intese a sostenere il mercato, che infatti conosce una crescita esasperata fra il 1997 e il 2006 con l’ascesa dei prezzi del 124%.
L’indebitamento delle famiglie per l’acquisto è sostenuto dal crescente valore degli immobili fino a che questo non tocca un punto di massima superiore, determinando uno stallo del mercato, il ritracciamento dei prezzi verso il basso, la riduzione della capacità di garantire la restituzione, le richieste di rientro del sistema bancario, il dòmino dei pignoramenti.
Le cause remote del fenomeno non sono ancora del tutto chiarite ma un concorso di circostanze è certamente responsabile.
Le imprese occidentali hanno favorito il ricorso al pagamento differito dei consumi nell’intento di imprimere a questi un’espansione nel confronto sempre più difficile con la fortissima concorrenza delle economie emergenti, caratterizzate da strutture dei costi più favorevoli (salari bassi, prelievo fiscale modesto, assenza di prelievo contributivo e elevatissima produttività del lavoro).
Anche il sistema bancario e assicurativo hanno favorito l’accesso al credito, individuando in esso opportunità di impiego profittevole dei capitali (resi disponibili dai bassi tassi), nonché di produzione di utili supplementari mediante cessione dei servizi di pagamento virtuale.
La politica della banca centrale USA nel periodo di riferimento è accomodante, mantenendo bassi i tassi di interesse.
L’intento è di consentire al sistema delle imprese, mediante capitali a buon mercato, un recupero del GAP esistente verso le economie emergenti: procurare un costo del denaro più basso per compensare i costi più alti pagati al fattore lavoro e allo Stato, quest’ultimo sempre più impegnato nel mantenimento del c.d. welfare, i cui oneri si moltiplicano per l’accrescimento della popolazione inattiva, la decrescita demografica e l’impoverimento della forza lavoro disponibile.
Infine la delocalizzazione delle produzioni industriali verso paesi emergenti (che offrono il vantaggio dei bassi costi di produzione di cui sopra) e l’autosufficienza finanziaria dei detti paesi (caratterizzati da consumi ancora prettamente di sussistenza, nonché dal vastissimo fenomeno delle rimesse di ricchezza prodotta dai lavoratori emigrati proprio nei paesi occidentali), favoriscono l’indirizzarsi dei capitali occidentali verso attività puramente finanziarie e non reali: l’impiego dei capitali nei servizi di gestione dei pagamenti (credito al consumo, mutui, carte di debito) appare l’alternativa possibile.
All’atto di constatare l’insufficienza della produzione reale a pareggiare il valore nominale dei capitali circolanti il settore bancario entra in crisi.
I sistemi di distribuzione del rischio adottati (assicurazione e riassicurazione delle operazioni di impiego, incorporazione delle attività finanziarie in titoli che poi si chiameranno tossici) non riescono a coprire le esposizioni, e diffondono invece il contagio delle sofferenze.
La crisi della finanza privata determina l’impossibilità, per questa, di continuare a finanziare chicchessia, anche gli impieghi sicuri (credit crunch).
Essa viene contrastata mediante iniezioni di capitali pubblici, procurati mediante emissioni di obbligazioni pubbliche (cd. debito sovrano), ma sotto condizione di adottare regole severe nella selezione del merito di credito, di una gestione prudenziale e della restituzione integrale: tutto ciò che vale a perpetuare il credit crunch, fino alla restituzione ed oltre,.
Sospendendo per ora il giudizio sugli effetti c.d. reali di tale ricorso al debito pubblico (spiazzamento e riduzione degli investimenti privati) i risparmiatori non hanno tollerato la vertiginosa crescita delle esposizioni degli Stati, e sopratutto di quelli già fortemente indebitati per la gestione ordinaria del welfare: sanità, previdenza, apparati istituzionali, scuola, occupazione e servizi.
Ecco allora la seconda crisi finanziaria della cronaca: i risparmiatori vendono i titoli degli Stati meno solvibili, ed il valore di tali titoli crolla. Gli Stati, che devono emetterne continuamente di nuovi per finanziare il welfare e per il proseguimento dell’azione di sostegno al settore bancario, sono obbligati ad offrire tassi elevati e premianti, così dando più corpo ai dubbi circa la loro capacità di onorare il debito e vedendosi declassare il loro merito di credito (c.d. rating): è la spirale del settembre-novembre 2011, che si sintetizza nella iperbole degli spread (l’onere assicurativo che è necessario pagare per rendere la solvibilità dei titoli sotto attacco simile a quella dei titoli migliori), e che ancora non è finita.
La consecuzione dei due grossi scuotimenti subiti dai sistemi economici occidentali pone questi, noi tutti, stabilmente ai margini dell’economia mondiale.
In questo contesto ci si chiede: “che fare” ?
Crescere, nella competizione con economie prive degli oneri del welfare appare impresa economicamente impossibile.
Rinunciare al welfare appare impresa eticamente impossibile: esso fa parte della nostra identità e civiltà occidentale.
Ridimensionare il welfare, mediare fra il ciclo (liberista) reddito-produttività-sviluppo e il ciclo (statalista) reddito-distribuzione-giustizia sociale (al netto delle interpretazioni, mai confluite ad unità, di questo obbiettivo) è la strada intuitivamente più accessibile: un compromesso insomma, sebbene tardivo, perché giunto quando il primo ciclo, a lungo presuntuosamente trascurato dai paesi occidentali, avanza prepotentemente sostenuto dai paesi emergenti. Tale compromesso non è di agevole realizzazione (si vedano le resistenze del popolo greco anche solo alla rimodulazione dello stato sociale attraverso il contenimento della spesa pubblica) e comunque non è di pronto risultato.
Allora ? Qualcuno propone: DECRESCITA!
Cioè rivedere lo stile di vita e di consumo occidentali, convincersi di avere bisogni più contenuti di quelli indotti dalla cultura del consumo e dell’emulazione. Vivere con meno beni e più consapevolezza. Preservare l’ambiente.
In altri termini fare un passo indietro, ma proprio quando il mondo emergente ne fa due avanti...
Provocazione o opportunità ?
Rivedere il lifestyle occidentale è probabilmente necessario, ma forse (anche) in una direzione diversa: lavorare di più, lavorare più a lungo, lavorare tutti, moderare si i consumi correnti ma per concentrarsi sugli acquisti durevoli e produttivi, cogliere le opportunità di guadagno offerte dalla protezione dell’ambiente, ridurre all’essenziale le attività energivore e scegliere le energie rinnovabili.
Riscoprire, noi occidentali, la ns storica identità di innovatori, di civiltà avanzata.
Affrontare insomma la competizione internazionale, non recederne, ma puntando -invece che sul confronto quantitativo e mercatistico- sulla qualità della vita collettiva come frontiera dell’innovazione e dello sviluppo: anche economico.
Continua...
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giovedì 26 gennaio 2012
INFO 24 di Pè No Chão del 26 gennaio 2012
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 26 gennaio 2012.
Pochi giorni fa l’Istituto Professionale di San Paolo (col quale siamo “convenzionati”) ci ha comunicato l’elenco dei “nostri” candidati ammessi ai corsi professionali del 2012 (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre). Essi sono: Rodrigo Silva Magalhães (secretariado), Carolina Gomes Fernandes (secretariado), Heloisa Cordeiro Silva (secretariado), Deivid Castro da Silva (informática), Willian F. Alves (informática), Estefani Alves de Santana (administração), Gabriel Nascimento Magalhães (informática), Davi Luis de Almeida (eletrotécnica), Janaina Fátima de Sousa Silva (secretariado), Aliny Martins Rocha (Inglês). Auguriamo loro di svolgere bene i loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2012 con il diploma.
Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico.
E’ infatti tuttora in corso la sottoscrizione per finanziare le borse di studio che anche quest’anno costano 1.000 euro ciascuna.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che vi hanno già aderito con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi, quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti.
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2011 Lilian (inglese), Gabriela (Risorse Umane), Leonardo (Risorse Umane), Helena (Turismo), Jose Fernando (Comunicazioni Visive)), Maria Lucia (Gest. Amm.va d’Azienda), Romario (Gest. Amm.va d’Azienda) Mikaela (Turismo), Felipe (Gest. Amm.va d’Azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2011. Ora saranno inseriti in uno stage di un anno poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore, come sta accadendo ai “nostri borsisti” del 2009 (n°7) e del 2010 (n°6).
Iniziative del 2011
L’assemblea degli studenti svoltasi il 23 gennaio 2012 nell’Aula Magna dell’I.I.S. Luca Paciolo ha segnato la fine della prima fase e l’inizio della seconda del nostro progetto per l’anno scolastico 2011-2012.
Durante l’assemblea, alla presenza del dott. R. Signore (rappresentante del Sindaco), dei proff. A. Falanga (Liceo I. Vian), M. Almanza (vice-preside I.I.S. L. Paciolo), F. Ruggeri (I.I.S. L. Paciolo), Sig.ra B. Di Filippo (Pè No Chão ONLUS), Sig. R. Angeli (Pè No Chão ONLUS), sono state illustrate le iniziative svolte da settembre 2011, è stata fatta l’estrazione dei premi della lotteria ed è stata avviata la seconda fase (studi, ricerche, scambio messaggi coi borsisti brasiliani, ecc...) che culminerà con le mostre di marzo 2012 e la conferenza di maggio 2012.
Le inziative della prima fase hanno avuto successo: aumentano le persone che si informano sulle nostre attività e cresce il loro interesse; dal punto di vista economico le varie iniziative hanno reso circa 4 borse di studio che andranno a favore dei borsisti di San Paolo ammessi ai corsi per l’anno 2012. In breve ecco le iniziative più significative.
>> La mostra degli elaborati degli studenti durante l’anno scolastico 2010-2011 è stata esposta nei locali dell’ENEA-Casaccia nei giorni 14 e 15 dicembre;
>> la stessa mostra è stata ospitata il 19 dicembre nell’aula magna del Liceo I. Vian e il 17 e 18 dicembre nelle manifestazioni “Natale con Noi” organizzate nella piazza principale di Bracciano dalla Associazione dei Commercianti e dal Comune di Bracciano. Una decina di studentesse e di studenti erano a disposizione dei visitatori delle mostre per illustrare le attività, raccogliere fondi e vendere i biglietti della lotteria “Pè No Chão 2011”; questa partecipazione studentesca è regolamentata da una convenzione sottoscritta dalla nostra associazione con l’I.I.S. Luca Paciolo sulla “alternanza scuola-lavoro”.
>> Gli studenti del Liceo Ignazio Vian hanno organizzato un concerto il 19 dicembre nel teatro del Liceo il cui ricavato è stato devoluto a beneficio delle borse di studio Pè No Chão 2012. Gli stessi studenti del liceo (e ancor più le studentesse!), hanno preparato dei dolci messi in “vendita” durante le loro assemblee d’Istituto in alternativa ai prodotti delle “macchinette distributrici”, questa iniziativa proseguirà per tutto l’anno scolastico.
>> La nostra associazione ha organizzato la lotteria “Pè No Chão 2011”. Gli studenti, i docenti e i sostenitori del progetto hanno provveduto a vendere i biglietti nelle varie iniziative natalizie. Il 23 gennaio è stato effettuato il sorteggio ottenendo i seguenti risultati:
1° premio: Notebook 10,1” - biglietto RM N° 1565
2° premio: Tavola grafica Bamboo - biglietto RM N° 1795
3° premio: Cellulare Nokia 2220 - biglietto RM N° 2055
4° premio: Lettore MP3 - biglietto RM N° 1906
5° premio: Lettore DVD - biglietto RM N° 0611
6° premio: Webcam - biglietto RM N° 0045
7° premio: pennetta per PC USB 8GB - biglietto RM N° 1784
8° premio: pennetta per PC USB 8GB - biglietto RM N° 0377
9° premio: Cuffie Stereo MP3 - biglietto RM N° 2046
10° premio: Cuffie Stereo MP3 - biglietto RM N° 2012
>> Non ultimo, è ancora in corso la possibilità di sottoscrizione a mezzo bonifico sul ccb della nostra associazione per il finanziamento delle borse di studio 2012.
Iniziative per il 2012
A partire da gennaio 2012 gli studenti dell’I.I.S. L. Paciolo e del Liceo I. Vian approfondiranno coi loro professori i tre temi scelti per il 2012:
>> “La decrescita economica è paventabile o è una opportunità?”
>> “Il turismo in Brasile è ecosostenibile?”
>> “Il presente non è un gioco”.
Le ricerche saranno sintetizzate dagli studenti in pannelli che, accanto alle foto sul Brasile (scattate dalla sig.ra S. Leardini), costituiranno la mostra del nostro progetto 2012. La mostra sarà esposta durante la prossima Quaresima nei locali dell’ENEA-Casaccia, dell’I.I.S. L. Paciolo e del Liceo I. Vian (i due istituti scolatici partner del progetto) e nella ex-Chiesa della Misericordia situata in centro a Bracciano attualmente adibita a mostre o eventi culturali.
In maggio, come negli scorsi anni scolastici, il lavoro di studi-ricerche culminerà con la conferenza-incontro degli studenti con esperti dei temi affrontati. A partire da quest’anno molto probabilmente la conferenza sarà articolata in due tempi (una conferenza nell’I.I.S. L. Paciolo e una nel Liceo I. Vian) oppure in tre tempi (una conferenza ogni tema).
Riprenderanno anche quest’anno gli scambi dei messaggi (via e-mail) tra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani.
Gli obiettivi che ci proponiamo con queste iniziative sono:
In Italia
Sensibilizzare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados, sui rischi che si corrono nelle realtà in cui “convivono” situazioni economico-sociali drasticamente diverse (quartieri di gran lusso accanto alle favelas) e sull’interrogativo che tanti si pongono: le favelas sono territori da trasformare (ad es. con la “Banca dei poveri” di Yunus) o da abbandonare? In termini più concreti: ai borsisti paulistani, che intendiamo aiutare con questo progetto, conviene restare nella loro favela senza cedere alla corruzzione e rischiando parecchio (in certi casi anche la vita) o conviene “scappare” al più presto?
In Brasile
Offrire agli adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria delle borse di studio necessarie ad acquisire una professione ed assistere loro e se necessario anche le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
Dall’anno scolastico del 2008-09 (anno in cui è iniziato il progetto in Italia) ad oggi avete finanziato una quarantina di borse di studio; cioè avete offerto ad una quarantina di adolescenti l’opportunità di riscattarsi dalla favela in cui vivono.
Naturalmente queste iniziative saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni). Non ultimo è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire dal suo inizio.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini.
Continua...
Pochi giorni fa l’Istituto Professionale di San Paolo (col quale siamo “convenzionati”) ci ha comunicato l’elenco dei “nostri” candidati ammessi ai corsi professionali del 2012 (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre). Essi sono: Rodrigo Silva Magalhães (secretariado), Carolina Gomes Fernandes (secretariado), Heloisa Cordeiro Silva (secretariado), Deivid Castro da Silva (informática), Willian F. Alves (informática), Estefani Alves de Santana (administração), Gabriel Nascimento Magalhães (informática), Davi Luis de Almeida (eletrotécnica), Janaina Fátima de Sousa Silva (secretariado), Aliny Martins Rocha (Inglês). Auguriamo loro di svolgere bene i loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2012 con il diploma.
Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico.
E’ infatti tuttora in corso la sottoscrizione per finanziare le borse di studio che anche quest’anno costano 1.000 euro ciascuna.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che vi hanno già aderito con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi, quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti.
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2011 Lilian (inglese), Gabriela (Risorse Umane), Leonardo (Risorse Umane), Helena (Turismo), Jose Fernando (Comunicazioni Visive)), Maria Lucia (Gest. Amm.va d’Azienda), Romario (Gest. Amm.va d’Azienda) Mikaela (Turismo), Felipe (Gest. Amm.va d’Azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2011. Ora saranno inseriti in uno stage di un anno poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore, come sta accadendo ai “nostri borsisti” del 2009 (n°7) e del 2010 (n°6).
Iniziative del 2011
L’assemblea degli studenti svoltasi il 23 gennaio 2012 nell’Aula Magna dell’I.I.S. Luca Paciolo ha segnato la fine della prima fase e l’inizio della seconda del nostro progetto per l’anno scolastico 2011-2012.
Durante l’assemblea, alla presenza del dott. R. Signore (rappresentante del Sindaco), dei proff. A. Falanga (Liceo I. Vian), M. Almanza (vice-preside I.I.S. L. Paciolo), F. Ruggeri (I.I.S. L. Paciolo), Sig.ra B. Di Filippo (Pè No Chão ONLUS), Sig. R. Angeli (Pè No Chão ONLUS), sono state illustrate le iniziative svolte da settembre 2011, è stata fatta l’estrazione dei premi della lotteria ed è stata avviata la seconda fase (studi, ricerche, scambio messaggi coi borsisti brasiliani, ecc...) che culminerà con le mostre di marzo 2012 e la conferenza di maggio 2012.
Le inziative della prima fase hanno avuto successo: aumentano le persone che si informano sulle nostre attività e cresce il loro interesse; dal punto di vista economico le varie iniziative hanno reso circa 4 borse di studio che andranno a favore dei borsisti di San Paolo ammessi ai corsi per l’anno 2012. In breve ecco le iniziative più significative.
>> La mostra degli elaborati degli studenti durante l’anno scolastico 2010-2011 è stata esposta nei locali dell’ENEA-Casaccia nei giorni 14 e 15 dicembre;
>> la stessa mostra è stata ospitata il 19 dicembre nell’aula magna del Liceo I. Vian e il 17 e 18 dicembre nelle manifestazioni “Natale con Noi” organizzate nella piazza principale di Bracciano dalla Associazione dei Commercianti e dal Comune di Bracciano. Una decina di studentesse e di studenti erano a disposizione dei visitatori delle mostre per illustrare le attività, raccogliere fondi e vendere i biglietti della lotteria “Pè No Chão 2011”; questa partecipazione studentesca è regolamentata da una convenzione sottoscritta dalla nostra associazione con l’I.I.S. Luca Paciolo sulla “alternanza scuola-lavoro”.
>> Gli studenti del Liceo Ignazio Vian hanno organizzato un concerto il 19 dicembre nel teatro del Liceo il cui ricavato è stato devoluto a beneficio delle borse di studio Pè No Chão 2012. Gli stessi studenti del liceo (e ancor più le studentesse!), hanno preparato dei dolci messi in “vendita” durante le loro assemblee d’Istituto in alternativa ai prodotti delle “macchinette distributrici”, questa iniziativa proseguirà per tutto l’anno scolastico.
>> La nostra associazione ha organizzato la lotteria “Pè No Chão 2011”. Gli studenti, i docenti e i sostenitori del progetto hanno provveduto a vendere i biglietti nelle varie iniziative natalizie. Il 23 gennaio è stato effettuato il sorteggio ottenendo i seguenti risultati:
1° premio: Notebook 10,1” - biglietto RM N° 1565
2° premio: Tavola grafica Bamboo - biglietto RM N° 1795
3° premio: Cellulare Nokia 2220 - biglietto RM N° 2055
4° premio: Lettore MP3 - biglietto RM N° 1906
5° premio: Lettore DVD - biglietto RM N° 0611
6° premio: Webcam - biglietto RM N° 0045
7° premio: pennetta per PC USB 8GB - biglietto RM N° 1784
8° premio: pennetta per PC USB 8GB - biglietto RM N° 0377
9° premio: Cuffie Stereo MP3 - biglietto RM N° 2046
10° premio: Cuffie Stereo MP3 - biglietto RM N° 2012
>> Non ultimo, è ancora in corso la possibilità di sottoscrizione a mezzo bonifico sul ccb della nostra associazione per il finanziamento delle borse di studio 2012.
Iniziative per il 2012
A partire da gennaio 2012 gli studenti dell’I.I.S. L. Paciolo e del Liceo I. Vian approfondiranno coi loro professori i tre temi scelti per il 2012:
>> “La decrescita economica è paventabile o è una opportunità?”
>> “Il turismo in Brasile è ecosostenibile?”
>> “Il presente non è un gioco”.
Le ricerche saranno sintetizzate dagli studenti in pannelli che, accanto alle foto sul Brasile (scattate dalla sig.ra S. Leardini), costituiranno la mostra del nostro progetto 2012. La mostra sarà esposta durante la prossima Quaresima nei locali dell’ENEA-Casaccia, dell’I.I.S. L. Paciolo e del Liceo I. Vian (i due istituti scolatici partner del progetto) e nella ex-Chiesa della Misericordia situata in centro a Bracciano attualmente adibita a mostre o eventi culturali.
In maggio, come negli scorsi anni scolastici, il lavoro di studi-ricerche culminerà con la conferenza-incontro degli studenti con esperti dei temi affrontati. A partire da quest’anno molto probabilmente la conferenza sarà articolata in due tempi (una conferenza nell’I.I.S. L. Paciolo e una nel Liceo I. Vian) oppure in tre tempi (una conferenza ogni tema).
Riprenderanno anche quest’anno gli scambi dei messaggi (via e-mail) tra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani.
Gli obiettivi che ci proponiamo con queste iniziative sono:
In Italia
Sensibilizzare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados, sui rischi che si corrono nelle realtà in cui “convivono” situazioni economico-sociali drasticamente diverse (quartieri di gran lusso accanto alle favelas) e sull’interrogativo che tanti si pongono: le favelas sono territori da trasformare (ad es. con la “Banca dei poveri” di Yunus) o da abbandonare? In termini più concreti: ai borsisti paulistani, che intendiamo aiutare con questo progetto, conviene restare nella loro favela senza cedere alla corruzzione e rischiando parecchio (in certi casi anche la vita) o conviene “scappare” al più presto?
In Brasile
Offrire agli adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria delle borse di studio necessarie ad acquisire una professione ed assistere loro e se necessario anche le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
Dall’anno scolastico del 2008-09 (anno in cui è iniziato il progetto in Italia) ad oggi avete finanziato una quarantina di borse di studio; cioè avete offerto ad una quarantina di adolescenti l’opportunità di riscattarsi dalla favela in cui vivono.
Naturalmente queste iniziative saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni). Non ultimo è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire dal suo inizio.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini.
Continua...
martedì 24 gennaio 2012
LOTTERIA DI BENEFICENZA PE’ NO CHÃO 2011
Il giorno 23 gennaio 2012 nell’Aula Magna dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano, alla presenza:
del rappresentante del Sindaco: dott. Roberto Signore
dei componenti il Comitato Organizzativo: prof. Maria Rosa Almanza, prof. Andrea Bussoletti, prof. Aldo Falanga, Sig.ra Bruna Di Filippo, Sig. Romano Angeli
Sono state effettuate le seguenti operazioni relative alla “lotteria di beneficenza per borse di studio a favore di giovani brasiliani favelados”:
A) sono stati verificati gli elenchi allegati e le raccolte dei biglietti venduti e invenduti;
B) sono stati informati i presenti che gli elenchi e le corrispondenti raccolte di biglietti non consegnati in questa sede sono ritenuti nulli;
C) è stato effettuato il sorteggio ottenendo i seguenti risultati:
1° premio: Notebook 10,1” - biglietto RM N° 1565
2° premio: Tavola grafica Bamboo - biglietto RM N° 1795
3° premio: Cellulare Nokia 2220 - biglietto RM N° 2055
4° premio: Lettore MP3 - biglietto RM N° 1906
5° premio: Lettore DVD - biglietto RM N° 0611
6° premio: Webcam - biglietto RM N° 0045
7° premio: pennetta per PC USB 8GB - biglietto RM N° 1784
8° premio: pennetta per PC USB 8GB - biglietto RM N° 0377
9° premio: Cuffie Stereo MP3 - biglietto RM N° 2046
10° premio: Cuffie Stereo MP3 - biglietto RM N° 2012
Copie del presente verbale vengono consegnate al rappresentante del Sindaco ed inviate al Sig. Prefetto della provincia di Roma.
Firmato:
Il rappresentante del Sindaco dott. Roberto Signore
I componenti del Comitato:
prof. Maria Rosa Almanza
prof. Andrea Bussoletti
prof. Aldo Falanga
Sig.ra Bruna Di Filippo
Sig. Romano Angeli
Continua...
giovedì 15 settembre 2011
INFO 23 di Pè No Chão del 15 settembre 2011
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 15 settembre 2011.
Con l’apertura del nuovo anno scolastico 2011-12 il nostro progetto riprende vigore.
Di fatto il progetto non si è mai fermato: in Brasile i nostri borsisti hanno continuato i loro studi e stanno affrontando l’ultimo quadrimestre del loro anno scolastico 2011.
Qui in Italia i lavori fatti dagli studenti durante l’anno scolastico 2010-11 sono stati esposti nelle manifestazioni estive organizzate dal Comune di Bracciano (v. INFO 22).
In questi giorni abbiamo fatto un primo incontro con l’Istituto Luca Paciolo e col Liceo Ignazio Vian per redigere un programma di iniziative da svolgere durante l’anno scolastico 2011-12.
Gli obiettivi che ci proponiamo sono:
In Italia
Sensibilizzare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados, sui rischi che si corrono nelle realtà in cui “convivono” situazioni economico-sociali drasticamente diverse (quartieri di gran lusso accanto alle favelas) e sull’interrogativo che tanti si pongono: le favelas sono territori da trasformare (ad es. con la “Banca dei poveri” di Yunus) o da abbandonare? In termini più concreti: ai borsisti paulistani, che intendiamo aiutare con questo progetto, conviene restare nella loro favela senza cedere alla corruzzione e rischiando parecchio (in certi casi anche la vita) o conviene “scappare” al più presto?
In Brasile
Offrire agli adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria delle borse di studio necessarie ad acquisire una professione ed assistere loro e se necessario anche le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
Dall’anno scolastico del 2008-09 (anno in cui è iniziato il progetto in Italia) ad oggi avete finanziato una trentina di borse di studio; cioè avete offerto ad una trentina di adolescenti l’opportunità di riscattarsi dalla favela in cui vivono.
Le iniziative che pensiamo di attuare sono:
studi e ricerche su temi che verranno scelti dai collegi dei docenti (gli scorsi anni sono stati: l’inadeguatezza del PIL quale indice di misura del benessere nazionale; il commercio equo-solidale; la finanza etica; il turismo eco-compatibile e responsabile);
realizzazione di mostre che riassumano gli studi e le ricerche suddette;
contatti epistolari fra studenti braccianesi e borsisti paulistani;
implementazione del blog del progetto, probabilmente un gruppo di studenti braccianesi provvederà a rielaborarlo;
articoli e inserti sui giornali locali finalizzati a divulgare le attività degli studenti;
iniziative finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio agli adolescenti paulistani per l’anno scolastico 2012.
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire dal suo inizio.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini.
Continua...
Con l’apertura del nuovo anno scolastico 2011-12 il nostro progetto riprende vigore.
Di fatto il progetto non si è mai fermato: in Brasile i nostri borsisti hanno continuato i loro studi e stanno affrontando l’ultimo quadrimestre del loro anno scolastico 2011.
Qui in Italia i lavori fatti dagli studenti durante l’anno scolastico 2010-11 sono stati esposti nelle manifestazioni estive organizzate dal Comune di Bracciano (v. INFO 22).
In questi giorni abbiamo fatto un primo incontro con l’Istituto Luca Paciolo e col Liceo Ignazio Vian per redigere un programma di iniziative da svolgere durante l’anno scolastico 2011-12.
Gli obiettivi che ci proponiamo sono:
In Italia
Sensibilizzare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados, sui rischi che si corrono nelle realtà in cui “convivono” situazioni economico-sociali drasticamente diverse (quartieri di gran lusso accanto alle favelas) e sull’interrogativo che tanti si pongono: le favelas sono territori da trasformare (ad es. con la “Banca dei poveri” di Yunus) o da abbandonare? In termini più concreti: ai borsisti paulistani, che intendiamo aiutare con questo progetto, conviene restare nella loro favela senza cedere alla corruzzione e rischiando parecchio (in certi casi anche la vita) o conviene “scappare” al più presto?
In Brasile
Offrire agli adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria delle borse di studio necessarie ad acquisire una professione ed assistere loro e se necessario anche le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
Dall’anno scolastico del 2008-09 (anno in cui è iniziato il progetto in Italia) ad oggi avete finanziato una trentina di borse di studio; cioè avete offerto ad una trentina di adolescenti l’opportunità di riscattarsi dalla favela in cui vivono.
Le iniziative che pensiamo di attuare sono:
studi e ricerche su temi che verranno scelti dai collegi dei docenti (gli scorsi anni sono stati: l’inadeguatezza del PIL quale indice di misura del benessere nazionale; il commercio equo-solidale; la finanza etica; il turismo eco-compatibile e responsabile);
realizzazione di mostre che riassumano gli studi e le ricerche suddette;
contatti epistolari fra studenti braccianesi e borsisti paulistani;
implementazione del blog del progetto, probabilmente un gruppo di studenti braccianesi provvederà a rielaborarlo;
articoli e inserti sui giornali locali finalizzati a divulgare le attività degli studenti;
iniziative finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio agli adolescenti paulistani per l’anno scolastico 2012.
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire dal suo inizio.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini.
Continua...
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domenica 5 giugno 2011
INFO 22 del 1° GIUGNO 2011
Mentre i borsisti di San Paolo sono a metà anno scolastico (grazie ai vostri contributi), gli studenti “braccianesi” stanno terminando il loro e al progetto hanno dedicato molte più “ore di studio” degli anni scorsi.
Queste le attività del progetto svolte, prevalentemente proprio da loro:
Ø la mostra degli elaborati degli studenti braccianesi su Ecoturismo e Finanza Etica è stata esposta nei mesi di dicembre, marzo, aprile, maggio e giugno all’Istituto Luca Paciolo, nel Chiostro Degli Agostiniani, nei locali del Centro Ricerche Casaccia ENEA, nell’Aula Magna del Liceo VIAN e per le vie del Centro Storico di Bracciano in concomitanza con la “Festa Dell’Acqua Bene Comune”. Inoltre sarà esposta nella Piazza principale di Bracciano in concomitanza con “La Festa del Volotariato” e “La Festa dell’Intercultura”;
Ø il 3 maggio nell’Istituto Luca Paciolo si è svolta l’annuale conferenza-incontro di esperti con gli studenti e i docenti dell’Istituto Luca Paciolo su Ecoturismo e Finanza Etica;
Ø il Comune di Bracciano, che contribuisce alle borse di studio, è sempre più presente alle nostre iniziative; il Sindaco e gli Assessori del Comune di Bracciano hanno inaugurato la mostra esposta nel Chiostro Degli Agostiniani e sono intervenuti alla Conferenza-Incontro del 3 maggio;
Ø la stampa locale (“L’Agone” e “Fuori Dal Comune”) divulga puntualmente le nostre attività e ha ospitato gli articoli redatti dagli studenti e/o docenti del Luca Paciolo;
Ø le iniziative realizzate dagli studenti (anche durante l’esposizione delle loro mostre) per raccogliere i fondi necessari a finanziare le borse di studio ai loro coetanei brasiliani sono ben riuscite e stanno dando frutti maggiori degli scorsi anni;
Ø ringraziamo a nome dei borsisti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione aperta poco prima di Natale e ricordiamo a coloro che fino ad ora non hanno potuto dare un contributo che le sottoscrizioni per il secondo semestre delle borse di studio sono tutt’ora in corso (l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre).
I temi che ogni anno sviluppiamo con l’Istituto Luca Paciolo sono di grande attualità, ne è prova il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto che riguardava l’inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese! Infatti è notizia corrente che entro il 2011 l’ISTAT affiancherà al PIL nuovi parametri di sviluppo del Paese! Lo stesso dicasi per il tema “acqua bene comune” trattato dagli studenti del Luca Paciolo lo scorso anno ed attualissimo, vedi il prossimo referendum.
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire da tre anni fa.
Un cordialissimo saluto da Stella e Romano
.
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 1° giugno 2011.
1) Borsisti della favela di San Paolo
Borsisti 2010
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2010: Joseane (operatore d’impresa turisitica), Fernando (elettrotecnica d’auto), Fernanda (gestione amministrativa), Jailma (segretariato d’azienda), Thiago (gestione amministrativa d’impresa), Maria Veandra (segretariato d’azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2010. Ora sono inseriti in uno stage di un anno, poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore.
Borsisti 2011
Gli studenti brasiliani che stanno facendo il corso sono: Lililian Martins Rocha (corso di lingua inglese), Romario Almeida Andrade (gestione amministrativa d’azienda), Felipe Cristiano da Silva Avelar (gestione amministrativa d’azienda), Mikaele Neri da Silva (tecnico d’impresa turistica), José Fernando Spina (tecnico delle comunicazioni), Camila Maria Oliveira (tecnico d’impresa turistica), Helena Maria (segretariato d’azienda), Maria Lúcia dos Santos Marques (gestione amministrativa d’azienda). Auguriamo loro di riuscire bene nei loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2011 con il diploma. Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico 2011.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno già aderito all’impegno con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Ricordiamo a coloro che non hanno potuto dare un contributo a Natale dello scorso anno che la sottoscrizione per il secondo semestre 2011 è tutt’ora in corso.
Il denaro servirà mensilmente da giugno in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici).
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Gli ambienti e le circostanze in cui sono state esposte le nostre mostre sono passati da due durante lo scorso anno a sei di quest’anno, sono quindi aumentati i visitatori, ma non solo, sono aumentati anche coloro che ci hanno fornito la loro e-mail con l’esplicita richiesta di essere periodicamente aggiornati sulle attività del progetto.
I giornali locali L’Agone e Fuori dal Comune, sia nel loro sito che nelle versioni su carta stampata, hanno pubblicato nostri articoli ed un intero inserto, sia in merito alle attività 2010-2011 del progetto sia sui temi sviluppati dagli studenti braccianesi: Ecoturismo e Finanza Etica.
Si sta intensificando la partecipazione di studenti del liceo VIAN a nostre iniziative; speriamo che il Liceo inserisca il nostro progetto nel POF (Piano dell’Offerta Formativa) per l’anno scolsastico 2011-12 e quindi si affianchi all’Istituto Luca Paciolo come partner del nostro progetto.
Il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è puntualmente aggiornato con le periodiche comunicazioni sulle attività associative, sui nostri inserti pubblicati dai giornali locali, sulle mostre, ecc..
3) Iniziative del e per il 2011
Grazie ai vostri contributi e alla Amministrazione Comunale, stiamo realizzando con l’Istituto Luca Paciolo e col Liceo Vian le seguenti iniziative:
Ø Scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani.
L’Istituto Luca Paciolo ha dato l’incarico alla prof.sa Esters di stimolare, coordinare e intensificare i rapporti epistolari fra i ragazzi attraverso e-mail e il blog. Durante la Conferenza-Incontro del 3 maggio la Studentessa Viola Capelli dell’I.I.S. Luca Paciolo ha letto alcuni messaggi giunti dai borsisti di San Paolo.
Ø Le iniziative che gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo svolgono a favore del nostro progetto sono ritenute, a partire da quest’anno, attività scolastiche a tutti gli effetti in base ad una “Convenzione di tirocinio di formazione-orientamento (Art. 3, V comma del Decreto dei Ministri del Lavoro e della Previdenza Sociale)” sottoscritto fra L’I.I.S. Luca Paciolo e la nostra Associazione Pè No Chão ONLUS” (prot. 1791/A27 del 15/04/11).
Ø Studi e ricerche. Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo. Pur essendo nuovi ogni anno sono tra loro legati e conseguenti. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; nel secondo anno i temi sono stati due: “Il commercio equo e solidale” e “L’acqua bene comune”. Quest’anno gli studenti si sono cimentati su due temi di grande attualità: “Finanza etica” e “Ecoturismo”.
Ø La mostra degli elaborati degli studenti braccianesi su finanza etica e ecoturismo è stata esposta in dicembre nell’Istituto Luca Paciolo, in marzo nel Chiostro Degli Agostiniani di Bracciano, in aprile nei locali del Centro Ricerche Casaccia ENEA, in maggio nell’Aula Magna del Liceo VIAN, il 29 maggio per le vie del Centro Storico di Bracciano in concomitanza con la “Festa dell’Acqua Bene Comune”. Inoltre sarà esposta nella Piazza principale di Bracciano in concomitanza con “La Festa del Volotariato” (5 giugno) e con “La Festa dell’Intercultura” (26 giugno). Le mostre sono state guidate ed illustrate dalle studentesse e dagli studenti dell’indirizzo “Operatore e tecnico d’impresa turistica” dell’Istituto Luca Paciolo.
Ø Il tre maggio si è svolta la Conferenza-Incontro di esperti con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo a conclusione degli approfondimenti su finanza etica e ecoturismo.
o Temi e relatori:
§ “Turismo Responsabile” - Elena Riccioni Presidente della “Associazione Antico Presente” e Gabriele Ferrau responsabile di “A.I.T.R. Lazio”,
§ “Finanza e Microcredito” - Fabrizio Ruggeri Docente I.I.S. Luca Paciolo,
§ “Dalla Grameen Bank alla Banca Etica” – Maria Rosaria Cittadini Docente I.I.S. Luca Paciolo.
o Interventi di:
§ Michele Bartolomeo Pellegrino Dirigente Scolastico;
§ Elena Carone Fabiani Vice-Sindaco del Comune di Bracciano;
§ Antonio De Santis Assessore del Comune di Bracciano;
§ Romano Angeli Presidente della Associazione Pè No Chão ONLUS;
§ studenti delle classi 5Ai, 5Bi, 5At, 5Bt, 4Bt dell’I.I.S. Luca Paciolo
Naturalmente queste iniziative sono state affiancate da attività divulgative (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad es.: le sottoscrizioni di Natale e di Quaresima e da quest’anno gli studenti del liceo VIAN hanno messo “in vendita” dei loro elaborati). Non ultimo, è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti pubblici ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
.
Continua...
Queste le attività del progetto svolte, prevalentemente proprio da loro:
Ø la mostra degli elaborati degli studenti braccianesi su Ecoturismo e Finanza Etica è stata esposta nei mesi di dicembre, marzo, aprile, maggio e giugno all’Istituto Luca Paciolo, nel Chiostro Degli Agostiniani, nei locali del Centro Ricerche Casaccia ENEA, nell’Aula Magna del Liceo VIAN e per le vie del Centro Storico di Bracciano in concomitanza con la “Festa Dell’Acqua Bene Comune”. Inoltre sarà esposta nella Piazza principale di Bracciano in concomitanza con “La Festa del Volotariato” e “La Festa dell’Intercultura”;
Ø il 3 maggio nell’Istituto Luca Paciolo si è svolta l’annuale conferenza-incontro di esperti con gli studenti e i docenti dell’Istituto Luca Paciolo su Ecoturismo e Finanza Etica;
Ø il Comune di Bracciano, che contribuisce alle borse di studio, è sempre più presente alle nostre iniziative; il Sindaco e gli Assessori del Comune di Bracciano hanno inaugurato la mostra esposta nel Chiostro Degli Agostiniani e sono intervenuti alla Conferenza-Incontro del 3 maggio;
Ø la stampa locale (“L’Agone” e “Fuori Dal Comune”) divulga puntualmente le nostre attività e ha ospitato gli articoli redatti dagli studenti e/o docenti del Luca Paciolo;
Ø le iniziative realizzate dagli studenti (anche durante l’esposizione delle loro mostre) per raccogliere i fondi necessari a finanziare le borse di studio ai loro coetanei brasiliani sono ben riuscite e stanno dando frutti maggiori degli scorsi anni;
Ø ringraziamo a nome dei borsisti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione aperta poco prima di Natale e ricordiamo a coloro che fino ad ora non hanno potuto dare un contributo che le sottoscrizioni per il secondo semestre delle borse di studio sono tutt’ora in corso (l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre).
I temi che ogni anno sviluppiamo con l’Istituto Luca Paciolo sono di grande attualità, ne è prova il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto che riguardava l’inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese! Infatti è notizia corrente che entro il 2011 l’ISTAT affiancherà al PIL nuovi parametri di sviluppo del Paese! Lo stesso dicasi per il tema “acqua bene comune” trattato dagli studenti del Luca Paciolo lo scorso anno ed attualissimo, vedi il prossimo referendum.
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire da tre anni fa.
Un cordialissimo saluto da Stella e Romano
.
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 1° giugno 2011.
1) Borsisti della favela di San Paolo
Borsisti 2010
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2010: Joseane (operatore d’impresa turisitica), Fernando (elettrotecnica d’auto), Fernanda (gestione amministrativa), Jailma (segretariato d’azienda), Thiago (gestione amministrativa d’impresa), Maria Veandra (segretariato d’azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2010. Ora sono inseriti in uno stage di un anno, poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore.
Borsisti 2011
Gli studenti brasiliani che stanno facendo il corso sono: Lililian Martins Rocha (corso di lingua inglese), Romario Almeida Andrade (gestione amministrativa d’azienda), Felipe Cristiano da Silva Avelar (gestione amministrativa d’azienda), Mikaele Neri da Silva (tecnico d’impresa turistica), José Fernando Spina (tecnico delle comunicazioni), Camila Maria Oliveira (tecnico d’impresa turistica), Helena Maria (segretariato d’azienda), Maria Lúcia dos Santos Marques (gestione amministrativa d’azienda). Auguriamo loro di riuscire bene nei loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2011 con il diploma. Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico 2011.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno già aderito all’impegno con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Ricordiamo a coloro che non hanno potuto dare un contributo a Natale dello scorso anno che la sottoscrizione per il secondo semestre 2011 è tutt’ora in corso.
Il denaro servirà mensilmente da giugno in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici).
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Gli ambienti e le circostanze in cui sono state esposte le nostre mostre sono passati da due durante lo scorso anno a sei di quest’anno, sono quindi aumentati i visitatori, ma non solo, sono aumentati anche coloro che ci hanno fornito la loro e-mail con l’esplicita richiesta di essere periodicamente aggiornati sulle attività del progetto.
I giornali locali L’Agone e Fuori dal Comune, sia nel loro sito che nelle versioni su carta stampata, hanno pubblicato nostri articoli ed un intero inserto, sia in merito alle attività 2010-2011 del progetto sia sui temi sviluppati dagli studenti braccianesi: Ecoturismo e Finanza Etica.
Si sta intensificando la partecipazione di studenti del liceo VIAN a nostre iniziative; speriamo che il Liceo inserisca il nostro progetto nel POF (Piano dell’Offerta Formativa) per l’anno scolsastico 2011-12 e quindi si affianchi all’Istituto Luca Paciolo come partner del nostro progetto.
Il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è puntualmente aggiornato con le periodiche comunicazioni sulle attività associative, sui nostri inserti pubblicati dai giornali locali, sulle mostre, ecc..
3) Iniziative del e per il 2011
Grazie ai vostri contributi e alla Amministrazione Comunale, stiamo realizzando con l’Istituto Luca Paciolo e col Liceo Vian le seguenti iniziative:
Ø Scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani.
L’Istituto Luca Paciolo ha dato l’incarico alla prof.sa Esters di stimolare, coordinare e intensificare i rapporti epistolari fra i ragazzi attraverso e-mail e il blog. Durante la Conferenza-Incontro del 3 maggio la Studentessa Viola Capelli dell’I.I.S. Luca Paciolo ha letto alcuni messaggi giunti dai borsisti di San Paolo.
Ø Le iniziative che gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo svolgono a favore del nostro progetto sono ritenute, a partire da quest’anno, attività scolastiche a tutti gli effetti in base ad una “Convenzione di tirocinio di formazione-orientamento (Art. 3, V comma del Decreto dei Ministri del Lavoro e della Previdenza Sociale)” sottoscritto fra L’I.I.S. Luca Paciolo e la nostra Associazione Pè No Chão ONLUS” (prot. 1791/A27 del 15/04/11).
Ø Studi e ricerche. Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo. Pur essendo nuovi ogni anno sono tra loro legati e conseguenti. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; nel secondo anno i temi sono stati due: “Il commercio equo e solidale” e “L’acqua bene comune”. Quest’anno gli studenti si sono cimentati su due temi di grande attualità: “Finanza etica” e “Ecoturismo”.
Ø La mostra degli elaborati degli studenti braccianesi su finanza etica e ecoturismo è stata esposta in dicembre nell’Istituto Luca Paciolo, in marzo nel Chiostro Degli Agostiniani di Bracciano, in aprile nei locali del Centro Ricerche Casaccia ENEA, in maggio nell’Aula Magna del Liceo VIAN, il 29 maggio per le vie del Centro Storico di Bracciano in concomitanza con la “Festa dell’Acqua Bene Comune”. Inoltre sarà esposta nella Piazza principale di Bracciano in concomitanza con “La Festa del Volotariato” (5 giugno) e con “La Festa dell’Intercultura” (26 giugno). Le mostre sono state guidate ed illustrate dalle studentesse e dagli studenti dell’indirizzo “Operatore e tecnico d’impresa turistica” dell’Istituto Luca Paciolo.
Ø Il tre maggio si è svolta la Conferenza-Incontro di esperti con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo a conclusione degli approfondimenti su finanza etica e ecoturismo.
o Temi e relatori:
§ “Turismo Responsabile” - Elena Riccioni Presidente della “Associazione Antico Presente” e Gabriele Ferrau responsabile di “A.I.T.R. Lazio”,
§ “Finanza e Microcredito” - Fabrizio Ruggeri Docente I.I.S. Luca Paciolo,
§ “Dalla Grameen Bank alla Banca Etica” – Maria Rosaria Cittadini Docente I.I.S. Luca Paciolo.
o Interventi di:
§ Michele Bartolomeo Pellegrino Dirigente Scolastico;
§ Elena Carone Fabiani Vice-Sindaco del Comune di Bracciano;
§ Antonio De Santis Assessore del Comune di Bracciano;
§ Romano Angeli Presidente della Associazione Pè No Chão ONLUS;
§ studenti delle classi 5Ai, 5Bi, 5At, 5Bt, 4Bt dell’I.I.S. Luca Paciolo
Naturalmente queste iniziative sono state affiancate da attività divulgative (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad es.: le sottoscrizioni di Natale e di Quaresima e da quest’anno gli studenti del liceo VIAN hanno messo “in vendita” dei loro elaborati). Non ultimo, è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti pubblici ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
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lunedì 2 maggio 2011
INFO 21 del 17 APRILE 2011
A nome dei ragazzi della favela di San Paolo che, grazie a voi, stanno frequentando i corsi professionali per acquisire un mestiere (e quindi riscattarsi dalla malavita della favela) e a nome di tutti i soci e collaboratori del nostro progetto, vi formuliamo i nostri più fervidi auguri di BUONA PASQUA.
Queste le attività del progetto svolte finora e/o in pieno svolgimento:
Ø la mostra degli elaborati degli studenti braccianesi su Ecoturismo e Finanza Etica è stata esposta nei mesi di dicembre, marzo e aprile all’Istituto Luca Paciolo, nel Chiostro Degli Agostiniani e nei locali del Centro Ricerche Casaccia ENEA e sarà esposta in maggio al Liceo VIAN e in luglio alla Festa dell’Intercultura;
Ø il 3 maggio nell’Istituto Luca Paciolo si svolgerà l’incontro di esperti con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo su Ecoturismo e Finanza Etica;
Ø le iniziative realizzate dagli studenti per raccogliere i fondi necessari a finanziare le borse di studio ai loro coetanei brasiliani sono riuscite e stanno dando frutti maggiori degli scorsi anni;
Ø il Comune di Bracciano è sempre più presente alle nostre iniziative e contribuisce alle borse di studio;
Ø ringraziamo a nome dei borsisti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione aperta poco prima di Natale e ricordiamo a coloro che fino ad ora non hanno potuto dare un contributo che le sottoscrizioni per il secondo semestre delle borse di studio sono tutt’ora in corso (l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre).
I temi che ogni anno sviluppiamo con l’Istituto Luca Paciolo sono di grande attualità, ne è prova il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto che riguardava l’inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese! Infatti è notizia corrente che entro il 2011 l’ISTAT affiancherà al PIL nuovi parametri di sviluppo del Paese!
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire da tre anni fa.
Un cordialissimo saluto da Stella e Romano.
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 17 aprile 2011.
1) Borsisti della favela di San Paolo
Borsisti 2010
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2010: Joseane (operatore d’impresa turisitica), Fernando (elettrotecnica d’auto), Fernanda (gestione amministrativa), Jailma (segretariato d’azienda), Thiago (gestione amministrativa d’impresa), Maria Veandra (segretariato d’azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2010. Ora sono inseriti in uno stage di un anno, poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore.
Borsisti 2011
Gli studenti brasiliani che stanno facendo il corso sono: Lililian Martins Rocha (corso di lingua inglese), Romario Almeida Andrade (gestione amministrativa d’azienda), Felipe Cristiano da Silva Avelar (gestione amministrativa d’azienda), Mikaele Neri da Silva (tecnico d’impresa turistica), José Fernando Spina (tecnico delle comunicazioni), Leonardo Aparecido dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Gabriela Aparecida dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Camila Maria Oliveira (tecnico d’impresa turistica), Helena Maria (segretariato d’azienda), Maria Lúcia dos Santos Marques (gestione amministrativa d’azienda). Auguriamo loro di svolgere bene i loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2011 con il diploma. Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico 2011.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che vi hanno già aderito con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Ricordiamo a coloro che non hanno potuto dare un contributo a Natale dello scorso anno che la sottoscrizione per il secondo semestre 2011 è tutt’ora in corso.
Il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici).
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
I giornali locali L’Agone e Fuori dal Comune, sia nel loro sito che nelle versioni su carta stampata, hanno pubblicato nostri articoli ed un intero inserto sia in merito alle attività 2010-2011 del progetto che sui temi sviluppati dagli studenti braccianesi: Ecoturismo e Finanza Etica.
Si sta intensificando la partecipazione di studenti del liceo VIAN a nostre iniziative; speriamo che in futuro il Liceo inserisca il nostro progetto nel suo POF (Piano dell’Offerta Formativa) e quindi si affianchi all’Istituto Luca Paciolo come partner del nostro progetto.
Il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è puntualmente aggiornato con le periodiche comunicazioni sulle attività associative, sui nostri inserti pubblicati dai giornali locali, sulle mostre, ecc..
3) Iniziative del e per il 2011
Grazie ai vostri contributi e alla Amministrazione Comunale, stiamo realizzando con l’Istituto Luca Paciolo le seguenti iniziative:
Ø Scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani. L’Istituto Luca Paciolo ha dato l’incarico alla prof.sa Esters di stimolare, coordinare e intensificare i rapporti epistolari fra i ragazzi attraverso e-mail e il blog.
Ø Studi e ricerche. Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo. Pur essendo nuovi ogni anno sono tra loro legati e conseguenti. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; nel secondo anno i temi sono stati due: “Il commercio equo e solidale” e “L’acqua bene comune”. Quest’anno gli studenti si cimenteranno su due temi di grande attualità: “Finanza etica” e “Ecoturismo”.
Ø Le mostre degli elaborati degli studenti braccianesi sui suddetti temi sono state esposte in dicembre nell’Istituto Luca Paciolo, in marzo nel Chiostro Degli Agostiniani, in aprile nel Centro Ricerche Casaccia ENEA, in maggio sarà esposta nel Liceo VIAN e in luglio nella Festa dell’Intercultura. Le mostre sono state e saranno guidate ed illustrate dalle studentesse dell’indirizzo “Operatore e tecnico d’impresa turistica” dell’Istituto Luca Paciolo.
Ø Il tre maggio si svolgerà l’incontro di esperti con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo a conclusione degli approfondimenti sui due suddetti temi.
Naturalmente queste iniziative sono state e saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni e da quest’anno gli studenti del liceo VIAN hanno messo “in vendita” dei loro elaborati). Non ultimo, è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti pubblici ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini.
Continua...
Queste le attività del progetto svolte finora e/o in pieno svolgimento:
Ø la mostra degli elaborati degli studenti braccianesi su Ecoturismo e Finanza Etica è stata esposta nei mesi di dicembre, marzo e aprile all’Istituto Luca Paciolo, nel Chiostro Degli Agostiniani e nei locali del Centro Ricerche Casaccia ENEA e sarà esposta in maggio al Liceo VIAN e in luglio alla Festa dell’Intercultura;
Ø il 3 maggio nell’Istituto Luca Paciolo si svolgerà l’incontro di esperti con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo su Ecoturismo e Finanza Etica;
Ø le iniziative realizzate dagli studenti per raccogliere i fondi necessari a finanziare le borse di studio ai loro coetanei brasiliani sono riuscite e stanno dando frutti maggiori degli scorsi anni;
Ø il Comune di Bracciano è sempre più presente alle nostre iniziative e contribuisce alle borse di studio;
Ø ringraziamo a nome dei borsisti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione aperta poco prima di Natale e ricordiamo a coloro che fino ad ora non hanno potuto dare un contributo che le sottoscrizioni per il secondo semestre delle borse di studio sono tutt’ora in corso (l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre).
I temi che ogni anno sviluppiamo con l’Istituto Luca Paciolo sono di grande attualità, ne è prova il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto che riguardava l’inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese! Infatti è notizia corrente che entro il 2011 l’ISTAT affiancherà al PIL nuovi parametri di sviluppo del Paese!
Nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto a partire da tre anni fa.
Un cordialissimo saluto da Stella e Romano.
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 17 aprile 2011.
1) Borsisti della favela di San Paolo
Borsisti 2010
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2010: Joseane (operatore d’impresa turisitica), Fernando (elettrotecnica d’auto), Fernanda (gestione amministrativa), Jailma (segretariato d’azienda), Thiago (gestione amministrativa d’impresa), Maria Veandra (segretariato d’azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2010. Ora sono inseriti in uno stage di un anno, poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore.
Borsisti 2011
Gli studenti brasiliani che stanno facendo il corso sono: Lililian Martins Rocha (corso di lingua inglese), Romario Almeida Andrade (gestione amministrativa d’azienda), Felipe Cristiano da Silva Avelar (gestione amministrativa d’azienda), Mikaele Neri da Silva (tecnico d’impresa turistica), José Fernando Spina (tecnico delle comunicazioni), Leonardo Aparecido dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Gabriela Aparecida dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Camila Maria Oliveira (tecnico d’impresa turistica), Helena Maria (segretariato d’azienda), Maria Lúcia dos Santos Marques (gestione amministrativa d’azienda). Auguriamo loro di svolgere bene i loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2011 con il diploma. Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico 2011.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che vi hanno già aderito con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Ricordiamo a coloro che non hanno potuto dare un contributo a Natale dello scorso anno che la sottoscrizione per il secondo semestre 2011 è tutt’ora in corso.
Il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici).
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
I giornali locali L’Agone e Fuori dal Comune, sia nel loro sito che nelle versioni su carta stampata, hanno pubblicato nostri articoli ed un intero inserto sia in merito alle attività 2010-2011 del progetto che sui temi sviluppati dagli studenti braccianesi: Ecoturismo e Finanza Etica.
Si sta intensificando la partecipazione di studenti del liceo VIAN a nostre iniziative; speriamo che in futuro il Liceo inserisca il nostro progetto nel suo POF (Piano dell’Offerta Formativa) e quindi si affianchi all’Istituto Luca Paciolo come partner del nostro progetto.
Il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è puntualmente aggiornato con le periodiche comunicazioni sulle attività associative, sui nostri inserti pubblicati dai giornali locali, sulle mostre, ecc..
3) Iniziative del e per il 2011
Grazie ai vostri contributi e alla Amministrazione Comunale, stiamo realizzando con l’Istituto Luca Paciolo le seguenti iniziative:
Ø Scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani. L’Istituto Luca Paciolo ha dato l’incarico alla prof.sa Esters di stimolare, coordinare e intensificare i rapporti epistolari fra i ragazzi attraverso e-mail e il blog.
Ø Studi e ricerche. Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo. Pur essendo nuovi ogni anno sono tra loro legati e conseguenti. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; nel secondo anno i temi sono stati due: “Il commercio equo e solidale” e “L’acqua bene comune”. Quest’anno gli studenti si cimenteranno su due temi di grande attualità: “Finanza etica” e “Ecoturismo”.
Ø Le mostre degli elaborati degli studenti braccianesi sui suddetti temi sono state esposte in dicembre nell’Istituto Luca Paciolo, in marzo nel Chiostro Degli Agostiniani, in aprile nel Centro Ricerche Casaccia ENEA, in maggio sarà esposta nel Liceo VIAN e in luglio nella Festa dell’Intercultura. Le mostre sono state e saranno guidate ed illustrate dalle studentesse dell’indirizzo “Operatore e tecnico d’impresa turistica” dell’Istituto Luca Paciolo.
Ø Il tre maggio si svolgerà l’incontro di esperti con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo a conclusione degli approfondimenti sui due suddetti temi.
Naturalmente queste iniziative sono state e saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni e da quest’anno gli studenti del liceo VIAN hanno messo “in vendita” dei loro elaborati). Non ultimo, è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti pubblici ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini.
Continua...
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sabato 22 gennaio 2011
INFO 20 del 20 GENNAIO 2011
A fine dicembre 2010 i “nostri” borsisti paulistani si sono diplomati, auguriamo loro di effettuare nel 2011 uno stage fruttuoso e speriamo che nel 2012 siano definitivamente assunti e quindi abbiano colto la possibilità di un futuro migliore.
Pochi giorni fa sono stati ammessi ai corsi del 2011 i nuovi studenti per i quali ci stiamo impegnando a pagare le borse di studio per un anno.
Infatti è tuttora in corso la sottoscrizione per finanziare le borse di studio che anche quest’anno costano 1.000 euro ciascuna.
I temi che ogni anno sviluppiamo con l’Istituto Luca Paciolo sono di grande attualità, ne è prova il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto che riguardava l’inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese! Infatti è notizia corrente che entro il 2011 l’ISTAT affiancherà al PIL nuovi parametri di sviluppo del Paese!
Quest’anno i temi sono: “la finanza etica” e “l’ecoturismo”.
In allegato e nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto al 20 gennaio 2011.
Un cordialissimo saluto da Stella e Romano.
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 20 gennaio 2011.
1) Borsisti della favela di San Paolo
Borsisti 2010.
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2010 Joseane (operatore d’impresa turisitica), Fernando (elettrotecnica d’auto), Fernanda (gestione amministrativa), Jailma (segretariato d’azienda), Thiago (gestione amministrativa d’impresa), Maria Veandra (segretariato d’azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2010. Ora saranno inseriti in uno stage di un anno poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore.
Borsisti 2011
Pochi giorni fa l’Istituto Professionale di San Paolo (col quale siamo “convenzionati”) ci ha comunicato l’elenco dei “nostri” candidati (erano venti) ammessi ai corsi: Lililian Martins Rocha (corso di lingua inglese), Romario Almeida Andrade (gestione amministrativa d’azienda), Felipe Cristiano da Silva Avelar (gestione amministrativa d’azienda), Mikaele Neri da Silva (tecnico d’impresa turistica), José Fernando Spina (tecnico delle comunicazioni), Leonardo Aparecido dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Gabriela Aparecida dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Camila Maria Oliveira (tecnico d’impresa turistica), Helena Maria (segretariato d’azienda), Maria Lúcia dos Santos Marques (gestione amministrativa d’azienda). Auguriamo loro di svolgere bene i loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2011 con il diploma.
Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico. E’ infatti tuttora in corso la sottoscrizione per finanziare le borse di studio che anche quest’anno costano 1.000 euro ciascuna.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che vi hanno già aderito con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti).
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
I giornali locali L’Agone e Fuori dal Comune, sia nel loro sito che nelle versioni su carta stampata, hanno pubblicato nostri articoli in merito alle attività 2010-2011 del progetto.
Entro febbraio 2011 il giornale L’Agone pubblicherà un inserto di quattro pagine dedicato esclusivamente al nostro progetto con gli articoli redatti dagli alunni dell’Istituto Luca Paciolo sui temi scelti per quest’anno e cioè la finanza etica e l’ecoturismo.
I temi che l’Istituto Paciolo sviluppa col nostro progetto sono sempre di grande attualità, ad es.: “La Repubblica” del 12 dicembre 2010 informava che è stata aperta una consultazione alle parti sociali, esperti e cittadini su come costruire il nuovo sistema per misurare lo sviluppo del Paese. Entro il 2011 l'Istat misurerà il benessere del Paese mettendo a confronto degli indicatori, da affiancare al PIL (Prodotto Interno Lordo), che saranno individuati da un tavolo istituito al Cnel. Il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto riguardava appunto la inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese.
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è puntualmente aggiornato con le periodiche comunicazioni sulle attività associative, sui nostri inserti pubblicati dai giornali locali, sulle mostre, ecc..
3) Iniziative per il 2011
Grazie ai vostri contributi e alla Amministrazione Comunale, che ha già formalmente manifestato l’intenzione di contribuire al finanziamento di borse di studio e di sostenere le iniziative del 2011, abbiamo programmato con l’Istituto Luca Paciolo le seguenti iniziative:
Ø Scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani. L’Istituto Luca Paciolo ha dato l’incarico alla prof.sa Esters di stimolare, coordinare e intensificare i rapporti epistolari fra i ragazzi braccianesi e paulistani attraverso e-mail e il blog.
Ø Studi e ricerche. Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali tra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo. Come ogni anno i temi da affrontare sono nuovi anche se in una certa misura hanno una loro continuità. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; nel secondo anno i temi sono stati due: “Il commercio equo e solidale” e “L’acqua bene comune”. Quest’anno gli studenti si cimenteranno su due temi di grande attualità: “Finanza etica” e “Ecoturismo”.
Ø Le mostre degli elaborati degli studenti braccianesi. Ai primi di marzo 2011 si effettuerà una mostra degli elaborati degli studenti sui suddetti temi. La mostra sarà guidata ed illustrata dagli studenti dell’indirizzo “Operatore e tecnico d’impresa turistica” dell’Istituto Luca Paciolo.
Ø L’incontro con gli esperti. In maggio si svolgeranno due conferenze che, con l’aiuto di esperti, concluderanno gli approfondimenti sui due suddetti temi.
Naturalmente queste iniziative saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni). Non ultimo è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
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Pochi giorni fa sono stati ammessi ai corsi del 2011 i nuovi studenti per i quali ci stiamo impegnando a pagare le borse di studio per un anno.
Infatti è tuttora in corso la sottoscrizione per finanziare le borse di studio che anche quest’anno costano 1.000 euro ciascuna.
I temi che ogni anno sviluppiamo con l’Istituto Luca Paciolo sono di grande attualità, ne è prova il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto che riguardava l’inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese! Infatti è notizia corrente che entro il 2011 l’ISTAT affiancherà al PIL nuovi parametri di sviluppo del Paese!
Quest’anno i temi sono: “la finanza etica” e “l’ecoturismo”.
In allegato e nel nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) troverete tutti i dettagli sulle attività del progetto al 20 gennaio 2011.
Un cordialissimo saluto da Stella e Romano.
Carissimi vi aggiorniamo sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 20 gennaio 2011.
1) Borsisti della favela di San Paolo
Borsisti 2010.
Grazie al vostro contributo e al loro impegno i “nostri” borsisti paulistani del 2010 Joseane (operatore d’impresa turisitica), Fernando (elettrotecnica d’auto), Fernanda (gestione amministrativa), Jailma (segretariato d’azienda), Thiago (gestione amministrativa d’impresa), Maria Veandra (segretariato d’azienda) si sono diplomati a fine dicembre 2010. Ora saranno inseriti in uno stage di un anno poi auguriamo loro di essere definitivamente assunti nel 2012 e quindi di aver colto la possibilità di realizzare un futuro migliore.
Borsisti 2011
Pochi giorni fa l’Istituto Professionale di San Paolo (col quale siamo “convenzionati”) ci ha comunicato l’elenco dei “nostri” candidati (erano venti) ammessi ai corsi: Lililian Martins Rocha (corso di lingua inglese), Romario Almeida Andrade (gestione amministrativa d’azienda), Felipe Cristiano da Silva Avelar (gestione amministrativa d’azienda), Mikaele Neri da Silva (tecnico d’impresa turistica), José Fernando Spina (tecnico delle comunicazioni), Leonardo Aparecido dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Gabriela Aparecida dos Santos (tecnico del settore risorse umane), Camila Maria Oliveira (tecnico d’impresa turistica), Helena Maria (segretariato d’azienda), Maria Lúcia dos Santos Marques (gestione amministrativa d’azienda). Auguriamo loro di svolgere bene i loro corsi e di concluderli a fine dicembre 2011 con il diploma.
Da parte nostra c’è l’impegno a coprire tutti i loro costi per l’intero anno scolastico. E’ infatti tuttora in corso la sottoscrizione per finanziare le borse di studio che anche quest’anno costano 1.000 euro ciascuna.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che vi hanno già aderito con contributi versati sul conto corrente bancario della nostra associazione: “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla associazione sono fiscalmente deducibili).
Il denaro servirà mensilmente da gennaio in poi (quindi sono ben accetti anche piccoli versamenti periodici a mezzo di bonifici permanenti).
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
I giornali locali L’Agone e Fuori dal Comune, sia nel loro sito che nelle versioni su carta stampata, hanno pubblicato nostri articoli in merito alle attività 2010-2011 del progetto.
Entro febbraio 2011 il giornale L’Agone pubblicherà un inserto di quattro pagine dedicato esclusivamente al nostro progetto con gli articoli redatti dagli alunni dell’Istituto Luca Paciolo sui temi scelti per quest’anno e cioè la finanza etica e l’ecoturismo.
I temi che l’Istituto Paciolo sviluppa col nostro progetto sono sempre di grande attualità, ad es.: “La Repubblica” del 12 dicembre 2010 informava che è stata aperta una consultazione alle parti sociali, esperti e cittadini su come costruire il nuovo sistema per misurare lo sviluppo del Paese. Entro il 2011 l'Istat misurerà il benessere del Paese mettendo a confronto degli indicatori, da affiancare al PIL (Prodotto Interno Lordo), che saranno individuati da un tavolo istituito al Cnel. Il primo tema trattato tre anni fa dal nostro progetto riguardava appunto la inadeguatezza del PIL nel misurare lo sviluppo ed il benessere di un Paese.
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è puntualmente aggiornato con le periodiche comunicazioni sulle attività associative, sui nostri inserti pubblicati dai giornali locali, sulle mostre, ecc..
3) Iniziative per il 2011
Grazie ai vostri contributi e alla Amministrazione Comunale, che ha già formalmente manifestato l’intenzione di contribuire al finanziamento di borse di studio e di sostenere le iniziative del 2011, abbiamo programmato con l’Istituto Luca Paciolo le seguenti iniziative:
Ø Scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani. L’Istituto Luca Paciolo ha dato l’incarico alla prof.sa Esters di stimolare, coordinare e intensificare i rapporti epistolari fra i ragazzi braccianesi e paulistani attraverso e-mail e il blog.
Ø Studi e ricerche. Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali tra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo. Come ogni anno i temi da affrontare sono nuovi anche se in una certa misura hanno una loro continuità. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; nel secondo anno i temi sono stati due: “Il commercio equo e solidale” e “L’acqua bene comune”. Quest’anno gli studenti si cimenteranno su due temi di grande attualità: “Finanza etica” e “Ecoturismo”.
Ø Le mostre degli elaborati degli studenti braccianesi. Ai primi di marzo 2011 si effettuerà una mostra degli elaborati degli studenti sui suddetti temi. La mostra sarà guidata ed illustrata dagli studenti dell’indirizzo “Operatore e tecnico d’impresa turistica” dell’Istituto Luca Paciolo.
Ø L’incontro con gli esperti. In maggio si svolgeranno due conferenze che, con l’aiuto di esperti, concluderanno gli approfondimenti sui due suddetti temi.
Naturalmente queste iniziative saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni). Non ultimo è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento, al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
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lunedì 20 dicembre 2010
AUGURI DA PE' NO CHAO
Il nostro progetto, dopo una brevissima pausa solo italiana, riprende e grazie al vostro contributo-sostegno di amici nel 2009 Jaelson, Nathaly, Jurandir, Vanusa, Francisco, Juliana, Isaac, Edson, Jessica, Fabiola, Rafael e nel 2010 Marcos, Mara, Thiago, Jailma, Josane, Fernando hanno frequentato con successo i corsi di formazione professionale e per loro si sta davvero concretizzando una speranza ed aprendo un futuro migliore.
Per il 2011 vorremmo riuscire a pagare più borse di studio possibili (ciascuna borsa costa 1.000 euro).Tenendo conto che l’anno scolastico in Brasile va da gennaio a dicembre e che già da questo mese occorrerà inviare i primi fondi per i test di ammissione (piuttosto severi: lo scorso anno su 4.000 candidati ne sono stati ammessi 1.300) e per le iscrizioni, chiediamo il vostro contributo che potrete farci avere con un bonifico (una tantum o se preferite con diposizione mensile permanente) sul conto corrente bancario del progetto intestato alla associazione “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla nostra associazione sono fiscalmente deducibili, vedere in allegato i vantaggi fiscali).
Potrebbe essere un’ottima alternativa ai regali di Natale.... spesso anche i destinatari dei comuni regali sono felici della scelta e si sentono solidali e coinvolti.
Siamo consapevoli che il momento anche in Italia non è tra i migliori ma anche che la situazione e le condizioni di vita dei ragazzi nelle favelas sono oltremodo difficili e disastrose! Avere una professione e un lavoro è a nostro avviso l’unico modo possibile per sopravvivere sia all’interno della favela, sia soprattutto per poter anche solo pensare a un futuro al di fuori di essa.
Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali tra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo ed esperti, nonchè lo scambio della ricerca e delle informazioni tra gli studenti italiani e i borsisti di San Paolo.
Il programma delle iniziative per il nuovo anno scolastico per ora prevede:
- due mostre fotografiche aperte al pubblico e realizzate dagli studenti del Luca Paciolo: una dal 17 novembre al 23 dicembre 2010 nei locali dell’Istituto Luca Paciolo, l’altra in Quaresima 2011 nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano, entrambe illustrate dagli studenti dell’indirizzo di Operatore e Tecnico d’Impresa Turistica;
- la realizzazione di conferenze con la presenza di esperti a cura dell’Istituto Luca Paciolo (i temi degli scorsi anni sono stati: “il PIL è uno strumento ormai superato?”, “L’acqua è un bene comune non privatizzabile!”, “Confronto fra il turismo brasiliano e italiano”; nel 2011 i temi saranno: “La finanza etica” e “Il turismo eco-compatibile”) ;
- la pubblicazione di articoli sugli studi e ricerche effettuate dagli alunni e sugli sviluppi del progetto con interviste a soci della nostra Onlus, ad alunni e professori e ad esperti;
- la realizzazione di una lotteria all’interno dell’Isituto Luca Paciolo per raccogliere fondi da destinare alle borse di studio.
Facciamo quindi appello alla vostra generosità e vi ringraziamo sin d’ora, con l’augurio che continuiate a seguirci e sostenerci certi che ogni nostro piccolo sforzo sarà un grande risultato, una seppur piccolissima goccia di speranza e di futuro migliore per vite meno fortunate di noi.
Nel blog www.penochaoromano.blogspot.com troverete le relazioni degli incontri dei borsisti con i responsabili del progetto in Brasile che li hanno seguiti tutto l’anno, nonchè la documentazione delle varie iniziative svolte a Bracciano con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo (mostra, incontri con esperti, foto, ecc...) e vi saremmo grati se vorrete mandare commenti e suggerimenti.
Vi ringraziamo sentitamente per l’attenzione al nostro progetto e da parte nostra e da tutti i collaboratori vi formuliamo tantissimi auguri per un sereno Natale e un felice e prospero anno nuovo, nella speranza di contribuire a rendere un po’ più felice chi è meno fortunato di noi.
Un carissimo saluto anche da Stella
Pè no chão ONLUS
Romano Angeli
Continua...
Per il 2011 vorremmo riuscire a pagare più borse di studio possibili (ciascuna borsa costa 1.000 euro).Tenendo conto che l’anno scolastico in Brasile va da gennaio a dicembre e che già da questo mese occorrerà inviare i primi fondi per i test di ammissione (piuttosto severi: lo scorso anno su 4.000 candidati ne sono stati ammessi 1.300) e per le iscrizioni, chiediamo il vostro contributo che potrete farci avere con un bonifico (una tantum o se preferite con diposizione mensile permanente) sul conto corrente bancario del progetto intestato alla associazione “Pe’ No Chao ONLUS” – codice fiscale 97559490582 – Banca BNL – IBAN: IT20 S 01005 38940 000000000599 – swift/bic: BNLIITRR (NB. le donazioni alla nostra associazione sono fiscalmente deducibili, vedere in allegato i vantaggi fiscali).
Potrebbe essere un’ottima alternativa ai regali di Natale.... spesso anche i destinatari dei comuni regali sono felici della scelta e si sentono solidali e coinvolti.
Siamo consapevoli che il momento anche in Italia non è tra i migliori ma anche che la situazione e le condizioni di vita dei ragazzi nelle favelas sono oltremodo difficili e disastrose! Avere una professione e un lavoro è a nostro avviso l’unico modo possibile per sopravvivere sia all’interno della favela, sia soprattutto per poter anche solo pensare a un futuro al di fuori di essa.
Oltre al finanziamento delle borse di studio il progetto si pone come obiettivo, qui in Italia, il potenziamento dello studio dei meccanismi economici e sociali internazionali tra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo ed esperti, nonchè lo scambio della ricerca e delle informazioni tra gli studenti italiani e i borsisti di San Paolo.
Il programma delle iniziative per il nuovo anno scolastico per ora prevede:
- due mostre fotografiche aperte al pubblico e realizzate dagli studenti del Luca Paciolo: una dal 17 novembre al 23 dicembre 2010 nei locali dell’Istituto Luca Paciolo, l’altra in Quaresima 2011 nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano, entrambe illustrate dagli studenti dell’indirizzo di Operatore e Tecnico d’Impresa Turistica;
- la realizzazione di conferenze con la presenza di esperti a cura dell’Istituto Luca Paciolo (i temi degli scorsi anni sono stati: “il PIL è uno strumento ormai superato?”, “L’acqua è un bene comune non privatizzabile!”, “Confronto fra il turismo brasiliano e italiano”; nel 2011 i temi saranno: “La finanza etica” e “Il turismo eco-compatibile”) ;
- la pubblicazione di articoli sugli studi e ricerche effettuate dagli alunni e sugli sviluppi del progetto con interviste a soci della nostra Onlus, ad alunni e professori e ad esperti;
- la realizzazione di una lotteria all’interno dell’Isituto Luca Paciolo per raccogliere fondi da destinare alle borse di studio.
Facciamo quindi appello alla vostra generosità e vi ringraziamo sin d’ora, con l’augurio che continuiate a seguirci e sostenerci certi che ogni nostro piccolo sforzo sarà un grande risultato, una seppur piccolissima goccia di speranza e di futuro migliore per vite meno fortunate di noi.
Nel blog www.penochaoromano.blogspot.com troverete le relazioni degli incontri dei borsisti con i responsabili del progetto in Brasile che li hanno seguiti tutto l’anno, nonchè la documentazione delle varie iniziative svolte a Bracciano con gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo (mostra, incontri con esperti, foto, ecc...) e vi saremmo grati se vorrete mandare commenti e suggerimenti.
Vi ringraziamo sentitamente per l’attenzione al nostro progetto e da parte nostra e da tutti i collaboratori vi formuliamo tantissimi auguri per un sereno Natale e un felice e prospero anno nuovo, nella speranza di contribuire a rendere un po’ più felice chi è meno fortunato di noi.
Un carissimo saluto anche da Stella
Pè no chão ONLUS
Romano Angeli
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martedì 28 settembre 2010
INFO 19 del 26 SETTEMBRE 2010
I “nostri” borsisti paulistani 2010 hanno superato la metà dell’anno scolastico (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre) e durante le riunioni mensili stanno manifestando entusiamo senza nascondere le difficoltà.
E’ riuscita molto bene la conferenza/incontro sul tema “Il commercio equo e solidale” (tema programmato col nostro progetto Pè No Chao e l’Istituto L.Paciolo nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto stesso).
Abbiamo pubblicato il nostro secondo inserto sul giornale locale L’Agone. Stiamo programmando le iniziative 2010-2011.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 26 settembre 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
I “nostri” borsisti paulistani grazie al vostro contributo stanno facendo i loro corsi di formazione professionale; mensilmente si incontrano per fare il punto sull’andamento degli studi e per controllare i costi. Vi trascrivo alcuni brani delle relazioni redatte da Anna Bonizzi (Resp. del nostro progetto in Brasile).
San Paolo 29 maggio 2010
“..........Appena inizia l'incontro fanno a gara per essere i primi a parlare. Sentono la necessità di raccontare quello che è successo e come loro stessi dicono, il gruppo serve come una terapia. Senza il gruppo non sanno se sarebbero arrivati fino a qua, cioè a metà del corso. I corsi sono molto pesanti per tutti, sono molte le prove scritte e orali.
I ragazzi hanno letto i messaggi degli studenti italiani, hanno elaborato le risposte, sono molto contenti di ricevere messaggi dall'Italia e vorrebbero intensificare i contatti. .............”.
San Paolo 26 giugno 2010
“............ I borsisiti sono arrivati all'incontro con molta voglia di parlare. Stanno già iniziando a fare lavori in gruppo per le tesine di fine corso. Purtroppo però i gruppi non sono tutti “perfetti” infatti ci sono dei membri che non hanno voglia di dedicarsi al lavoro o fanno di tutto per impedire al gruppo di progredire.
Fernando (corso di elettromeccanica) ha cambiato gruppo perchè il suo non era motivato. Adesso si trova meglio e sta producendo un modello di macchina.
Josiane (corso di operatore turistico) che era in un gruppo di 7 persone si trova adesso in un gruppo di 3 perchè gli altri si sono ritirati. La sua tesi finale che era sulla località Aguas de Lindoia ha dovuto cambiare per Campos de Jordao (la “Cortina d’Ampezzo” del Brasile!) perché ha cambiato gruppo.
Thiago (corso di gestione amministrativa d’impresa) che era in una classe di 55 há visto 5 ragazzi desistere. A Thiago non hanno ancora dato il tema della tesi.
Durante le vacanze di luglio avranno molti lavori da svolgere in gruppo.
Juliana, Jaelson, Francisco e Isaac (“nostri” borsisti 2009) hanno partecipato all'incontro. Ciascuno ha raccontato la sua esperienza.
Francisco che era stato inserito in uno stage dopo 6 mesi di curso di meccanica, sta già lavorando ed è stato contrattato con libretto di lavoro nel dicembre del 2009.
Isaac lavora ma non nella sua area di corso e così anche Vanuza.
Jurandir dopo lo stage di informatica è stato contrattato e sta lavorando; Jaelson, Juliana e Nathaly stanno cercando lo stage.
E' stato un momento emozionante vedere i due gruppi insieme così come stato interessante vedere i consigli che i ragazzi dell'anno scorso passavano ai ragazzi nuovi....”
San Paolo luglio 2010
In luglio (in Brasile è pieno inverno) l’anno scolastico si interrompe per circa un mese
San Paolo 21 agosto 2010.
“...........Tutti i ragazzi si stanno concentrando, dopo le vacanze, al lavoro finale di elaborazione delle tesine. Josiane dovrà discutere la tesi il 3 novembre referente a Campos do Jordao, Thiago il 23 novembre referente alla logistica di una impresa, Veandra il 22 novembre referente alla struttura organizzativa di una impresa, Jailma il 22 novembre referente alla responsabilità sociale e ambientale. .............”
Lo scambio di messaggi fra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e i borsisti brasiliani ha funzionato e alcuni stralci sono stati pubblicato nel nostro inserto di L’Agone del mese di giugno 2010. Lo sfasamento degli anni scolastici italiano (settembre-giugno) e brasiliano (gennaio-dicembre) ci ha impedito di intensificare gli scambi epistolari come chiedono i borsisti paulistani; vedremo come rimediare.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il giornale locale L’Agone ha pubblicato, nel numero di giugno, un inserto di quattro pagine (ve l’ho inviato via e-mail in formato .pdf) che pubblica gli articoli sul tema “Il commercio equo e solidale. Un approccio alternativo agli acquisti convenzionali” sviluppato dagli studenti del L. Paciolo in preparazione della conferenza svolta il 22 maggio 2010..
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è stato puntualmente aggiornato con l’inserimento di tutti i pannelli della mostra esposta nel Chiostro degli Agostiniani dal 13 al 21 marzo u.s., con le foto dell’inaugurazione nonchè con le periodiche comunicazioni sulle attività associative e sui nostri inserti pubblicati dal giornale locale L’Agone.
3) Iniziative per il 2010-11
Grazie alla Amministrazione Comunale, che ha già formalmente manifestato l’intenzione contribuire al finanziamento di borse di studio e di sostenere le iniziative 2010-2011, stiamo programmando con l’Istituto L. Paciolo le iniziative dell’anno scolastico appena iniziato. Visti risultati dello scorso anno ripeteremo le tre iniziative principali: gli scambi epistolari fra gli studenti braccianesi e i borsisti paulistani, le mostre degli elaborati degli studenti braccianesi e l’incontro con gli esperti. Come ogni anno il tema delle mostre e della conferenza sarà nuovo anche se in una certa misura ha una sua continuità. Il primo anno il tema era: “Il PIL è ancora un modo corretto per misurare lo sviluppo di una nazione?”; il secondo anno è stato: “Il commercio equo e solidale” e quest’anno saranno due i temi: “La finanza etica” e “Il turismo eco-sostenibile”. Naturalmente queste iniziative saranno affiancate da attività divulgative del nostro progetto (ad esempio la pubblicazione di articoli e di inserti sui giornali locali) e da attività finalizzate a raccogliere fondi per finanziare le borse di studio (ad esempio le sottoscrizioni). Non ultimo è prevista la partecipazione ad iniziative promosse da altri enti ed in particolare dalla “Consulta per le politiche migratorie”.
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
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lunedì 28 giugno 2010
BILANCIO 2009
Vi alleghiamo la Relazione di missione 2009 approvata dalla Assemblea dei soci
BILANCIO AL 31/12/2009
Denominazione della associazione: “Pé no chão ONLUS”
Costituita il: 22 giugno 2009
Sede Sociale: Bracciano – via Del Grillo, 8F
Codice Fiscale: 97559490582
ASSETTO SOCIALE
Sono Organi dell’Associazione (art. 12 dello Statuto)
1) l’Assemblea dei soci;
2) il Consiglio Direttivo – composto da tre membri:
Angeli Romano
Leardini Maria
Di Filippo Bruna
3) il Presidente della Associazione
Angeli Romano
RELAZIONE DI MISSIONE
L’Associazione “Pé no chão ONLUS” – Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale costituita con Atto Costitutivo in data 22 giugno 2009 registrato presso l’UFFICIO ENTRATE ROMA 3 al n° 10042/serie 3 – persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale, non ha scopo di lucro, rientra nella disciplina prevista nel D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e opera nei seguenti settori: beneficienza, istruzione, formazione e tutela dei diritti civili.
LE FINALITÀ STATUTARIE SONO:
1) Cooperare per uno sviluppo integrale dell’uomo e della società nel segno della giustizia e della solidarietà.
2) Promuovere sinergie con altre espressioni organizzate della società civile sulle tematiche relative ai diritti fondamentali delle popolazioni più povere, più deboli, più indifese, ai rapporti di equità e di giustizia a livello politico, economico e sociale, alla pace e allo sviluppo sostenibile, favorendo un realistico impegno verso la costruzione di una umanità solidale.
3) Perseguire con metodo e continuità una azione informativa e formativa sugli squilibri fra aree troppo ricche e aree troppo povere e sulle gravi conseguenze che essi procurano alle popolazioni più deboli.
4) Sensibilizzare la popolazione e in particolare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados e sensibilizzare gli studenti paulistani sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei del comprensorio di Bracciano. Offrire agli adolescenti paulistani delle borse di studio per acquisire una professione e per avviare un processo di risanamento delle favelas in cui essi vivono.
Per raggiungere gli scopi sopraindicati l’Associazione, attraverso lo sviluppo dei progetti specifici, potrà svolgere le seguenti attività:
- promuovere iniziative di studio e di ricerca su temi inerenti il fenomeno della povertà e della diseguaglianza sociale;
- organizzare seminari e conferenze a tema per favorire discussioni e confronti pubblici, convegni nazionali ed internazionali e mostre di promozione editoriale scientifico-sociali;
- organizzare attività culturali compresi eventi e feste per sensibilizzare l’opinione pubblica;
- promuovere iniziative di studio e di ricerca sui temi della giustizia, dell’informazione, della formazione scolastica e universitaria e di altri temi di particolare interesse socio-politico.
Ai fini del perseguimento del proprio obiettivo di solidarietà sociale, l’Associazione potrà effettuare erogazioni di beneficienza a favore dei componenti delle comunità anche estere in conformità al comma 2 dell’Art. 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n° 460.
Gli obiettivi particolari stabiliti e raggiunti nel primo semestre di vita associativa (da giugno a dicembre 2009) sono stati:
In Italia
- La sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei giovani braccianesi sulle condizioni in cui sono costretti a crescere nelle favelas i giovani paulistani e sulle gravi conseguenze prodotte dagli enormi squilibri fra aree troppo ricche e aree troppo povere.
- La raccolta di fondi per offrire borse di studio ad adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria (Cidade Ademar - San Paolo) per acquisire una professione e, quando necessario, per sostenere le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
In Brasile
L’associazione ritiene che un intervento efficace per evitare che gli adolescenti debbano immettersi nel tessuto della favela, da sempre terra di trafficanti di armi e di droga, sia quello di permettere loro di imparare un mestiere, strumento indispensabile per poter sperare di uscire dal “giro” e di vivere in un futuro autonomo e migliore.
I corsi hanno durata di un anno presso la scuola professionale “Ação Social Nossa Senhora de Fátima” di San Paolo, più un altro anno di stage presso industrie e aziende qualificate in collaborazione da molti anni con la scuola stessa. Una borsa di studio costa per il primo anno 1.000 euro, mentre il secondo (di stage) è a carico delle aziende brasiliane.
ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
Le attività propedeutiche alla nascita della associazione sono iniziate alla fine del 2008 e proseguite sino a metà del 2009 su iniziativa dei coniugi Angeli, in base alla loro esperienza di volontariato internazionale e cooperazione allo sviluppo e come continuazione del loro recente impegno nella favela Vila Missionaria (una delle numerose favelas di San Paolo), presso il Centro per ragazzi Cenfirc (Centro de Formaçao Ir. Rita Cavenaghi), durante la loro residenza a San Paolo del Brasile dal 2002 al 2006.
ATTIVITÀ A SAN PAOLO
Anno Scolastico 2009
(nb: l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre)
Corsi di addestramento professionale per i borsisti paulistani.
Grazie al contributo offerto, durante il periodo “propedeutico”, dagli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e da una Società privata italo-brasiliana di San Paolo (GBD), sono state finanziate le borse di studio a favore dei seguenti ragazzi: Edson Emanuel R. Gonçalvis Ribeiro, Jaelson Pereira Miranda, Jessica Maria dos Santos Batista, Nathaly, Jurandir Castro da Silva, Fabiola dos Santos Matos, Vanuza de Oliveira, Francisco Paulo Ferreira de Lima, Juliana de Noronha Bueno, Rafael Pereira da Silva, Izaac. I candidati alle borse di studio avevano superato i test di ammissione svoltisi in novembre-dicembre 2008. I corsi sono iniziati in gennaio 2009 e terminati in dicembre 2009.
I rapporti con i borsisti paulistani sono stati curati con incontri mensili gestiti dal CENFIRC e dai coniugi Anna e Bernardo Ricupero coordinatori del progetto in Brasile. In questi incontri sono stati verificati gli sviluppi della partecipazione dei ragazzi ai rispettivi corsi professionali e sono stati controllati i costi sostenuti dagli studenti, periodicamente anticipati con i fondi raccolti per le borse di studio (la contabilità è conservata presso il Cenfirc e presso i coniugi Ricupero). Inoltre, quando è risultato necessario, sono stati fatti anche degli incontri con i genitori dei borsisti in difficoltà.
ATTIVITÀ A BRACCIANO
Anno scolastico 2008-2009
Ottobre – dicembre 2008: gli studenti dell’IGEA Luca Paciolo hanno svolto una ricerca sugli squilibri fra aree troppo ricche e troppo povere del Brasile e di San Paolo in particolare. La ricerca è stata sintetizzata in pannelli poi esposti nella mostra realizzata in dicembre nei locali dell’Istituto e del Comune di Bracciano.
Dicembre 2008 – gennaio 2009: grazie al sostegno economico e logistico (relativamente al periodo “propedeutico”) degli Assessorati alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, ai Lavori Pubblici e alle Pari Opportunità è stata organizzata la mostra degli elaborati degli studenti dell’IGEA Luca Paciolo e delle foto scattate a San Paolo da Stella Leardini che illustrano alcuni aspetti dei contrasti socio-economici di San Paolo. La mostra è rimasta esposta due settimane nei locali dell’Istituto Luca Paciolo e due settimane nei locali del Comune di Bracciano adibiti a mostre.
Maggio 2009: Conferenza/incontro del dr. James Kanu (Consulente delle agenzie Nazioni Unite, FAO, IFAD, WFP) con gli studenti dell’IGEA Luca Paciolo sul tema: “Perchè dobbiamo cambiare il PIL (prodotto interno lordo)”. Già in aprile gli studenti si erano preparati all’incontro elaborando interventi e domande da sottoporre al dr. Kanu. La conferenza/incontro si è svolta il 5 maggio nell’Aula Magna dell’Istituto e ha visto coinvolti circa 150 studenti coi loro docenti, mentre a distanza hanno dato il loro contributo scritto i borsisti di San Paolo in Brasile (gli studenti a cui sono state pagate le borse di studio) e alcuni amici.
Giugno 2009: partecipazione, con un gazebo dedicato al nostro progetto, alla Festa dell’Intercultura organizzata dal Comune di Bracciano e svoltasi nella piazza del Comune.
Luglio 2009: gli studenti IGEA delle quinte hanno utilizzato i risultati delle iniziative del nostro progetto per la “tesi di maturità” che è poi stata pubblicata in un libro di circa 70 pagine.
Anno scolastico 2009-2010
L’Istituto Luca Paciolo ha “promosso” il nostro progetto: lo scorso anno era considerato una iniziativa dell’indirizzo IGEA, quest’anno è diventato parte del Piano di Offerta Formativa d’Istituto (POF), quindi le iniziative hanno coinvolto gli studenti e i docenti di tutti gli indirizzi dell’Istituto. Le iniziative svolte nell’ultimo quadrimestre del 2009 sono state:
Settembre – dicembre 2009: gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo hanno svolto le ricerche sui temi: “L’acqua bene comune”, “Il commercio equo e solidale” e “Il turismo Italia-Brasile eco-compatibile”.
Dicembre 2009: In base a dette ricerche sono stati realizzati dei panneli arricchiti da foto scattate a San Paolo esposti dal 12 al 22 dicembre nella mostra realizzata nei locali dell’Istituto.
In merito alle attività di divulgazione delle nostre iniziative:
1. il Comune di Bracciano ha inserito il nostro blog nel suo sito, mentre l’Istituto Luca Paciolo, il giornale L’Agone e la società Bracciano Ambiente vi stanno provvedendo;
2. in facebook è stato attivato un “gruppo” d’interesse al nostro progetto a cui stanno aderendo vari amici;
3. “Fuori dal Comune” e “L’Agone” pubblicano nostri articoli che illustrano le iniziative in corso.
p. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Romano Angeli
(Presidente)
Continua...
BILANCIO AL 31/12/2009
Denominazione della associazione: “Pé no chão ONLUS”
Costituita il: 22 giugno 2009
Sede Sociale: Bracciano – via Del Grillo, 8F
Codice Fiscale: 97559490582
ASSETTO SOCIALE
Sono Organi dell’Associazione (art. 12 dello Statuto)
1) l’Assemblea dei soci;
2) il Consiglio Direttivo – composto da tre membri:
Angeli Romano
Leardini Maria
Di Filippo Bruna
3) il Presidente della Associazione
Angeli Romano
RELAZIONE DI MISSIONE
L’Associazione “Pé no chão ONLUS” – Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale costituita con Atto Costitutivo in data 22 giugno 2009 registrato presso l’UFFICIO ENTRATE ROMA 3 al n° 10042/serie 3 – persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale, non ha scopo di lucro, rientra nella disciplina prevista nel D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e opera nei seguenti settori: beneficienza, istruzione, formazione e tutela dei diritti civili.
LE FINALITÀ STATUTARIE SONO:
1) Cooperare per uno sviluppo integrale dell’uomo e della società nel segno della giustizia e della solidarietà.
2) Promuovere sinergie con altre espressioni organizzate della società civile sulle tematiche relative ai diritti fondamentali delle popolazioni più povere, più deboli, più indifese, ai rapporti di equità e di giustizia a livello politico, economico e sociale, alla pace e allo sviluppo sostenibile, favorendo un realistico impegno verso la costruzione di una umanità solidale.
3) Perseguire con metodo e continuità una azione informativa e formativa sugli squilibri fra aree troppo ricche e aree troppo povere e sulle gravi conseguenze che essi procurano alle popolazioni più deboli.
4) Sensibilizzare la popolazione e in particolare gli studenti del territorio di Bracciano sui limiti dei criteri in uso per misurare il benessere, sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei paulistani favelados e sensibilizzare gli studenti paulistani sulle condizioni in cui crescono i loro coetanei del comprensorio di Bracciano. Offrire agli adolescenti paulistani delle borse di studio per acquisire una professione e per avviare un processo di risanamento delle favelas in cui essi vivono.
Per raggiungere gli scopi sopraindicati l’Associazione, attraverso lo sviluppo dei progetti specifici, potrà svolgere le seguenti attività:
- promuovere iniziative di studio e di ricerca su temi inerenti il fenomeno della povertà e della diseguaglianza sociale;
- organizzare seminari e conferenze a tema per favorire discussioni e confronti pubblici, convegni nazionali ed internazionali e mostre di promozione editoriale scientifico-sociali;
- organizzare attività culturali compresi eventi e feste per sensibilizzare l’opinione pubblica;
- promuovere iniziative di studio e di ricerca sui temi della giustizia, dell’informazione, della formazione scolastica e universitaria e di altri temi di particolare interesse socio-politico.
Ai fini del perseguimento del proprio obiettivo di solidarietà sociale, l’Associazione potrà effettuare erogazioni di beneficienza a favore dei componenti delle comunità anche estere in conformità al comma 2 dell’Art. 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n° 460.
Gli obiettivi particolari stabiliti e raggiunti nel primo semestre di vita associativa (da giugno a dicembre 2009) sono stati:
In Italia
- La sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei giovani braccianesi sulle condizioni in cui sono costretti a crescere nelle favelas i giovani paulistani e sulle gravi conseguenze prodotte dagli enormi squilibri fra aree troppo ricche e aree troppo povere.
- La raccolta di fondi per offrire borse di studio ad adolescenti paulistani della favela Vila Missionaria (Cidade Ademar - San Paolo) per acquisire una professione e, quando necessario, per sostenere le loro famiglie durante i corsi di addestramento.
In Brasile
L’associazione ritiene che un intervento efficace per evitare che gli adolescenti debbano immettersi nel tessuto della favela, da sempre terra di trafficanti di armi e di droga, sia quello di permettere loro di imparare un mestiere, strumento indispensabile per poter sperare di uscire dal “giro” e di vivere in un futuro autonomo e migliore.
I corsi hanno durata di un anno presso la scuola professionale “Ação Social Nossa Senhora de Fátima” di San Paolo, più un altro anno di stage presso industrie e aziende qualificate in collaborazione da molti anni con la scuola stessa. Una borsa di studio costa per il primo anno 1.000 euro, mentre il secondo (di stage) è a carico delle aziende brasiliane.
ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
Le attività propedeutiche alla nascita della associazione sono iniziate alla fine del 2008 e proseguite sino a metà del 2009 su iniziativa dei coniugi Angeli, in base alla loro esperienza di volontariato internazionale e cooperazione allo sviluppo e come continuazione del loro recente impegno nella favela Vila Missionaria (una delle numerose favelas di San Paolo), presso il Centro per ragazzi Cenfirc (Centro de Formaçao Ir. Rita Cavenaghi), durante la loro residenza a San Paolo del Brasile dal 2002 al 2006.
ATTIVITÀ A SAN PAOLO
Anno Scolastico 2009
(nb: l’anno scolastico brasiliano va da gennaio a dicembre)
Corsi di addestramento professionale per i borsisti paulistani.
Grazie al contributo offerto, durante il periodo “propedeutico”, dagli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e da una Società privata italo-brasiliana di San Paolo (GBD), sono state finanziate le borse di studio a favore dei seguenti ragazzi: Edson Emanuel R. Gonçalvis Ribeiro, Jaelson Pereira Miranda, Jessica Maria dos Santos Batista, Nathaly, Jurandir Castro da Silva, Fabiola dos Santos Matos, Vanuza de Oliveira, Francisco Paulo Ferreira de Lima, Juliana de Noronha Bueno, Rafael Pereira da Silva, Izaac. I candidati alle borse di studio avevano superato i test di ammissione svoltisi in novembre-dicembre 2008. I corsi sono iniziati in gennaio 2009 e terminati in dicembre 2009.
I rapporti con i borsisti paulistani sono stati curati con incontri mensili gestiti dal CENFIRC e dai coniugi Anna e Bernardo Ricupero coordinatori del progetto in Brasile. In questi incontri sono stati verificati gli sviluppi della partecipazione dei ragazzi ai rispettivi corsi professionali e sono stati controllati i costi sostenuti dagli studenti, periodicamente anticipati con i fondi raccolti per le borse di studio (la contabilità è conservata presso il Cenfirc e presso i coniugi Ricupero). Inoltre, quando è risultato necessario, sono stati fatti anche degli incontri con i genitori dei borsisti in difficoltà.
ATTIVITÀ A BRACCIANO
Anno scolastico 2008-2009
Ottobre – dicembre 2008: gli studenti dell’IGEA Luca Paciolo hanno svolto una ricerca sugli squilibri fra aree troppo ricche e troppo povere del Brasile e di San Paolo in particolare. La ricerca è stata sintetizzata in pannelli poi esposti nella mostra realizzata in dicembre nei locali dell’Istituto e del Comune di Bracciano.
Dicembre 2008 – gennaio 2009: grazie al sostegno economico e logistico (relativamente al periodo “propedeutico”) degli Assessorati alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, ai Lavori Pubblici e alle Pari Opportunità è stata organizzata la mostra degli elaborati degli studenti dell’IGEA Luca Paciolo e delle foto scattate a San Paolo da Stella Leardini che illustrano alcuni aspetti dei contrasti socio-economici di San Paolo. La mostra è rimasta esposta due settimane nei locali dell’Istituto Luca Paciolo e due settimane nei locali del Comune di Bracciano adibiti a mostre.
Maggio 2009: Conferenza/incontro del dr. James Kanu (Consulente delle agenzie Nazioni Unite, FAO, IFAD, WFP) con gli studenti dell’IGEA Luca Paciolo sul tema: “Perchè dobbiamo cambiare il PIL (prodotto interno lordo)”. Già in aprile gli studenti si erano preparati all’incontro elaborando interventi e domande da sottoporre al dr. Kanu. La conferenza/incontro si è svolta il 5 maggio nell’Aula Magna dell’Istituto e ha visto coinvolti circa 150 studenti coi loro docenti, mentre a distanza hanno dato il loro contributo scritto i borsisti di San Paolo in Brasile (gli studenti a cui sono state pagate le borse di studio) e alcuni amici.
Giugno 2009: partecipazione, con un gazebo dedicato al nostro progetto, alla Festa dell’Intercultura organizzata dal Comune di Bracciano e svoltasi nella piazza del Comune.
Luglio 2009: gli studenti IGEA delle quinte hanno utilizzato i risultati delle iniziative del nostro progetto per la “tesi di maturità” che è poi stata pubblicata in un libro di circa 70 pagine.
Anno scolastico 2009-2010
L’Istituto Luca Paciolo ha “promosso” il nostro progetto: lo scorso anno era considerato una iniziativa dell’indirizzo IGEA, quest’anno è diventato parte del Piano di Offerta Formativa d’Istituto (POF), quindi le iniziative hanno coinvolto gli studenti e i docenti di tutti gli indirizzi dell’Istituto. Le iniziative svolte nell’ultimo quadrimestre del 2009 sono state:
Settembre – dicembre 2009: gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo hanno svolto le ricerche sui temi: “L’acqua bene comune”, “Il commercio equo e solidale” e “Il turismo Italia-Brasile eco-compatibile”.
Dicembre 2009: In base a dette ricerche sono stati realizzati dei panneli arricchiti da foto scattate a San Paolo esposti dal 12 al 22 dicembre nella mostra realizzata nei locali dell’Istituto.
In merito alle attività di divulgazione delle nostre iniziative:
1. il Comune di Bracciano ha inserito il nostro blog nel suo sito, mentre l’Istituto Luca Paciolo, il giornale L’Agone e la società Bracciano Ambiente vi stanno provvedendo;
2. in facebook è stato attivato un “gruppo” d’interesse al nostro progetto a cui stanno aderendo vari amici;
3. “Fuori dal Comune” e “L’Agone” pubblicano nostri articoli che illustrano le iniziative in corso.
p. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Romano Angeli
(Presidente)
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venerdì 4 giugno 2010
INFO 17 del 30 MAGGIO 2010
Proseguono le riunioni mensili dei borsisti paulistani 2010 (finanziati con i vostri contributi raccolti a fine 2009). Alle prime riunioni hanno partecipato anche i borsisti diplomati lo scorso anno per incoraggiare i loro amici di quest’anno. Abbiamo pubblicato il nostro primo inserto sul giornale locale L’Agone. E’ riuscita molto bene la conferenza/incontro sul tema “Il commercio equo e solidale” (tema programmato col nostro progetto Pè No Chao e l’Istituto L.Paciolo nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto stesso); stiamo pensando di pubblicare sull’argomento un secondo inserto su L’Agone.
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 30 maggio 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
Marcos (per meccanica), Maria (per segretariato aziendale), Thiago (per gestione amministrativa d’impresa), Jailma (per segretariato aziendale), Josiane (per turismo) e Fernando (per elettromeccanica) grazie al vostro contributo stanno facendo il loro corso di formazione professionale. Mensilmente si incontrano per fare il punto sull’andamento dei corsi e per verificare i costi. Vi trascrivo alcuni brani delle relazioni redatte da Anna (Resp. del nostro progetto in Brasile).
San Paolo 30 gennaio 2010 (è la prima riunione perchè in Brasile l’anno scolstico va da gennaio a dicembre).
“..........
Il gruppo si sta incontrando per la prima volta. Solamente Marcos e Josiane si conoscono perché abitano vicini. Ciascuno si è presentato, abbiamo spiegato l’importanza della riunione mensile di gruppo e tutti si sono dimostrati contenti dicendo che hanno bisogno di incontrarsi per avere un appoggio maggiore.............”.
San Paolo 27 febbraio 2010
“............Jaelson (nostro borsista diplomatosi lo scorso anno), era presente all’incontro per raccontare la sua esperienza. I partecipanti hanno fatto molte domande a Jaelson e alla fine si sono dimostrati più tranquilli nel vedere come, nonostante le difficoltà iniziali che stanno sentendo e che sono le stesse che gli altri ragazzi hanno provato, alla fine le soddisfazioni sono tante. Jailma ha raccontato che fin dai primi giorni è molto spaventata perché non ha mai partecipato ad un corso così difficile e intenso. La sua prima idea è stata quella di tornare a casa e rinunciare al corso. Dice che non è mai stata abituata a delle regole così rigide. Sa che per diventare una “professionista” deve passare per questo, che è necessario, ma che è troppo difficile. Maria Veandra ha molta paura dei professori che sono rigidi e seri e ha paura di esporre la sua opinione. Thiago vede nei professori le figure dei possibili futuri capi nel lavoro. Sa che potrà in futuro incontrare delle persone come loro e questo è un buon esercizio per la vita futura. Josiane è la più timida del gruppo e non parla molto. Le piace il corso, sta già lavorando con il gruppo a due progetti di turismo. Per terminare Jaelson ha lasciato un messaggio ai ragazzi per non desistere dal corso e andare fino alla fine: “se io ho passato la prova d’ingresso al corso, significa che ho studiato, che sono motivato e che posso realizzare il mio sogno. Significa anche che c’erano delle persone in lista d’attesa e io ho occupato il posto di uno di loro. Per questo non posso desistere. Oltre a questo la scuola ti aiuta a vivere e ad affrontare i problemi personali, scolari, della famiglia, e i professori e gli amici ti aiutano..........”
San Paolo 27 marzo 2010
“.... Il gruppo è meno timido dei primi due incontri.
Thiago sta già facendo varie visite esterne per dei lavori di gruppo (Senac, Sesc).
Josiane ha già presentato due seminari (Evento e Ricreazione) e il prossimo mese ci saranno tre esami scritti. Fernando è stato eletto come rappresentante del suo gruppo. Lui è felice ma deve essere imparziale e questo crea a volte delle difficoltà perché alcuni compagni di gruppo più giovani non sono molto motivati. Jailma sta acquistando più fiducia, è più tranquilla e si sta adattando al corso. Maria Veandra dice che è difficile e tre persone della sua classe hanno desistito...........”
San Paolo 24 aprile 2010.
“........... Il gruppo é già molto unito e sono tranquilli parlano e si scambiano le esperienze.
Fernando ha già fatto gli esami di tutte le prove e ha preso un voto negativo nella prova di matematica. Josiane ha fatto due esami e uno non è andato molto bene. Il tema era legato all’organizzazione di eventi. Per questo ha dovuto fare una ricerca in 10 imprese che organizzano eventi e si è messa insieme ad altri colleghi per poter migliorare il voto negativo. Thiago e Jailma non hanno ancora fatto degli esami, ma solo dei lavori in gruppo. Il tema su cui hanno lavorato è stato “Tutti siamo uguali davanti alla legge”. Ha presentato due seminari referenti alla materia di psicologia e diritto.
Maria Veandra è la più estroversa, le piace parlare, è molto riflessiva. Ha detto che più passa il tempo, più aumentano le esigenze. Questo secondo lei è normale, ma non è facile perché le cose da fare sono tante. Era contenta perché due ragazze dei tre che si erano ritirati, sono tornate e stanno continuando.............”
E’ iniziato lo scambio di messaggi fra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e i borsisti brasiliani; siamo in attesa delle risposte dei borsisti paulistani alle e-mail degli studenti braccianesi.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il giornale locale L’Agone ha pubblicato, nel numero di aprile, un inserto di quattro pagine (ve l’ho inviato via e-mail in formato .pdf) che illustra gli obiettivi e le attività dello scorso anno e di quest’anno di “Pè No Chão” e contiene un articolo su “L’acqua bene comune”, uno dei tre temi che gli studenti del L. Paciolo hanno sviluppato nell’ambito del nostro progetto.
Il 22 maggio 2010 nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Luca Paciolo
di Bracciano si è svolto l’incontro sul tema “Il commercio Equo e Solidale”. L’incontro era rivolto agli studenti del Luca Paciolo già da tempo coinvolti nel progetto che fa parte del POF d’Istituto (Piano dell’Offerta Formativa).
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bracciano Elena Carone ha introdotto l’incontro parlando di una esperienza braccianese di “bottega del mondo” realizzata alcuni anni fa.
Aldo Piersanti (operatore della cooperativa “Il Fiore per un commercio equo e solidale” di Ladispoli), ha svolto una “lezione” sul tema utilizzando diverse e coinvolgenti diapositive.
Il Vice-preside prof. Sasso ha infine stimolato e coordinato gli interventi che gli studenti avevano preparato già da tempo in occasione della realizzazione della mostra esposta a marzo nel Chiostro Degli Agostiniani.
Vista la riuscita dell’incontro e grazie agli sponsor braccianesi pensiamo di pubblicare un secondo inserto sul giornale locale L’Agone di cui vi trascrivo in anteprima alcuni brani.
“........... Scegliere un prodotto, comprarlo e consumarlo sono atti banali della nostra esistenza quotidiana. Eppure, dietro i prodotti, c’è sempre una lunga storia fatta di donne e uomini, di condizioni di lavoro, di prezzi decisi dai paese importatori più forti. Spesso una storia di sfruttamento e di offesa alla dignità umana. Talvolta anche di mancato rispetto dell’ambiente e dei diritti dei bambini.............
Le BOTTEGHE del MONDO: i luoghi del commercio alternativo.
Le Botteghe del Mondo sono un luogo dove si costruisce un altro mercato, dove i produttori del Sud del mondo possono ritrovare la speranza di una vita dignitosa e dove il gesto del consumo si trasforma in un atto di giustizia, dove l’acquisto diventa un voto in favore di una società più giusta ed equa..................”
(Giuliana Parente).
“.... Il Commercio Equo e Solidale In Italia:
- 485 botteghe del mondo (gestite da 347 cooperative/associazioni no profit)
- 97,5% milioni di euro di fatturato complessivo (l’Italia è attualmente al terzo posto in Europa, preceduta da Regno Unito e Svizzera)
- 10 organizzazioni di importazione no profit specializzate
- 5.000 supermercati vendono prodotti equosolidali
- 55% delle botteghe italiane ha aperto dopo il 2000
[dati tratti da: “Il commercio equo e solidale: Analisi e valutazione di un nuovo modello di sviluppo” realizzata nel 2006 dal Centro di ricerche sulla Cooperazione (CRC) e dal Dipartimento di Economia Politica dell’Università di Milano -Bicocca]...........”
(Enrica Zaccheo).
“........ E' possibile un graduale ritorno ad un commercio ricco di valori oltre che di merci? Per molti appare un sogno, per altri è solo una speranza, ma per pochi coraggiosi è già una realtà, piccola ma tenace, che si sta propagando nella rete delle Botteghe del Mondo, con le quali si promuove la cultura del giusto profitto per chi produce e del prezzo delle merci che comprenda anche una quota per lo sviluppo sociale delle popolazioni produttrici, dislocate nelle aree povere del pianeta. Il successo di questo nuovo stile del commercio dipende dai futuri consumatori, anche dagli studenti di oggi che i volontari delle ONG e del Fair Trade cercano di sensibilizzare............”
(Mario Sasso)
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è stato puntualmente aggiornato con l’inserimento di tutti i pannelli della mostra esposta nel Chiostro degli Agostiniani dal 13 al 21 marzo u.s., con le foto dell’inaugurazione nonchè con le periodiche comunicazioni sulle attività associative.
3) Iniziative per il 2009-2010
Dal 13 al 21 di marzo nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano (uno dei locali più ambiti per le mostre e manifestazioni locali) è rimasta esposta la mostra allestita con foto sugli enormi contrasti del Brasile e di San Paolo in particolare (generatori di sperequazioni e miserie), con gli elaborati degli studi e ricerche degli studenti dell’Istituto Luca Paciolo, nonchè con la documentazione dei sette giovani brasiliani diplomatisi lo scorso anno scolastico 2009 (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre) e dei sei nuovi borsisti per l’anno scolastico 2010.
Gli Assessori Elena Caroni Fabiani e Antonio De Santis, i Proff. Mario Sasso, Enrica Zaccheo e Andrea Silvestrini hanno manifestato agli alunni presenti all’inaugurazione (un centinaio) il loro interesse e il loro plauso alle iniziative del nostro progetto e alla mostra in particolare.
Eccovi due brani scritti sul registro dei visitatori:
“Un grazie sentito all’Amministrazione Comunale di Bracciano che consente agli studenti dell’Istituto L. Paciolo di rendere visibile il grande lavoro di ricerca svolto con passione sui temi del commercio equosolidale, del bene sociale “acqua” e del turismo. L’auspicio che formulo è si diffonda, anche grazie a questa mostra, il senso di solidarietà che ha guidato i nostri studenti verso i loro coetanei di San Paolo, nei visitatori che certamente apprezzeranno le belle foto e i grafici molto significativi.- Istituto L. Paciolo prof. Sasso.”
“Al nome della diversità della bellezza dei mondi vogliamo continuare a imparare da tutte le realtà, un pensierino da noi! Forza!”
(l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali – la Presidente della Consulta per le Politiche Migratorie Distretto F3)
Una studentessa del L. Paciolo ha letto alcuni brani di e-mail indirizzate dagli studenti braccianesi ai borsisti paulistani, eccone uno:
“Cara Jessica (Operatrice Turistica)
....... Come abbiamo detto prima molte volte non ci rendiamo conto di essere ragazzi che hanno avuto tutto dalla vita. Una famiglia che ci sostiene con tanto amore, una situazione sociale che ci permette di essere felici e soprattutto la possibilità di frequentare gli studi, processo fondamentale per la nostra crescita e che purtroppo a te come a molti altri tuoi coetanei viene negato. La via d'uscita da questa situazione gravosa in cui vi trovate noi crediamo sia appunto studiare; studiare per provare a donare un futuro migliore anche ai tuoi figli.......”
Una ventina di studenti del L. Paciolo, a turno, hanno fatto da guida ai circa trecento visitatori che si sono succeduti negli otto giorni e che hanno anche offerto un significativo contributo economico per le borse di studio agli studenti paulistani per l’anno scolastico 2010.
Ora ci stiamo preparando per le prossime attività: parteciperemo con un gazebo come lo scorso anno alla festa dell’intercultura (26 e 27 giugno 2010) e alla festa dell’Università Agraria (in data e con modalità da stabilire entro luglio).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
Continua...
Carissimi vi aggiorno sulle attività del progetto “Pè No Chão” al 30 maggio 2010.
1) Borsisti della favela di S. Paolo
Marcos (per meccanica), Maria (per segretariato aziendale), Thiago (per gestione amministrativa d’impresa), Jailma (per segretariato aziendale), Josiane (per turismo) e Fernando (per elettromeccanica) grazie al vostro contributo stanno facendo il loro corso di formazione professionale. Mensilmente si incontrano per fare il punto sull’andamento dei corsi e per verificare i costi. Vi trascrivo alcuni brani delle relazioni redatte da Anna (Resp. del nostro progetto in Brasile).
San Paolo 30 gennaio 2010 (è la prima riunione perchè in Brasile l’anno scolstico va da gennaio a dicembre).
“..........
Il gruppo si sta incontrando per la prima volta. Solamente Marcos e Josiane si conoscono perché abitano vicini. Ciascuno si è presentato, abbiamo spiegato l’importanza della riunione mensile di gruppo e tutti si sono dimostrati contenti dicendo che hanno bisogno di incontrarsi per avere un appoggio maggiore.............”.
San Paolo 27 febbraio 2010
“............Jaelson (nostro borsista diplomatosi lo scorso anno), era presente all’incontro per raccontare la sua esperienza. I partecipanti hanno fatto molte domande a Jaelson e alla fine si sono dimostrati più tranquilli nel vedere come, nonostante le difficoltà iniziali che stanno sentendo e che sono le stesse che gli altri ragazzi hanno provato, alla fine le soddisfazioni sono tante. Jailma ha raccontato che fin dai primi giorni è molto spaventata perché non ha mai partecipato ad un corso così difficile e intenso. La sua prima idea è stata quella di tornare a casa e rinunciare al corso. Dice che non è mai stata abituata a delle regole così rigide. Sa che per diventare una “professionista” deve passare per questo, che è necessario, ma che è troppo difficile. Maria Veandra ha molta paura dei professori che sono rigidi e seri e ha paura di esporre la sua opinione. Thiago vede nei professori le figure dei possibili futuri capi nel lavoro. Sa che potrà in futuro incontrare delle persone come loro e questo è un buon esercizio per la vita futura. Josiane è la più timida del gruppo e non parla molto. Le piace il corso, sta già lavorando con il gruppo a due progetti di turismo. Per terminare Jaelson ha lasciato un messaggio ai ragazzi per non desistere dal corso e andare fino alla fine: “se io ho passato la prova d’ingresso al corso, significa che ho studiato, che sono motivato e che posso realizzare il mio sogno. Significa anche che c’erano delle persone in lista d’attesa e io ho occupato il posto di uno di loro. Per questo non posso desistere. Oltre a questo la scuola ti aiuta a vivere e ad affrontare i problemi personali, scolari, della famiglia, e i professori e gli amici ti aiutano..........”
San Paolo 27 marzo 2010
“.... Il gruppo è meno timido dei primi due incontri.
Thiago sta già facendo varie visite esterne per dei lavori di gruppo (Senac, Sesc).
Josiane ha già presentato due seminari (Evento e Ricreazione) e il prossimo mese ci saranno tre esami scritti. Fernando è stato eletto come rappresentante del suo gruppo. Lui è felice ma deve essere imparziale e questo crea a volte delle difficoltà perché alcuni compagni di gruppo più giovani non sono molto motivati. Jailma sta acquistando più fiducia, è più tranquilla e si sta adattando al corso. Maria Veandra dice che è difficile e tre persone della sua classe hanno desistito...........”
San Paolo 24 aprile 2010.
“........... Il gruppo é già molto unito e sono tranquilli parlano e si scambiano le esperienze.
Fernando ha già fatto gli esami di tutte le prove e ha preso un voto negativo nella prova di matematica. Josiane ha fatto due esami e uno non è andato molto bene. Il tema era legato all’organizzazione di eventi. Per questo ha dovuto fare una ricerca in 10 imprese che organizzano eventi e si è messa insieme ad altri colleghi per poter migliorare il voto negativo. Thiago e Jailma non hanno ancora fatto degli esami, ma solo dei lavori in gruppo. Il tema su cui hanno lavorato è stato “Tutti siamo uguali davanti alla legge”. Ha presentato due seminari referenti alla materia di psicologia e diritto.
Maria Veandra è la più estroversa, le piace parlare, è molto riflessiva. Ha detto che più passa il tempo, più aumentano le esigenze. Questo secondo lei è normale, ma non è facile perché le cose da fare sono tante. Era contenta perché due ragazze dei tre che si erano ritirati, sono tornate e stanno continuando.............”
E’ iniziato lo scambio di messaggi fra gli studenti dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano e i borsisti brasiliani; siamo in attesa delle risposte dei borsisti paulistani alle e-mail degli studenti braccianesi.
2) Attività di sensibilizzazione a Bracciano
Il giornale locale L’Agone ha pubblicato, nel numero di aprile, un inserto di quattro pagine (ve l’ho inviato via e-mail in formato .pdf) che illustra gli obiettivi e le attività dello scorso anno e di quest’anno di “Pè No Chão” e contiene un articolo su “L’acqua bene comune”, uno dei tre temi che gli studenti del L. Paciolo hanno sviluppato nell’ambito del nostro progetto.
Il 22 maggio 2010 nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Luca Paciolo
di Bracciano si è svolto l’incontro sul tema “Il commercio Equo e Solidale”. L’incontro era rivolto agli studenti del Luca Paciolo già da tempo coinvolti nel progetto che fa parte del POF d’Istituto (Piano dell’Offerta Formativa).
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bracciano Elena Carone ha introdotto l’incontro parlando di una esperienza braccianese di “bottega del mondo” realizzata alcuni anni fa.
Aldo Piersanti (operatore della cooperativa “Il Fiore per un commercio equo e solidale” di Ladispoli), ha svolto una “lezione” sul tema utilizzando diverse e coinvolgenti diapositive.
Il Vice-preside prof. Sasso ha infine stimolato e coordinato gli interventi che gli studenti avevano preparato già da tempo in occasione della realizzazione della mostra esposta a marzo nel Chiostro Degli Agostiniani.
Vista la riuscita dell’incontro e grazie agli sponsor braccianesi pensiamo di pubblicare un secondo inserto sul giornale locale L’Agone di cui vi trascrivo in anteprima alcuni brani.
“........... Scegliere un prodotto, comprarlo e consumarlo sono atti banali della nostra esistenza quotidiana. Eppure, dietro i prodotti, c’è sempre una lunga storia fatta di donne e uomini, di condizioni di lavoro, di prezzi decisi dai paese importatori più forti. Spesso una storia di sfruttamento e di offesa alla dignità umana. Talvolta anche di mancato rispetto dell’ambiente e dei diritti dei bambini.............
Le BOTTEGHE del MONDO: i luoghi del commercio alternativo.
Le Botteghe del Mondo sono un luogo dove si costruisce un altro mercato, dove i produttori del Sud del mondo possono ritrovare la speranza di una vita dignitosa e dove il gesto del consumo si trasforma in un atto di giustizia, dove l’acquisto diventa un voto in favore di una società più giusta ed equa..................”
(Giuliana Parente).
“.... Il Commercio Equo e Solidale In Italia:
- 485 botteghe del mondo (gestite da 347 cooperative/associazioni no profit)
- 97,5% milioni di euro di fatturato complessivo (l’Italia è attualmente al terzo posto in Europa, preceduta da Regno Unito e Svizzera)
- 10 organizzazioni di importazione no profit specializzate
- 5.000 supermercati vendono prodotti equosolidali
- 55% delle botteghe italiane ha aperto dopo il 2000
[dati tratti da: “Il commercio equo e solidale: Analisi e valutazione di un nuovo modello di sviluppo” realizzata nel 2006 dal Centro di ricerche sulla Cooperazione (CRC) e dal Dipartimento di Economia Politica dell’Università di Milano -Bicocca]...........”
(Enrica Zaccheo).
“........ E' possibile un graduale ritorno ad un commercio ricco di valori oltre che di merci? Per molti appare un sogno, per altri è solo una speranza, ma per pochi coraggiosi è già una realtà, piccola ma tenace, che si sta propagando nella rete delle Botteghe del Mondo, con le quali si promuove la cultura del giusto profitto per chi produce e del prezzo delle merci che comprenda anche una quota per lo sviluppo sociale delle popolazioni produttrici, dislocate nelle aree povere del pianeta. Il successo di questo nuovo stile del commercio dipende dai futuri consumatori, anche dagli studenti di oggi che i volontari delle ONG e del Fair Trade cercano di sensibilizzare............”
(Mario Sasso)
Anche il nostro blog (www.penochaoromano.blogspot.com) è strumento di informazione e sensibilizzazione, infatti è stato puntualmente aggiornato con l’inserimento di tutti i pannelli della mostra esposta nel Chiostro degli Agostiniani dal 13 al 21 marzo u.s., con le foto dell’inaugurazione nonchè con le periodiche comunicazioni sulle attività associative.
3) Iniziative per il 2009-2010
Dal 13 al 21 di marzo nel Chiostro degli Agostiniani di Bracciano (uno dei locali più ambiti per le mostre e manifestazioni locali) è rimasta esposta la mostra allestita con foto sugli enormi contrasti del Brasile e di San Paolo in particolare (generatori di sperequazioni e miserie), con gli elaborati degli studi e ricerche degli studenti dell’Istituto Luca Paciolo, nonchè con la documentazione dei sette giovani brasiliani diplomatisi lo scorso anno scolastico 2009 (in Brasile l’anno scolastico va da gennaio a dicembre) e dei sei nuovi borsisti per l’anno scolastico 2010.
Gli Assessori Elena Caroni Fabiani e Antonio De Santis, i Proff. Mario Sasso, Enrica Zaccheo e Andrea Silvestrini hanno manifestato agli alunni presenti all’inaugurazione (un centinaio) il loro interesse e il loro plauso alle iniziative del nostro progetto e alla mostra in particolare.
Eccovi due brani scritti sul registro dei visitatori:
“Un grazie sentito all’Amministrazione Comunale di Bracciano che consente agli studenti dell’Istituto L. Paciolo di rendere visibile il grande lavoro di ricerca svolto con passione sui temi del commercio equosolidale, del bene sociale “acqua” e del turismo. L’auspicio che formulo è si diffonda, anche grazie a questa mostra, il senso di solidarietà che ha guidato i nostri studenti verso i loro coetanei di San Paolo, nei visitatori che certamente apprezzeranno le belle foto e i grafici molto significativi.- Istituto L. Paciolo prof. Sasso.”
“Al nome della diversità della bellezza dei mondi vogliamo continuare a imparare da tutte le realtà, un pensierino da noi! Forza!”
(l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali – la Presidente della Consulta per le Politiche Migratorie Distretto F3)
Una studentessa del L. Paciolo ha letto alcuni brani di e-mail indirizzate dagli studenti braccianesi ai borsisti paulistani, eccone uno:
“Cara Jessica (Operatrice Turistica)
....... Come abbiamo detto prima molte volte non ci rendiamo conto di essere ragazzi che hanno avuto tutto dalla vita. Una famiglia che ci sostiene con tanto amore, una situazione sociale che ci permette di essere felici e soprattutto la possibilità di frequentare gli studi, processo fondamentale per la nostra crescita e che purtroppo a te come a molti altri tuoi coetanei viene negato. La via d'uscita da questa situazione gravosa in cui vi trovate noi crediamo sia appunto studiare; studiare per provare a donare un futuro migliore anche ai tuoi figli.......”
Una ventina di studenti del L. Paciolo, a turno, hanno fatto da guida ai circa trecento visitatori che si sono succeduti negli otto giorni e che hanno anche offerto un significativo contributo economico per le borse di studio agli studenti paulistani per l’anno scolastico 2010.
Ora ci stiamo preparando per le prossime attività: parteciperemo con un gazebo come lo scorso anno alla festa dell’intercultura (26 e 27 giugno 2010) e alla festa dell’Università Agraria (in data e con modalità da stabilire entro luglio).
Mi auguro di non avere dimenticato nulla di importante, resto comunque a disposizione per integrare o correggere le informazioni e per ogni altro chiarimento al fine della necessaria massima circolazione delle informazioni fra di noi.
Un carissimo saluto da Romano Angeli e Stella Leardini
Continua...
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